28.1.08

Prima cover

Navigando su play.com sono incappato in questa pagina: in bella mostra la mia vecchia cover del primo gioco per gameboy advance a cui ho partecipato come sviluppatore.
Ancora oggi la scatola siede, anzi, padroneggia, sopra la tv.
Devo avere ancora da qualche parte il psd originale.

Fare la cover per un gioco.
Uno dei miei sogni di infanzia e adolescenza, che, senza che mi rendessi conto, è diventato realtà.
Ricordo ancora ora quando da piccolo stavo a letto, prima di coricarmi, scatola del nuovo gioco tra le mani, fissando l'immagine e fantasticando. Immaginavo di essere io l'eroe di turno e di vivere incredibili avventure.
In qualche modo sentivo che realizzare una copertina trasmettesse l'energia del gioco, della sua azione, dell'avventura vissuta dall'avatar raffigurato.
E, alle fine, così, dal nulla, ne ho avuto la possibilità.
Nessuno sforzo, nessuna reale competizione.
«Ti va di farla te?» (Si risparmia e abbiamo il controllo della cosa e evitiamo schifezze).
«Beh, si, chiaro che vorrei...». (Bello, si fantastico...).

Sarà che la copia non è mai arrivata in ufficio (l'ho comprato in un centro commerciale, di tasca mia...) eppure, non ho mai goduto a pieno di questo privilegio che mi investì nel precedente lavoro. Come dire, un'esperienza che non mi ha mai fatto saltare dalla sedia, almeno come ho sempre sognato.
Il gioco non è neanche un granché, oltretutto.
Uhm, sarebbe il caso di raccontare la sua storia - il non troppo strano caso del pazzo gioco copiato. Prossimo post.

27.1.08

Costellazioni

La settimana scorsa sono stato a un corso di costellazioni familiari.
Oddio, corso non sarebbe la parola più corretta, diciamo esperienza.
Difficile spiegare in cosa consiste, più che altro per la valanga di emozioni che trasmette e si riceve, e per l'effetto che si subisce durante una delle rappresentazioni a cui si assiste, o si prende parte.
Vediamo se riesco.

Uno o una espone la sua situazione familiare. Quindi si chiamano alcune persone presenti che faranno le veci dei componenti della famiglia del soggetto, soggetto compreso. Questi vengono collocati nella stanza in un modo che abbia senso per il preso in causa.
Poi si da il via alla rappresentazione, ognuno dice cosa pensa sulla sua posizione, ci si muove se ci si sente di farlo e così via, fino a che il protagonista, sostituendo la persona che lo rappresentava, incalza e diventa protagonista a tutti gli effetti, capendo dove possono stare i disequilibri e come si sta sviluppando il suo rapporto.
Lo scopo è cercare la propria nuova posizione. L'equilibrio.
Si piange un sacco.

Personalmente non ho voluto rappresentare nulla perché avevo vissuto già molto dalle altre rappresentazioni e mi sentivo davvero molto appagato.
Diciamo che ho capito che alcune mie posizioni non sono proprio favorevoli alla mia vita e che mi conviene sostituirle con nuove.
Mi sono posto alcuni, nuovi, obiettivi. É bello trovarsi con altra gente che cerca di capire e migliorare, ci si rende conto di molte cose. La percezione del proprio io viene in qualche modo messa in risonanza con ciò che hai davanti e ti chiarisci le idee.
O, addirittura, hai delle idee folgoranti.

Magari in lista letture 2008 metto anche un libro sulle costellazioni.
Uhm.. meglio attendere di sbolognare un po' di testi, prima.

Il problema è poi sorto la sera e, quindi, il lunedì successivo.
Mal di testa mortale per tre giorni, febbre a 38.8°. Avrei fatto un patto con il diavolo, pur di farmelo passare.
E, di conseguenza, una settimana di "ferie" obbligata.
Stare a casa non è poi stato tanto male, per lo meno dopo giovedì, ma certo che non mi faceva schifo non subire tutto questo.

17.1.08

Buoni propositi..

Avevo deciso di non scrivere nulla sui buoni propositi.
Mi suona come quelle scenette da film americano, o quel tipo di cosa che si fa solo a fine anno(e non sempre) e che poi viene puntualmente dimenticata.
Ci ho ripensato.
La listina di inizio anno è decisamente banale, ma siccome alcune cose non sono andate come vorrei ho deciso di buttare giù due appunti.
Il blog è principalmente la mia lettura, quindi mi può solo far bene.

