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Si invecchia, no?

Questa settimana ho ripreso a fare le 4... Eh, si, fare videogiochi costa fatica, in particolare se sei papà e hai un altro lavoro (e altre mille responsabilità). Cmq non importa. Dalle vacanze ho dormito un sacco e mi sembrava di non riuscire più a resistere oltre le 22 :D e, invece, nel bene e nel male ho fatto le 4.30 già in diverse notti. Non che sia contento di questo, ma insomma. Oggi è ottobre. 2013. Compleanno di mia mamma (se ancora ci fosse). La bimba ha 10 anni, il ceo 4 e ½. I miei bagni non hanno ancora specchi, quello grande manco il lavandino, la vecchia macchina di mia morosa mi sta sempre più sulle palle, il mio giardino - almeno l'erba - è tutto da sistemare. Ho la barba lunga da un pezzo, idem i capelli. Sono stufo, un po' mi gira fare certe cose al lavoro. Alcune proprio non le vorrei fare. Sono sempre più intollerante verso le stronzate e la mediocrità, anche la mia, quando c'è. E dei miei colleghi, vicini, figli, parenti, studenti, maldestri cic...

Estas Tonne ha bisogno

Poche righe. Uno ho dato i soldi a questo progetto su indiegogo : http://igg.me/p/estas-tonne-first-official-cd-collaboration/x/3331126 Due, guardate questo video e innamoratevi anche voi : Tre: andate qui e sganciate, c'è poco tempo: http://igg.me/p/estas-tonne-first-official-cd-collaboration/x/3331126

Un euro a Byoblu

Byoblu è un sito che leggo spesso e che, per il più delle volte, condivido. Non è un sitino tanto per, l'attività di Claudio Messora , il suo creatore e moderatore, è stata riconosciuto con il Premio Agenda Rossa e con il XXXI Premio Ischia Internazionale del Giornalismo , nella categoria social media 2010 ed è risultato il quarto blog politico italiano nelle classifiche Wikio. Claudio fa però fatica a mandare avanti tutto il sito che necessità di 10.000 euro per continuare - sarebbero 40.000 in realtà, ma per una serie di cose ne bastano 10, la situazione è spiegata da un lungo post qui e qui . Al momento ha raggiunto il 32,8% della somma necessaria per salvare il blog. Questo è il momento per sganciare anche solo un euro , se davvero credi nell'informazione libera. Dona porca miseria .

Molleindustria dice che non abbiamo più bisogno di un'industria per fare videogiochi

Mi vengono pochi commenti, se non che, da ex sviluppatore italiano, intanto mi vergogno abbastanza e poi aggiungo che dal mio punto di vista l'Italia è un paese di vecchi con idee vecchie. Lo si vede dagli spot, dagli insegnamenti a scuola (molti, non tutti), da come funzionano le banche e la posta, dalla mentalità chiusa e retrò. E dal fatto che, non so da voi, ma qui tutti si lamentano in piazza , ma mai quando è davvero il momento. Da una newsletter di hart leggevo che anche il loro capoccia a volte fa fatica a far investire grossi gruppi italiani in progetti innovativi, idee controtendenza o comunque nella tecnologia. E se fa fatica lui, con una realtà rilevante che fa fatturato.. Per cambiare bisogna colpire dal basso e osare, impare e evolversi. E gli indie stanno facendo proprio questo. Sono anche contentissimo che Paolo Pedercini chiuda con la necessità di imparare l'inglese. Ma vale per tutti: ogni volta che sento l'inglese di un pezzo grosso al Tg, che sia dell...

