30.6.07

Per un pizzico di critica in meno...

Mentre la mia compagna chiacchiera con una sua cara amica sul divano, come non faceva da tempo, anche questa sera sono riuscito a piazzarmi tranquillo davanti al PC.
Il tema del loro animato discorso è, credo, quello del rapporto di coppia. Il solito, insomma.

Io, invece, mi informo su una notizia di altrettanto interesse culturale, direi di livello mondiale (eheh), la chiusura della rivista Videogiochi.
VG usciva ogni 2 mesi e aveva la prerogativa di non trattare l'argomento come puro passatempo, ma come mezzo comunicativo, espressione dello sviluppo del nostro tempo, a volte introducendosi anche nel campo dell'arte.
La rivista è stata apprezzata da tutti quelli che lavorano nel campo e da chi amava andare più in là della lettura della pura esplosione sensoriale provocata dalle macchine da gioco.
Sta di fatto che, per un mero motivo economico, ha chiuso. Al suo posto uscirà Game PRO che avrà più articoli tradotti dallo stesso magazine di origine inglese. Insomma, meno giornalisti da pagare.
Ora, immagino che seppur tutti millantassero le sue doti, alla fine a comprarla erano(vamo) in pochi...
Cmq la questione è la solita: la qualità, a volte, non basta.

E allora, invece di far polemica, decido di mettermi nei panni del (nuovo) editore e rifletto sull'obiettivo economico di queste case che producono ma che alla fine vogliono giustamente far quadrare (possibilmente al meglio) i conti. Non vende abbastanza? Change!

Io, da persona intelligente quale credo di essere, rifletto prima di un acquisto perché ne voglio avere il massimo giovamento possibile e credo che VG desse molto di più delle tristi riviste piene di immaginone ma con scarsissima sostanza - tralasciando il tema culturale, mai proposto decentemente dalla concorrenza. Forse anche per una questione di target, considerato giovane e poco interessato a questo aspetto. O forse anche perché più difficile e con una richiesta di bagaglio culturale in più.
Alla fine della catena c'è il pubblico. Loro decidono. Anzi, Noi decidiamo, anche se sembra che nessuno se ne accorga e sfrutti questo potere.

Se il resto del globo preferisce ascoltare le campagna promozionali e fermarsi all'ennesimo gioco del calcio (o della F1) peggio per loro. Non credo arrivano ad assaporarne il cuore ma ognuno è libero di fare quello che vuole. C'è a chi interessa avere un'esperienza nuova e stimolante e a chi svagarsi 5 minuti (anche se ha speso 60 euro per un prodotto orribile) - un come andare al cinema. Voglio dire, a questo mondo c'è anche chi afferma che il (terribile) film van helsing sia bellissimo.
A me piace pensare e giudicare studiando almeno un ciò che ho davanti. Penso sia giusto e voglio trasmetterlo questa mia visione del piano anche a miei figli.
E non voglio perder altro tempo a parlarci su, tanto, di fatto, cambierò poco, anche se mi rode. Ma preferisco investire le mie ore in altro.
Il tempo e la diffusione della cultura, forse, mi daranno ragione.
Per quanto mi riguarda per un mondo più ricco di sostanza e vera bellezza, di varietà e di sperimentazione fatta con cuore e testa, ci vuole un giudizio critico tutt'altro che superficiale, basato su cultura ed esperienza.. Non è bello poter giudicare perché ne si ha la facoltà?
Ma ora basta.
..fortunatamente, anche nel male qualcosa di buono, vuoi per distinguersi, vuoi per una questione del "non ne posso più di questa roba", salta sempre fuori.

Ah, si, tende in cucina e in salotto.
Era ora.

23.6.07

..l'alternativa economica

Non ho saputo resistere e mi son preso un marsupio nuovo - anche perché stanco delle cerniere quasi andate del precedente. Ero in giro per compare le suolette delle scarpe al cucciolo e mi son trovato all'angolo delle borsette. Non è proprio quello di DeathNote ma ci sta l'eventuale quadernetto. Eventuale, perchè non l'ho ancora preso.
Magari oggi pomeriggio faccio un salto da qualche parte a vedere se trovo qualcosa.
O sett prox.

