24.2.07

Un piccola passo per l'uomo...

Oggi abbiamo comprato finalmente le placchette per i frutti a muro della mia casetta. Era ora.
Adesso mancano le piastrelle fuori, la rampa per il garage, finire la lavaderia e cambiare (le) macchina(e).
Poco roba, insomma...

A scuola le lezioni proseguono benissimo.
La relazione con il professore è ottimale e sto instaurando un buon rapporto con quelli che oso definire i miei studenti.
Stiamo imparando a conoscerci e tutto fila liscio. Settimana prossima il prof se ne va in ferie e le due lezioni le terrò personalmente.
Sto anche continuando a stendere la mia lista di argomenti per le due integrative alla fine del corso. Quest'idea del poter contribuire alla maturazione di giovane menti è proprio stimalante, anzi, inebriante.
L'unico intoppo è che per la terza volta torno a casa dopo brillanti mattinate in aula con il mal di testa. Mi chiedo perchè..

12.2.07

2 ispirazioni

Questo week end ho finalmente terminato il libro di Mauro Corona gentilmente regalatomi da mio fratelllone - ah, si, oggi compi gli anni, Tanti Auguri.
É l'Ombra del bastone, bello quanto triste. Insomma, come al solito ho pianto un sacco.
Non c'è nulla da fare, l'essere padre ti rende più sensibile, specie quando ci sono di mezzo i bimbi.

Ho visto anche l'ultima fatica di M. Night Shyamalan, Lady in the water. Ammiro questo regista, potrei dire essere il mio preferito, anche se quest'ultimo film mi è piacituo più come concetto e design che per la direzione e trama.
In questa pellicola è il tema dello scopo a fare da padrona.

Cmq, come al solito il mio cervellino non è riuscito a stare fermo e, preso dalla degustazione di queste due opere, ho buttato giù una sceneggiatura per una storia di (cattive) creature di bosco che mescolasse l'appeal di fiaba del film, con il gusto degli umani protagonisti di montagna del Corona.

Ho visto anche SLITHER, finalmente, che non mi ha ispirato a nulla ma mi ha fatto gran divetire. ♫

7.2.07

Facolta di scelta

La differenza tra vivere ed essere felice credo sia, al momento storico attuale, quello di riusciere a trovare il giusto compromesso tra lavoro e tempo libero.
Tempo libero inteso come tempo investito in accrescimento culturale come spirituale, in elevare il proprio livello di interazione famigliare, in riscoprire la meraviglia.
Di sicuro non stare davanti alla televisione o uscire a bere e discutere di temi meravigliosamente inutili.

Fra due settimane devo tenere lezione da solo all'università.
Mi preme riuscire a trasmettere ai ragazzi che il loro scopo dovrebbe essere quello di apprendere in funzione di un importante e unico obiettivo: fare una delle cose in cui ci si diverte, diciamo, all'ottante per cento e poterci in poche ore quotidiane guadagnare un'interessante quantità di euro.
Questo non vuole essere un indirizzamento di etica rivolta al materiale, ma un concetto di ricerca di una vita non oppressa da ritmi frenetici e in cui ci sia libera possibilità di scelta - leggi: imparo, sviluppo, scelgo IO.