24.1.06

Grazie, Papy!


Oggi ci siamo mossi per la realizzazione della mia libreria – “siamo” perché mi dà una mano mio padre, non possedendo io certe conoscenze manuali che lui invece padroneggia.
Diciamocelo, con il fai-da-te io proprio non ci so fare ma forse è tutta la nuova generazione che protende a non voler interessarsene.
Speravo invece di riuscire a risparmiare parecchio invece il legno costa davvero moltissimo. Per il materiale, e neanche tutto, ho speso 217 euro. Certo poco confrontato al costo di un falegname ma comunque molto...
...credo di aver avuto un idea un po' sbagliata della spesa.
Ad ogni modo 2-3 giorni e il più sarà montato, poi sotto con l'olio.

Mi sono accorto di una brutta cosa, ovvero che ho dimenticato di interessarmi al corso di colorazione al computer che volevo frequentare. Ho girato alcune mail per informazioni ma mi sa che è troppo tardi, dato che doveva iniziare tra gennaio e febbraio 2006.
Attendo notizie.

19.1.06

Mercoledì sera..

.. mi sono messo a disegnare.
QUALCUNO sarà contento.

E comunque era ora.

Ho anche steso su un bel A3 le mie motivazioni per un Vero e Duraturo e Sincero e Forte cambiamento.
Sento di avere adesso una marcia in più.
Altre modifiche al LIVE PLAN che presto ripubblicherò.

16.1.06

Leggendo e pensando...


Oggi è una giornata grigia ma piacevole. Ho fatto un po' di lavori in giardino, ho sistemato alcune cosette in casa e mi appresto a progettare, almeno a grandi linee, la libreria per la taverna.
Ho passato un week end tra alti e bassi, sabato sono esploso in una discussione con la mia compagna a riguardo delle solite cose, la gestione della casa, e sono stato molto male. La cosa bella è che abbiamo passato un'ottima domenica a discutere e rappacificarci. Abbiamo chiarito i nostri punti di vista e forse siamo arrivati a una soluzione, o comunque abbiamo intrapreso la giusta via.

Non ho ancora messo mano sui miei libri, accidenti, ma credo che oggi riuscirò a dedicarci del tempo. Quello che mi accorgo, in questi giorni, è che riesco a essere molto lucido nel capire cosa è importante e cosa non lo è, intendo sulle varie decisioni quotidiane, tanto da prenderle con molta fermezza e sincerità. Sincerità perché non nascondo i miei veri sentimenti o le mie percezioni sulle varie scelte o azioni che voglio compiere e quindi riesco a limitare bene le perdite di tempo.
Sono MOLTO orgoglioso di questo.

Invece mi sta crescendo sempre più la voglia di buttarmi sul disegno – questo desiderio è favorito e stimolato anche dalla lettura di alcuni fumetti di qualità che, naturalmente, mi fanno sognare. Sognare di scrivere storie, sceneggiare con bozzetti, creare personaggi e lavorare spalla a spalla al massimo della sinergia con il mio amico di avventure sequenziali.
Inoltre ne sto leggendo uno molto simpatico proprio sulla realizzazione dei suddetti, Nuvole di drago, davvero carino e pieno di calore e affetto per il lavoro del fumettista.

Naturalmente mi serve come sempre del tempo e su questo la mia dieta ha un forte peso. Infatti penso tutto il giorno a quello che mangio e alla mia precedente teoria della dieta primitiva che mi assilla di continuo, perché mi serve una grossa carica di energia e sono convinto che eliminazione di molti cibi inutili sia effettivamente la soluzione.
..e poi c'è anche la questione legata alla durata della vita inversamente proporzionale alla quantità di cibo ingerito.
Ho sempre sognato di vivere fino a 125 anni tentando di arrivarci ancora arzillo e curioso.

VAdo!