Ieri sono stato anche in libreria, ho fatto un nuovo acquisto che sto già leggendo - Vai, ama di Tomek Tryzna. É la storia di un bambino polacco e la sua famiglia che, a causa di un furto, diventa povera. Niente azione o fantasy, insomma, ma una storia reale vista dagli occhi di un bambino orgoglioso e molto intelligente.
Il modo di scrivere mi ricorda un pò il mio.
Sono a pagina 40, ma è già consigliabile - magari fra 5 pagine diventa una noiosa insopportabile..
Appena finito scrivo 2 righe.
..e ho preso anche I bambini di pinsleepe di cui non so (quasi) nulla, ma il consiglio di Gaiman in retro copertina mi ha convinto.
Di solito non mi fido dei consigli sulle retro.
Amo pensare che siano persone inventate o sono pezzi presi da dichiarazioni di tutt'altro senso, tipo «una merd* così incredibile che mi ha fatto impazzire» (evidenziare il testo per capire).
Per il mio scrittore preferito ho commesso un reato d'eccezione . Magari è stato sincero (magari..).

22.6.07

Notebook

Di solito non esco senza il mio marsupio.
Dentro c'è di tutto, ma in particolare c'è sempre carta + matita e qualche penna.
Un piccolo blocchetto per segnarmi appunti, idee, tutto quello che mi passa per la testa, cose da fare, testi da mettere nel blog e via così..
L'ultima versione del blocchetto è la più triste. Quelle precedenti sono state comprate al Karstadt a Brema ancora anni fa ma la mia scorta è finita. La cover, fina e debole, la coprivo con un cartoncino da wafer per gelato adattato in misura. Funziona, ma per disegnare non raggiunge standard motivanti...
L'altro ieri sono incappato nella pagina di deviant art di un disegnatore che si è rifatto, a modello di un fumetto, un porta quadernetto degli appunti (stile moleskine) - due foto, qui e qui.
Non è fantastico???
Per quanto mi costringerebbe ad avere sempre con me la cintura (dove si fissa la cinghia che funge da sostegno) devo ammettere che lo trovo così simpatico che lo voglio anch'io..
..devo solo pensare come farmelo.

19.6.07

Alla ricerca di tante cose

Ho visto il film La ricerca della felicità domenica sera.
Molto bello ma molto triste.
Bravo Muccino e un bravo anche a Will Smith.

Su un paio di cose è caduta la mia attenzione:
- l'azzardare inusuale del protagonista, Chris Garner - la sua faccia tosta, insomma, sempre con cortesia e garbo
- il fatto che, studiando le fasi del suo lavoro, riuscisse a fare la differenza sfruttando ogni minimo tempo morto.

Questo pensiero dell'ottimizzare, che poi fa parte del kaizen stesso, mi fa sempre chiedere del perché normalmente non sia attivo in tutti noi.
Che sia solo perchè Chris fosse nei guai? Apparentemente verrebbe da pensare così, anche perchè forse questo continuo stare vigili può essere legato a una mancanza di rilassamento, quindi a una fonte di stress.
Credo verrebbe da dire che nessuno sia così "folle" da ottimizzare qualsiasi cosa.

Invece credo fermamente che questo processo non solo sia utile, ma necessario per una personale soddisfazione a 360 gradi.
Parlo di ottimizzazione di tutto quello spreco che parte proprio dal primissimo (e forse più importante) spreco del tempo.
L'ho sperimentato su me stesso e ci rifletto spesso.
Per esempio mi ricordo di quando alle medie, come compito per casa, si dovessero spiegare per iscritto i brani in prosa di qualche testo della mitologia greca.
La prof lo faceva la lezione prima in classe e io, che mi stufavo di farlo a casa, durante la spiegazione trascrivevo al volo come un pazzo ciò che diceva.
Poi, a casa, subito prendevo in mano lo scritto e lo traducevo (uhm, si, non sono stato ricordato come il ragazzo dall'incredibile calligrafia) anche se era per la settimana dopo.
Risultato: lezione fatta in 15 minuti, un peso in meno e, un bel giorno, anche un'improvvisa lode davanti a tutti per una cosa che, tutto sommato, mi sembrava sciocca e ovvia.
Invece proprio per la necessita di un'attuazione istantanea - investi tempo ed energie ora, non domani - nessuno aveva pensato alla sua totale convenienza.
Per inciso, non ero secchione, anzi, ho collezionato (ben) due bocciature alle spalle.

