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Who you gonna call?

Oggi scrivo dal letto. La fortuna del portatile porta su(camera da letto) e porta giù (taverna). Un vero affare. Avrò in lista una decina di post, ma il lavoro a scuola, il pc in panne e un sacco di ore si sonno in arretrato hanno intiepidito la mia smania di espressione sul blog. Ci sono i progressi sul parkour, le storielline dell'ultima esperienza scolastica, le risorse online, un pensiero su ubuntu, uno sul mio nuovo portatile (usato), alcuni pensieri sul futuro, le risorse energetiche... Diversa robetta - so già che qualcosa andrà perso. Cmq, ora mi sto ricavando un po' di spazio, dunque, che la ruota ricominci a girare.. Ah, si, e i film.. «IO SONO IRON MAN.». Eccezionale.

In strada con Ubuntu

L' hd del mio pc è partito. Poco male, avevo salvato tutto già da una settimana. Faceva rumori strani e mi stavo già muovendo per comprarne uno nuovo, ma son caduto su un modello che il mio pc non vedeva e quindi l'ho riportato indietro. E intanto il disco vecchio reggeva... ..fino a sabato. E allora che fare? Mentre aspetto che il mio prode amico Igor me ne procuri uno nuovo (mercoledì..), lavoro di lusso con Ubuntu. Il passaggio al nuovo SO è merito dell'hd comprato e riportato indietro perché non visto da windows: avendo una versione di Ubuntu disponibile, ho provato ad installarlo, curioso di capire se effettivamente ci fosse qualcosa che non andasse nel hardware del mio pc e tanto per fare una prova. Bello scoprire che non solo Ubuntu vedeva l'hard disk, ma ci andava anche d'accordo , seppur la mia scelta di restituirlo non sia stata intaccata da questo risultato. Al momento respiro, quindi, senza HD, ma nella praticità di Ubuntu, che funziona anche solo da ...

Corso 2 in progess...

É ormai più di un mese che sono iniziate le lezioni di informatica al secondo corso. La prima lezione ha avuto alti e bassi e non sono stato molto presente, ma da lì in poi tutto in discesa - più o meno. Ho preparato delle slide sui caratteri , poi sulla grafica a pixel e, l'ultima, sul mondo dei video , confrontandomi con la realtà odierna e il web. Ho aggiunto anche una serie di slide sulle incredibili risorse che ci fornisce il web , dalle mail temporanee, ai canali per vedere cartoons o telefilm (sbloccandone il controllo regionale), ai programmi di grafica disponibili online, fino anche all'hank sui lettori dvd da casa (in programma un post con tutti questi link, credo "ultra" prestissimo). L'idea di proporre la disponibilità di tutto questo ben di dio è risultata assolutamente vincente. Da un lato il mio amico insegnante che non se lo aspettava e che ne ha subito fatto (felicemente) uso, dall'altro i ragazzi che si sono stupiti e divertiti nel vedermi a...

Ritorno sui muri

Speravo di allenarmi con alcuni altri traceurs questo sabato, ma nulla da fare. Anche questo sabato salta. Dopo 3 settimane chiuso in casa, tra febbre e mal di testa, credevo di sbloccarmi in fretta, anche grazie all'incontro che, invece, è stato cancellato. Ho ricominciato ad allenarmi, ma non quotidianamente: la mattina son stanco e faccio fatica, non c'è nulla da fare. Nella prima giornata in cui alle 6 ero in piedi, ci ho messo un'ora a fare metà dei soliti esercizi. Ma credo che cmq settimana prossima andrà meglio. Leggendo il libro di Bruce Lee che ho comprato settimana scorsa ( La perfezione del corpo , non un granche, in realtà..), ho pensato di incominciare ad essere più metodico e farmi una tabella esercizi, così da avere stampato davanti agli occhi cosa fare, in che tempi e quante ripetizioni. In qualche modo mi sembra di poter raggiungere migliori risultati così. Per lo meno di focalizzare meglio su cosa lavorare e come procede la mia crescita.

Cavalleras again

Mi sembrava impossibile, ma alla fine il batterista Igor Cavalera è tornato a suonare con il fratello, Max , dopo aver mollato i sepultura. Insieme hanno dato il via a un nuovo gruppo, i Cavallera Cospiracy che dal solo nome dovrebbe essere una garanzia, credo. Alla chitarra Marc Rizzo , che trovo sia un ottimo musicista. Dal loro sito su ( quello schifo di ) myspace si posso scaricare le prime due canzoni che sono ottime , e non esagero. Quindi un buon inizio.. ..se non fosse per la durata del album che, leggendo da wikipedia, sarà intorno i 45 minuti scarsi . Mai contento? Se la qualità fosse tutta incredibile, mi starebbe bene.. Ma so già con sarà così. Oddio magari ci scappano altri 3 o 4 classici dall'album. Lo spererei. Cmq possibile che non si riesca a fare almeno un'ora di musica nuova (senza live aggiunti o remake vari..) per quei maledetti 15 euro? L'album, inflikted , esce il 25 marzo ma qualche pirata l'ha già messo online, alla faccia della rapidità. Chi...

Il non troppo strano caso del pazzo gioco copiato

(segue il post precedente) Street Jam Basketball . Inizialmente il nome doveva essere Slam dunk . Suona famigliare? Già.. Ma l'idea che fosse lo stesso titolo del famoso manga è stato considerato un valore aggiunto. No, no, non scherzo. I colleghi alla direzione lo pensavano davvero e a me, ultimo arrivato, non andava di contraddire nessuno. Mi son sempre chiesto se fossi scemo io a ritenerla una stro***** oppure fosse uno scherzo. Alla fine l'intervento del publisher ha portato la "ragione", e così nacque Street jam basketball . Ero all'inizio della mia breve esperienza videoludica e mi venne chiesto se fossi capace di disegnare della facce in stile capcom e neogeo , riferendosi ai vari picchiaduro. Ovviamente dissi di si, ero lì per essere mastro-grafico, e così mi " fecero entrare " nel progetto, nel senso che mi spiegarono di cosa si trattasse. Sottolineo questo punto perchè c'era molta segretezza sui progetti in corso (e futuri), quasi ci fosse...

Prima cover

Navigando su play.com sono incappato in questa pagina : in bella mostra la mia vecchia cover del primo gioco per gameboy advance a cui ho partecipato come sviluppatore. Ancora oggi la scatola siede, anzi, padroneggia, sopra la tv. Devo avere ancora da qualche parte il psd originale. Fare la cover per un gioco. Uno dei miei sogni di infanzia e adolescenza, che, senza che mi rendessi conto, è diventato realtà . Ricordo ancora ora quando da piccolo stavo a letto, prima di coricarmi, scatola del nuovo gioco tra le mani, fissando l'immagine e fantasticando. Immaginavo di essere io l'eroe di turno e di vivere incredibili avventure. In qualche modo sentivo che realizzare una copertina trasmettesse l'energia del gioco, della sua azione, dell'avventura vissuta dall'avatar raffigurato. E, alle fine, così, dal nulla, ne ho avuto la possibilità. Nessuno sforzo, nessuna reale competizione. «Ti va di farla te?» (Si risparmia e abbiamo il controllo della cosa e evitiamo schifezze...