13.1.06

Dieta primitiva


È da un po' di tempo a questa parte che riflettevo su alcune tematiche a riguardo del cibo. Tutto nasce dal lavaggio dei miei denti. Mi sono chiesto come mai uno debba lavarsi i denti per ripulirsi dagli zuccheri e altri resti e mi sono anche domandato se gli uomini preistorici lo facessero (pare di si, ma non so bene come). Poi ho anche riflettuto sul fatto che ingeriamo moltissimi derivati del latte e altre sostanze che non si trovano in natura, insomma si lavora e si tratta molto il cibo primo di ingerirlo.
Dunque, arrivo al punto.

Siccome moltissimi problemi e malattie derivano dall'alimentazione sbagliata, perché non mangiare allo stadio più grezzo e naturale possibile? Voglio dire, se elimino tutto ciò che non trovo “sull'albero” vuoi vedere che starò meglio? Insomma, se incomincio a togliere caffè, brioche, biscotti, pane, tè, piadine, polente, sughi, pasta.. in favore di una alimentazione esclusivamente di prodotti delle pianta, possibile che non si riesca a vivere meglio?

Per tirare le somme quello che ho pensato è che l'uomo con questa lavorazione del cibo si sia fregato da solo perché finisce per ingrassare, sporcarsi i denti, ingerire calorie che non servono.
Sto studiando se mi sia possibile fare un simile salto di stile di vita. Ho comunque l'impressione che se non ingerisco dolci e caffè o te i miei denti saranno più puliti e più sani, e cenando o pranzando con una prevalenza di verdure io riesca a essere più forte e più carico di vere energie, specie per il mattino. Non ho intenzione di togliere la pasta, però magari diminuirne la quantità sarebbe forse una soluzione.

Tra parentesi, pare che gli animali vegetariani siano quelli più forti.
Tentarò questo approccio, ci studio un pò sopra.
Avevo anche incominciato a fare colazione con verdure ma non sono riuscito a mantenermi su questa strada.. e il bello è che non ricordo perché.. uhm, forse era l'eccessivo tempo che mi ci voleva per preparare la colazione... ah, si, e poi c'era l'atmosfera del bar sotto casa.

Che pollo.

A mente lucida i miei perché


Oggi mi sento abbastanza bene.Sono discretamente in forma, mi sto controllando con il cibo, sono abbastanza soddisfatto. Abbastanza, ma mai troppo. A volte mi chiedo se sono troppo pretenzioso.Uhm, no.. credo semplicemente di perdere il fuoco della situazione, dedicarmi a cose non importanti e la sera rendermi conto di non essere stato produttivo finendo nella fossa dell'insoddisfazione.

Maledetto circolo vizioso... non fai delle cose, ti stufi insoddisfatto, magari ti lamenti e invece di reagire continui a perdere tempo.
Mi rendo conto che in questo ultimo periodo ho perso la via perché effettivamente avevo perso di vista il mio scopo (anzi, la serie di scopi...).
E perché l'ho fatto?
Perché non guardavo più tutti i giorni il mio live plan e vivevo molto alla giornata, dimenticando cosa voglio raggiungere, non dando un senso alle mie cose. È una di quelle cose che capitano spesso ma che bisognerebbe tentare di evitare. Ci vuole lucidità e il famoso scopo di cui sopra, definito con la massimo livello di dettaglio. Se voglio percorrere questa fantomatica strada dell'eccellenza devo ricordarmi perché lo faccio, altrimenti perché continuare?

Devo prendere appunti e segnarmi i miei perché.
Prima ho steso, di là, in cucina, le mie mappe mentali per i miei libri. Finché non mi sarò chiarito tutte le tematiche e l'organizzazione degli argomenti non ha senso che continui a scrivere per poi rivedere, spostare, aggiungere, tutti in maniera molto disorganizzata e confusa. Credo che in questo modo finirei di iniziare un'altra delle tante cose che poi lascio lì e non termino riguardando, un bel giorno, colto da rimpianti e nostalgia.
Insomma, ci vuole una mappa e, quindi, uno scopo o non sarò produttivo come vorrei. Uno scopo per definire cosa voglio raggiungere con questi scritti.

Uhm, ora torno di là, riprendo in mano carta e penne colorate e riparto. Mi piacerebbe scrivere una decina di pagine al giorno, forse l'avevo già scritto da qualche parte, ma prima di azzardare numeri devo chiarirmi molti punti.