Anno nuovo, capitolo nuovo, progetto nuovo, pc nuovo

Ho acquistato un nuovo laptop , dalla Dell. Speravo arrivasse prima del 23, anche se la ricevuta diceva il 29, e così è stato. É uno sballo. Ho dei piani, ho delle idee che non voglio buttare. Le mie continue note sull' ipod e il mio blocco pieno di scarabocchi ne sono testimoni. Ho comprato una licenza di game maker , scaricato unity 3D , comprato due libri da amazon stile ... byExample , ripreso java . Ho riascoltato il podcast di Adam Saltsman più e più e più volte queste settimane, scoperto che Grant skinner la pensa come me e forse anche Derek Yu , su molte cose. Ho un piano, delle risorse, due mani, un cervello, innumerevoli passioni, delle necessità. Ho aperto un nuovo blog , per focalizzare tutta la mia attenzione su quello che voglio fare. Sta passando troppo tempo e ho buttato via troppe idee su cui, a dirla tutta, vorrei vivere. Non avete mai avuto questa sensazione? Idee geniali, o cmq apparentamente geniali, vi passano per la mente. Pensate che sono davvero...

Le cose cambiano o forse no

Facevo pulizie e ho ritrovato una stampa dei primi post. Alcuni sono un po' imbarazzanti, altri un po' esagerati, altri dimenticati e altri ancora da rielaborare e riprendere. Quello che noto è che sono accadute un sacco di cose inaspettate, molte delle quali non avrei mai creduto di imbattermi. É la vita, si dice, però finché non ci sei dentro effettivamente non le capisci. Ridi adesso di chi, come te tempo prima, crede di poter capire ma non sa. Bisogna viverle, le cose. Se da un lato sono invecchiato dall'altro, carico di esperienze, mi sento molto più consapevole, cresciuto e maturo. Ma il blog mi ha messo alle strette. Quei post potranno avere tutti i difetti del mondo, però sono uno specchio in cui purtroppo non mi sono più riflesso. Se vogliamo, una sorta di dimensione parallela. Ho perso molte opportunità e spesso ci ripenso. La mia vocina mi da dell'idiota a raffica e in effetti è difficile non darle torto. Alcuni miei piani sono finiti del dimenticatoio, eppur...

Bilancio del 2008

Bene. Se non voglio fare la lista dei buoni propositi voglio però riflettere un po' su come sono andate le cose nell'anno passato. In generale quest'anno è stato l'anno del nuovo figlio, che sta per nascere, dei progressi della mia prima stellina, dell'ottimo corso di un giorno di costellazioni famigliari, della prima al corso di informatica per architetti, della seconda al corso java. Poi c'è il passaggio definitivo all'as3, la mia ritinteggiata della casa (sono quasi a metà), è stato l'anno del giardino sempre più grande florido e dell'arrivo del mitico aspirapolvere nuovo, che sembrerà 'na cazzata, ma che invece mi aiuta parecchio nella pulizia di casa ^_^. Sul parkour c'è stata una crescita di consapevolezza del circondario, dei prime accenni positivi delle persone che mi vedono (con domande e addirittura dei pollici alzati da un simpatico autista), e dei bellissimi allenamenti a Danta, accompagnati anche qui da richieste di informazioni...

Se voglio mi sposto

Un altro anno è andato e ancora una volta devo subire tutta la solita cagnara del passaggio. Mi sono anche rotto di mandare i soliti sms di auguri ai nomi elencati in agenda. Mi sembra stupido e incoerente, e forse pure un pochino ipocrita. Ma non è una palla tutta sta storia del festeggiare la fine dell'anno? Insomma, stiamo sufficientemente bene da poter festeggiare per qualsiasi minchiata in qualsiasi momento della nostra vita, quindi perché legare tutto questo isterismo in questo giorno dell'anno che non ha differenza alcuna con gli altri 364 suoi fratellini? La tv del fine anno fa schifo (razzo, ma la smettono di cantare e ballare?), le feste in piazza sono patetiche (ma le vedete le facce delle persone in prima fila?), le feste in disco non sono speciali, il voler fare qualcosa di fico e del gran casino è, per quello che vedo, un operazione maldestra con il fine di raccontarla ai conoscenti. Stavo per cadere nella solita idea di elencare i soliti buoni propositi, ma poi...