Quindi..

Maggior letture
lista sul blog aiutami tu
Parkour
braccia, piegamenti, equilibrio, monkey vault a tutti i costi quest'anno.
Più informatica
lettura testi nuovi e sperimentazione (AS3, JAVA in primis, poi CSS, Javascript, e forse anche un po' di Python) - per questo c'è il contatore che scandisce l'inizio dell'università
Più disegno
recuperare i progetti di illustrazione e fare un po' di pagine di fumetto (scegliere una storia e incominciare).
Più scrittura
riprendere in mano i miei testi e non lasciar morire le mie idee. Magari riprendere a scrivere articoli per i vecchi siti con cui collaboravo.

Meno critiche.
Ascoltare di più chi mi parla.
Dare ancora ancora meno importanza a quello che pensano/dicono gli altri. Scindermi quasi completamente da questo errore.
Meno aggressività e moOOOolta più pazienza.
Alzare meno la voce.
Stare più dritti.
Togliere gli occhiali più spesso.

..e poi si vedrà.
Devo anche riprendere in mano il live plan e togliergli quello strato di polvere che lo copre.
Lì sarò più preciso.

11.1.08

Natale

Seppur il consumismo sia un tema su cui rifletto sempre più spesso, sono felice dei regali di quest'anno. Anzi, stra-felice.
Quello più grosso è stata una fantastica spalliera (finalmente montata). Ora non ho più scuse per non allenare le mie braccia, anche quando non posso uscire.
Mi sono auto regalato (un sogno da sempre..) IL libro sul design dei giochi della capcom. Da mega men, a strider, a Breath of fire, a RE, passando per SF2 e powerstone e così via.. DELIZIOSO.
Poi 3 giochi della bit generation per il mio AGB micro (presto una rapida recensione). Insieme a questi anche uno splendido volume sul making of di okami. Stra bello.
Un mio Carissimo amico si è presentato a sorpresa con un bel (mini) hard disk esterno da 120 giga, da infilare in borse. Si è rilevato più utile del previsto, tra casa e ufficio.

Ma la cosa che ancora oggi mi riempe più di gioia è stato vedere le reazioni del mio cucciolo, felice, davanti a milioni (è proprio il caso di dirlo) di regali.
I suoi commenti, ormai consapevole e indipendente, sono stati così deliziosi, specie con il didò.
Con tutta la preparazione per l'arrivo di babbo natale (biscotti e latte, e la consegna della lettera) mi sono divertito un mondo.

Ma come è andata quest'anno?
Bene, ho scoperto il parkour e ho fatto progressi, ho migliorato le mie conoscenze in AS2, ho lavorato per l'università (facendo secondo me la differenza), ho messo i cancelli (motorizzati) a casa e le tende.
Sono più sano e forte dello scorso anno. Sono venuto in contatto con la nuova medicina germanica.
Ho conosciuto un po' di gente nuova, anche se non curo moltissimo i rapporti.
Il rapporto con fratello e morosa, ora vicini, si è felicemente infittito, e ho insegnato alla mia bambina ad andare in bicicletta senza ruotine. Inoltre l'abbiamo iscritta a un corso di ginnastica che, a quanto pare, le piace moltissimo.
Qualche lavoretto serale ha dato i suoi frutti..
E, in generale, mi sento più maturo e consapevole.

Ma ci sono anche i punti dolenti:
Ho letto poco (diciamo non molto).
Sono più nervoso e impaziente. E criticone.
Ho disegnato davvero poco. Anzi, non ricordo neppure quando è stata l'ultima volta che ho preso seriamente in mano la matita.
Uhm, i miei progetti da fumettista, li sento sfumare...
E se ho disegnato poco, ancor peggio lo scrivere. I miei malloppi sono rimasi lì, a ingrigire i blocchi del mio hard disk.
Non ho imparato nulla di davvero nuovo da mettere nel mio bagaglio culturale.
Devo preparare una lista di buoni propositi, e ho incominciato inserendo la lista dei libri da leggere per il 2008, qui, a lato.