Ah, si, mi sono venuti in mente anche degli altri temi per altre storie, più sul genere fantasy.
Amico mio che vuoi stupire il mondo dell'arte sequenziale con me, rispolvera le pagine del progetto fantasy che desidererei, nel tempo libero (si, si, ce n'è.. credimi), pensare anche a quello.

Un saluto a tutti, buon week end.

10.1.06

Made in Nature

Sto pianificando di farmi da solo la libreria di casa, quella che collocherei nella taverna. Sono un “cultore” di bioedilizia e spererei un giorno di avere tutto l'arredo in legno oliato, niente vernici e niente colle, tutto MADE IN NATURE. Ho già fatto il possibile per intonaci, pavimenti e collanti, sarei orgoglioso di poter proseguire in questa strada.

Siccome ho bisogno di una libreria in maniera alquanto urgente, e siccome la volevo appunto mettere in taverna, ho pensato un bel dì che avrei potuto disegnarmela da solo e costruirmela con l'aiuto di mio padre, così che se non dovesse venire la cosa più bella del mondo (ma di sicuro sarà comunque motivo di orgoglio) almeno non sarà in sempre in vista.
Ho sfogliato diverse riviste del settore per spunti interessanti ma nessuna (seppur si spaccino molte cose per design...) è davvero originale, anzi spesso sono davvero simili, o non si offre qualche interessante alternativa o idea. Non importa, farò da me...

La mia, di idea, è quella di farla doppia di profondità (o comunque molto larga) e che funga anche da divisorio per la taverna - essendo poi “bucata” nei ripiani mi piace che la divisione sia in effetti relativa, potendo vederci attraverso... spero solo di riuscirci, perché se parte il lavoro credo proprio che non avrò più il tempo per farla e sarebbe davvero un peccato.


Ieri sera sono stato in palestra, da mio fratello, a una lezione di ginnastica. I miei adominali sono in effetti presi maluccio, sto pensando se rifare gli esercizi a casa per allenarmi. E' stato in ogni caso divertente, davvero!
Pian Piano si ricomincia... Binari ripresi.

8.1.06

Un altro passetto

Buone nuove sul lavoro. Da un lato forse c'è un interessante (ma breve) collaborazione in attesa di approvazione, dall'altra ho firmato la lettera di intenti per la sede nuova. Insomma, presto si ricomincia a darci dentro.

L'altro giorno, invece, calcolando le mie crescite mi sono reso conto di non aver valutato sul mio LIVE PLAN l'angolo del impatto ambientale. Sto adottando la mia casa di piccoli sistemi di risparmio energetico e di risorse e questo merita un punto in più nella mia scala. Per il consumo dell'acqua ho inserito degli spezza acqua e per limitare lo spreco dell'energia elettrica, delle lampadine fluorescenti. In effetti non è molto e probabilmente in un altro momento mi sarebbe sembrato poco, ma adesso ogni volta che ci penso mi sento bene.

Questa sera ho anche finito l'ottimo videogioco di KING KONG, ho passato 2 ore buone questa domenica superando l'ultimo livello. Il game design è discreto (più che altro ripetitivo, anche se con stile) ma riesce ha calare molto bene il giocatore nell'atmosfera del film – c'è quel piacevole senso di sopravvivenza che domina tutta la partita da tentare tutto per tutto in ogni momento ansiosi di uscire dal pericolo. BRAVI!

...e pensare che non ho completamente apprezzato il precedente gioco del game designer francese Michel Ancel, Beyond Good & Evil, un bel action-adventure che secondo me scadeva nelle atmosfere e nel saper catturare (almeno la mia) attenzione. Non che sia un gioco mediocre, anzi, ma c'era quel qualcosa che non mi faceva completamente godere l'avventura fantastica.

Comunque sto ancora cercando il serio progresso da segnalare... forse non dovrei affatto cercarlo ma semplicemente, tornando sui binari giusti, riprendere la strada dell'eccellenza e non temere “l'ansia da prestazione”.