Cito un'interessante frase di Smith presa dal sito ufficiale italiano:
«Il fondamento del nostro paese è proprio la speranza che qualunque persona armata di buona volontà e determinazione può farsi una nuova vita, ricominciare da capo e che partendo dal basso può arrivare fino in cima. Ogni volta che vediamo qualcuno fare sfoggio di tanta diligenza e grandezza, ci chiediamo: ma io, sarei in grado di farlo? Sono abbastanza uomo per affrontare tutti gli ostacoli che quell’uomo ha dovuto superare – e alla sua stessa maniera? Sono tutte domande che mi sono sinceramente posto.»

18.6.07

Seratina

É stata una bella giornata, oggi. Nulla di che, semplicemente tutto è filato liscio.

Ho quasi terminato 2 giochi in flash da fare in 2 giorni l'uno. Sono stato modestamente bravo e con grazia sto completando il tutto - a momenti addirittura anche con sollazzo.
Alcuni particolari del secondo e poi chiudo anche questo progetto.
Successivamente mi rimetterò a studiare per bene l'actionscript e, perchè no, anche il php.
In ufficio c'è un bel libretto, diamoci un occhio.

E, infine, serata passata in relax davanti al pc tra le pagine di play.com, i miei vari blog preferiti, qualche cazzate qui e lì e tanta voglia di svago..

Adesso me vado sul divano a leggere un di Neil Gaiman e magari qualche altro libro.
Il mitico sta scrivendo un altro bel libretto, tra parentesi.
E domani mattina ..parkour!! Vedere orde di corridori in moto mentre torno a casa dal lavoro mi stimola una sana e inebriante invidia.

Questa settimana devo valutare alcuni acquisti in più, sistemare il giardino dagli ultimi lavori e mettere ordine (l'ennesima volta) in taverna.
Poi scrivere un .. mi manca anche quello e ho molte nuove idee in testa. Ed è da un pezzo che non prendo più in mano la matita come si deve.
Il tempo passa, le giornate corrono e la polvere sui fogli aumenta....
Scappo... notte.

13.6.07

Fuoco e fiamme

Sono passate settimane dal mio ultimo post.
Sono stato preso dal lavoro e da un sacco di cose da fare.
Mentre scrivo il mio masterizzatore incide DVD per l'asilo in modalità catena di montaggio.
A casa abbiamo sistemato un pezzo dell'ingresso del garage, la base del (futuro) cancello.
Scavi, scavi e ancora scavi.
E con questo ho anche saltato il free running..
..almeno fino a questo week end dove finalmente sono riuscito a muovermi e mi son fatto in corsa 4 volte il corrimano che accosta il fiume. Uno spasso.
Non sono uscito alle 6 ma intorno le 8 quindi c'era anche gente.
Poca, ammutolita guardava con sorpresa.
Alcuni erano anche sportivi. Mi son sentito meno a disagio del previsto. Chissà, magari presto mi trovo pure qualcuno con cui saltellare...

Al lavoro c'è un ottimo clima, credo sia tutto merito di un mio week end a pieno regime in ufficio per completare un lavoro niente male.
Ho sudato 47 camicie ma alla fine ho ottenuto un discreto risultato che, guarda un , si può vedere qui (programmazione non layout)..
Il lavoro sta subendo delle modifiche da chi l'ha commissionato ma tutto sommato il più rimane.
Ho fatto molta esperienza su questo progetto - passare le serate del week end sul pc almeno un premia.

Ehi, è anche uscito un cd nuovo dei Dream Theater e manca poco a quello nuovo dei ClawFinger.. É ora di spendere del denaro, insomma.