Ascolta

Questo post ha ormai quasi 9 mesi, tra revisioni, correzioni e scarsa voglia è rimasto lì a fermentare. Brutta cosa, la pigrizia. Ma d'altra parte se non convince, non convince. L'avevo anche promesso a un amico, ma è andata così. Ho deciso di pubblicarlo perché volevo stampare nella memoria l'allenamento assieme con un altro traceur, il ViruZ, e donargli un minimo di riconoscenza. E poi di ampliarlo con i pensieri di questo ultimo mesetto. Con il viruZ, abbiamo passato 3 ore circa di spasso parkour. É stato bello confrontarsi e parlare del più e del meno, con un interessante passaggio sugli studenti - entrambi abbiamo a che fare con la scuola. Il Viruz ha il Grosso merito di avermi aiutato a superare il blocco della vecchia caduta con il monkey vault. É bastato poco, ma a volte basta per bloccarti. Alla fine, dopo poche ripetizioni, ce l'ho fatta. Geniale - quindi, Grazie "vecchio" mio. Il viruZ mi ha anche indirizzato ad alcuni siti che a suo tempo ho aggiu...

At last ferie

Finalmente ferie . Sono ormai 2 mesi che non penso ad altro. Sarà che sto invecchiando ( err ...), sarà che sono stanco, ma proprio non ce la facevo più . E pensare che ora mi sto già preoccupando che finiranno prestissimo... ..in realtà la questione sta proprio nel lavoro, che al momento non mi appaga per nulla. Ho una certa paura ad affrontare situazioni di cui mi mancano nozioni, ho paura di dover fermarmi di più la sera, ho paura delle scadenze razzo che mi obbligano a fare delle scelte che in situazioni tranquille non prenderei. Insomma, necessito di ricarica. Anche con il parkour sono leggermente recesso... prima la botta al piede che mi ha quasi bloccato per due mesi, poi il super caldo che mi demolisce, poi straordinari che non finivano e quindi ore di sonno da recuperare. Uff .. staccare. Ho ripreso in mano la voglia di tornare a disegnare seriamente - questa va e viene senza avvertire - e di farci la mia prima fonte di mio reddito. Mi manca solo una Buona idea e lo slancio. ...

In strada con Ubuntu

L' hd del mio pc è partito. Poco male, avevo salvato tutto già da una settimana. Faceva rumori strani e mi stavo già muovendo per comprarne uno nuovo, ma son caduto su un modello che il mio pc non vedeva e quindi l'ho riportato indietro. E intanto il disco vecchio reggeva... ..fino a sabato. E allora che fare? Mentre aspetto che il mio prode amico Igor me ne procuri uno nuovo (mercoledì..), lavoro di lusso con Ubuntu. Il passaggio al nuovo SO è merito dell'hd comprato e riportato indietro perché non visto da windows: avendo una versione di Ubuntu disponibile, ho provato ad installarlo, curioso di capire se effettivamente ci fosse qualcosa che non andasse nel hardware del mio pc e tanto per fare una prova. Bello scoprire che non solo Ubuntu vedeva l'hard disk, ma ci andava anche d'accordo , seppur la mia scelta di restituirlo non sia stata intaccata da questo risultato. Al momento respiro, quindi, senza HD, ma nella praticità di Ubuntu, che funziona anche solo da ...

Costellazioni

La settimana scorsa sono stato a un corso di costellazioni familiari. Oddio, corso non sarebbe la parola più corretta, diciamo esperienza. Difficile spiegare in cosa consiste, più che altro per la valanga di emozioni che trasmette e si riceve, e per l'effetto che si subisce durante una delle rappresentazioni a cui si assiste, o si prende parte. Vediamo se riesco. Uno o una espone la sua situazione familiare. Quindi si chiamano alcune persone presenti che faranno le veci dei componenti della famiglia del soggetto, soggetto compreso. Questi vengono collocati nella stanza in un modo che abbia senso per il preso in causa. Poi si da il via alla rappresentazione, ognuno dice cosa pensa sulla sua posizione, ci si muove se ci si sente di farlo e così via, fino a che il protagonista, sostituendo la persona che lo rappresentava, incalza e diventa protagonista a tutti gli effetti, capendo dove possono stare i disequilibri e come si sta sviluppando il suo rapporto. Lo scopo è cercare la propr...