Noto che comunque le giornate passano e non riesco ancora a domare perfettamente il tempo e questo mi infastidisce e a volte mi cresce pure un senso di paura simile al passare dei giorni prima di un evento importante che in qualche modo temo. Una bella cosa c'è, però, che la sera tendo a mangiare di meno e questo porta a notevoli slanci energici durante la giornata, specie al risveglio. Che sia solo quello, non lo so, ma che importa, al momento mi interessa gustarmi questa carica di potenza.

5.1.06

Fenomenale

Sto riprendendo la lettura del testo sul photoreading. L'idea di fotoleggere un testo di 65000 parole in 3 minuti è quasi magia, quel genere di magia che ti fa sentire forte e riempie di stupore. È una tecnica che non prevede l'uso delle tecniche di lettura tradizionali ma di usare il preconscio per apprendere le informazioni interessate senza esserne consapevoli. Su carta è fenomenale, immagino lo scetticismo di molti, datemi il tempo per trasmettere i miei risultati.
Devo solo impararlo.
Ho molto da imparare e c'è sempre poco tempo quindi ha una notevole priorità...

Sono fortemente intenzionato a iscrivermi a un corso di PNL. C'è un gruppo nel veneto che organizza corsi di memoria e anche PNL. Il libro che ho acquistato, “Programmazione Neurolinguistica” di Dills – Grender – Bandler – DeLozier dell'edizione Astrolabio è molto specifico sulla disciplina, richiede molta concentrazione e tempo per leggere e capire.
Anche qui ci vorrebbe il photoreading... Insomma, è proprio un bel pacco...

Quelli del gruppo di Robbins mi hanno chiamato ancora (e 3!) per il suo seminario di febbraio in UK, ma costa moltissimo per sedersi tra le prime file e poi al momento non voglio ancora parteciparvi. Pare torni a settembre sempre allo stesso posto, vedremo. Vorrei sedermi davanti e non in ultima fila.

Sto rifissando obiettivi per quest'anno, per i prossimi mesi settimane, giorni... uff.... quanto tempo continuo a sprecare, sono proprio ricaduto nel fango. Per un attimo ho addirittura pensato che compilare questo blog avesse perso il suo scopo. Sono proprio stato uno stupido.
Scrivere su queste pagine funge da confronto, catalizzatore, ricordo, fonte di ispirazione e specchio di crescita.
Per fortuna l'ho incominciato e lo sto continuando, peccato non avere ancora la connessione sempre disponibile, almeno non ancora.
Però non ho ancora fatto un sincero e serio progresso da poter essere segnalato...
uhm.. qui ci vuole qualcosa di grosso, davvero Grosso...

Mumble mumble...

Dovere

Oggi sto meglio anche se comunque è un momentaccio.
Sono abbastanza nervoso e litigo spesso con la mia compagna e non riesco a trovare soluzioni a riguardo. Onestamente a volte mi mancano le forze e vedo nel nostro rapporto molte difficolta, spesso non ci si capisce, sono per esempio molto rigoroso per quanto riguarda le faccende domestiche ma mi rendo conto che la mia compagna non ha gli stessi valori. Mi confronto spesso con altre coppie ma mi rendo conto che non c'è più voglia di sacrificarsi per la famiglia e le unioni non sono più salde come dovrebbrero essere. E' sempre prioritaria la propria persona e non l'unione, mancano proprio le responsabilità per fare famiglia. Chissà, forse è il desiderio vero che manca e non ci si rende conto che ci vogliono impegno e capacità di adattarsi a compromessi.

Recentemente avevo dato una svolta decisiva con una questione legata a mia figlia, pugno saldo ma con dolcezza e ce l'ho fatta. Devo riuscire a fare lo stesso anche nella mia vita sentimentale e, poi, anche per smuovermi.

Mi sono reso conto che in quest'ultimo periodo ho perso un po' la via, sono stato indisciplinato e scarsamente produttivo. Ho mollato su molte cose, stupidamente senza accorgermene.
DORMIVO.
Ma ancora una volta il desiderio di dissociarmi dalla mediocrità mi sta risollevando.
DEVO DEVO DEVO farlo..