Pienezza

In due sabati ho insegnato al mio piccolo fiore ad andare in bici senza rotelline. Rincorse, spinte, risate, lamentele, pianti, gioia. Un insieme di un sacco di cose che rendono questa sciocchezza un'esperienza estremamente piacevole e confortante. In più, domenica al parco ci siamo dati ai salti assieme. Uno spasso. Mi chiedo come sarà fra 15 anni, intendo il rapporto con i figli e la sua evoluzione. Forse è meglio non pensarci e godersi il momento anche perché il tempo corre e, dannazione, novembre è già alle spalle. Però l'evoluzione della propria prole è qualcosa che davvero ti riempe. Anche solo stritolarsela di coccole o il semplice domandare come è andata la giornata, è sempre una scoperta e una rivoluzione. Spesso mi domando se sono io attento a questi dettagli, e perché ne sono attento, nel senso perché cerco questi mutamenti. Comunque sia, questa è Gioia. Una Gioia molto simile, ma compressa in un breve arco di tempo, l'ho provata lo scorso week end dopo due ore d...

Tempo cercasi

Queste ultime settimane sono state davvero una burrasca. Escludendo i vari problemi di salute dei miei familiari, sono pieno di lavoro e non riesco ad allocare tempo per me stesso e i miei hobby e la mia famiglia. Mattine di straordinario, sere di straordinario.. Va tutto bene, se con tutto questo trambusto ne guadagno in autostima e valore (e denaro), ma dall'altro mi suggestiono di perdere in lessico e grammatica senza le mie letture e mi pare che anche la postura ne risenta, con tutte queste ore al pc. La sera, l'avessi mai accettato, sono pure per un progetto extra lavoro che, al momento, odio. E poi un dolore al ginocchio destro mi ha fatto saltare una settimana di parkour, fortuna che mi sono allenato a casa in addominali e piegamenti. Pure il progetto flash del gioco di shinobi è fermo, con un sacco di idee e pensieri su come implementarne le parti. Bello è vedere che qualcuno investe ancora in un sano e piacevole gioco 2D come questo Oboro Muramasa Youtouden che mi ha ...

Settembre alle porte..

..e agosto senza un post. In realtà ne avevo cominciati diversi ma, vittima della pigrizia da revisione e completamento e di una scarsa motivazione pre e post vacanze, ho fatto attendere il mio diario. Di cose da scrivere ne ho parecchie, e penso che andrò questa volta alla rovescia, finendo sui commenti delle vacanze per ultimi, giusto per riassaporare la libertà offerta della vacanze un'altra volta, più avanti. A corto di foto, ho inoltre accumulato un discreto quantitativo di materiale. Ho recuperato anche una certa motivazione , che avevo perso. Diciamo che mi sono chiarito le idee - il lavoro, la libertà, il denaro, la casa, la famiglia, la crescita e il coraggio. Le ferie sono state davvero educative, questa volta. Mi conviene tenere bene a mente queste ancore emozionali. Manca da un po' una bell'esame di coscienza sui miei obiettivi, che sono maturati e cambiati. Alcuni sono andati persi, altri sono evoluti. Mi ero perso , in qualche modo, e ho dimenticato di visiona...

Per un pizzico di critica in meno...

Mentre la mia compagna chiacchiera con una sua cara amica sul divano, come non faceva da tempo, anche questa sera sono riuscito a piazzarmi tranquillo davanti al PC. Il tema del loro animato discorso è, credo, quello del rapporto di coppia. Il solito, insomma. Io, invece, mi informo su una notizia di altrettanto interesse culturale, direi di livello mondiale ( eheh ), la chiusura della rivista Videogiochi . VG usciva ogni 2 mesi e aveva la prerogativa di non trattare l'argomento come puro passatempo, ma come mezzo comunicativo, espressione dello sviluppo del nostro tempo, a volte introducendosi anche nel campo dell'arte. La rivista è stata apprezzata da tutti quelli che lavorano nel campo e da chi amava andare più in là della lettura della pura esplosione sensoriale provocata dalle macchine da gioco. Sta di fatto che, per un mero motivo economico, ha chiuso. Al suo posto uscirà Game PRO che avrà più articoli tradotti dallo stesso magazine di origine inglese. Insomma, meno g...

Notebook

Di solito non esco senza il mio marsupio. Dentro c'è di tutto, ma in particolare c'è sempre carta + matita e qualche penna. Un piccolo blocchetto per segnarmi appunti, idee, tutto quello che mi passa per la testa, cose da fare, testi da mettere nel blog e via così.. L'ultima versione del blocchetto è la più triste. Quelle precedenti sono state comprate al Karstadt a Brema ancora anni fa ma la mia scorta è finita. La cover, fina e debole, la coprivo con un cartoncino da wafer per gelato adattato in misura. Funziona, ma per disegnare non raggiunge standard motivanti... L'altro ieri sono incappato nella pagina di deviant art di un disegnatore che si è rifatto, a modello di un fumetto, un porta quadernetto degli appunti (stile moleskine ) - due foto, qui e qui . Non è fantastico ??? Per quanto mi costringerebbe ad avere sempre con me la cintura (dove si fissa la cinghia che funge da sostegno) devo ammettere che lo trovo così simpatico che lo voglio anch'io.. ..devo sol...

Alla ricerca di tante cose

Ho visto il film La ricerca della felicità domenica sera. Molto bello ma molto triste. Bravo Muccino e un bravo anche a Will Smith. Su un paio di cose è caduta la mia attenzione: - l' azzardare inusuale del protagonista, Chris Garner - la sua faccia tosta, insomma, sempre con cortesia e garbo - il fatto che, studiando le fasi del suo lavoro, riuscisse a fare la differenza sfruttando ogni minimo tempo morto . Questo pensiero dell'ottimizzare, che poi fa parte del kaizen stesso, mi fa sempre chiedere del perché normalmente non sia attivo in tutti noi. Che sia solo perchè Chris fosse nei guai? Apparentemente verrebbe da pensare così, anche perchè forse questo continuo stare vigili può essere legato a una mancanza di rilassamento, quindi a una fonte di stress. Credo verrebbe da dire che nessuno sia così "folle" da ottimizzare qualsiasi cosa. Invece credo fermamente che questo processo non solo sia utile, ma necessario per una personale soddisfazione a 360 gradi . Parlo...

Guidare, oh oh

Mi capita di riflettere. Spesso, in macchina. E lì vedo e conto quelli che, come me, guidano le proprie vetture. Conto che non c'è (quasi) nessuno (me compreso) accompagnato da altri, conto quanti mi sembrano nascondersi dietro questi enormi occhialoni da sole e, soprattutto, NON ne conto uno che sorrida . Sembrano tutti scontenti. Meta = dolore? Insomma, non pretendo che siano tutti allegri e pulsanti di gioia ma mi sembra di stare in un lago di pesci che sguizzano infelici. Che sia il giudare? Possibile che sia solo il traffico? E possibile che nessuno si accorga del proprio stato emotivo e non reagisca? Ma lo noto solo io?

Indirizzo erroneo

Mi rendo conto che l'educazione dei figli è forsa la sfida più grande che ci sia. La mia piccola, dopo una settimana di malattia e conseguenti super coccole, è entrata in una fase ribelle, rispondona e disubbidente. Io, per risposta, urlo e talvota le tiro le orecchie. Disidicevole, ma fino a oggi non son riuscito a trovare altre azioni più efficaci. Il bello è che non funzionano . Mi chiedo se riuscirò a raggiungere lo stesso risultato toccato dai miei su di me. Mi chiedo anche se è solo merito loro, o se in qualche modo io abbia contribuito con il mio carattere nello sviluppo di quello che sono. Mi chiedo se ce la farò assieme alla mia compagna che non ha la mia stessa visione della vita, che spesso fa del disorodine un arte e che non possiede quell'amore per la casa che desiderei. Inoltre sono troppi i litigi - una via senza dare precedenza. Al momento esprimo la mia energia al meglio nella corsa e, in qualche modo, credo di non essere capito. Forse fuggo, cedo, lascio perde...