11.12.06

B is B

Come se non bastasse mi sono arrivati, finalmente, altri due libri.
Gli avevo ordinati su play.com che è sito abbastanza interessante non facendo pagare le spese di spedizione sui suoi ordini.
Il primo è Head First Design Patterns, sulla programmazione in JAVA, e l'altro è The Minute Millionaire, storia di una mamma che per non perdere l'affidamento dei suoi figli è dovuta dal nulla diventare ricca nella pagine a destra, strategia per fare soldi in the-Robert-Allen-way su quelle a sinistra.

Head first è molto mappa mentale style, ricco di grafica e ottime idee.
Ideale per chi vuole padroneggiare nella programmazione usando la testa e non imparando i concetti e buttandosi in picchiata sullo sviluppo senza accendere la propria materia grigia.
Brain is Better.

1.12.06

Il viaggio

Uff, ieri sera mentre lavavo i piatti ascoltando i commenti audio de The Emperor's New Groove mi sono venute in mente delle belle idee per una storia.
Finito con i piatti ho DOVUTO buttar giù una prima mappa mentale per non dimenticare i dettagli e incominciare a fare una scrematura di idee.
Una suora spiona, un ragazzo che sparisce per mezz'ora, 12 donne rimaste incinte dalla stessa persona, un prete cospiratore, una cassiera felice....
É una storia di fantascienza, ambientata nei giorni nostri.
Mi piace e mi sembra che posso reggere.

Il titolo, al momento, è il viaggio.

ps. per i pochi che leggono il mio blog e AMANO il fantasy, andate a vedere questo trailer.

Tanto per cambiare..

..rieccomi qui , anche sta sera a lavorare.
Si, lavoro si, ma per la gloria. Devo finire i calendari per la veglia natalizia dell'Asilo.
Uff.. onore a denaro zero. D'altra parte, se è onore...

Ho finito Nessun Dove l'altro ieri.
Ottimo sotto ogni punto di vista. Insomma, Gaiman è ormai a titolo meritato il mio scrittore preferito.
Adesso mi ributto sulla biografia di Steve Jobs, anche se sto pensando quale altro libro affiancarlo.
Ho comprato settimana scorsa il secondo episodio di Una serie di sfortunati eventi di cui ho letto quasi la metà ieri notte dopo il lavoro - corto, per un publico di ragazzini, ma estremamente simpatico.
Ho sempre it da continuare - dovrei essere sul capitolo 3 ma è impegnativo - e L'acchiappasogni, di cui mi mancano 40 pagine ma mi ha annoiato così tanto che fatico anche solo a guardarlo. Pensare che mi era piaciuto moltissimo, all'inizio.

Leggendo una recensione mi è venuta voglia anche di avere tra le mani il signore delle mosche, ma direi che devo trattenermi per un pò.
L'eretico, L'occhio del golem, Il quinto giorno, I guardiani della notte (
incominciato 3 volte ma ogni volta noia...) la furia dell'azteco, Il codice da Vinci (incominciato 5 volte ma ogni volta noia...)....
La lista è lunga e le giornate corte.
E un collega mi ha pure imprestato, così, tanto per, un libro appena comprato, Notizie sul giocatore Rubasov, che pare essere interessante...

Uff.. più tempo, please.
É una settimana che penso di tornare al vecchio orario, quindi riportare l'orologio indietro di un'ora.
Il mio cuccciolo si sveglierebbe alle 7:30 e non alle 6:30 e io andrei a letto prima.
Sono sicuro che avrebbe un effetto positivo sulla mia quasi-stanchezza.

27.11.06

Citazione pre-nanne

Uff... altre nottate di lavoro, ma finalmente mi ritiro a nanna.
Sta sera ho avuto la fortuna di chiamare al telefono una ragazza sconosciuta che ha partecipato a un seminario di Tony Robbins - volevo saperne di più.
Simpatica, mi ha trasmesso molta fiducia ed entusiasmo, come sospettavo, in realtà.
Certo, circa 1200 euro per 3 giorni intessimi non sono proprio pochi, però li metterò in preventivo.. un giorno.

Per concludere la giornata mi butto prima sulla lettura.
Sto finendo a tutta birra Nessun Dove di Neil Gaiman, (quasi) superando il piano di lettura della mappa del precedente post.
Una frase mi ha colpito e la voglio citare:
"Quindi il giorno divenne giorno d'attesa, cosa che lo era, lo sapeva bene, un peccato: i momenti devo essere sperimentati; aspettare è un peccato contro il tempo che deve ancora venire e contro gli istanti presenti che vengono trascurati".

Bello. Notte.

26.11.06

Libri che vanno

Infelice dell'ultima gestione delle mie letture (con ore investite pari a zero) ho deciso di buttare giù una rapida mappa mentale sul come organizzare il mio prossimo tempo sui miei amati testi.
La motivazione, come al solito, è quella di concretizzare quello che voglio e gestire meglio i momenti liberi.

Al momento compaiono 3 testi degli innumerevoli che attendono di essere scoperti ma, stendendo la mappa, mi sono accorto che stavo strafando. Risultato: "solo" 2 nei prossimi 10 giorni.
La mia pseudo prigrizia non mi ha più fatto approfondire con impegno la fotolettura e, questo, è al momento una delle mie maggiorni vergogne.
L'avessi fatto magari il numero di libri serebbe anche maggiore, cmq, dai, resisto.

Risultato della mappa: 10 pagine al dì della biografia di Steve Jobs (edito da arcanaLibri) e un capitolo del Bellissimo Nessun Dove di Neil Gaiman.

24.11.06

Matematica da taschino - un sacco di link

Ho trovato un nuovo simpatico sito di esperimenti scientifici che mi ha fatto ricordare che da sempre ho pensato che un giorno avrei giocato con i miei figli a questo genere di attività ludico-scentifiche. Ecco trovato la fonte da dove cominciare, stampo un pò di pagine e metto via per i week end.

Il merito va a una serie di link presi da vari blog, tra qui segnalo questo con un giochino matemarico davvero notevole e la tecnica delle moltiplicazioni con le mani, made in Russia.

AH, questo è anche davvero forte, moltiplicazione disegnando rette parallele.

Sono le 2 passate, ieri ho fatto le 4:30 e il giorno prima ancora le 3 abbondanti.
Settimana di fuoco, la cosa che mi rattrista più di tutto è che non sono più riuscito ad andare avanti con le mie letture, ne tanto meno con i miei progetti.
Poco male - per queste 2 settimane - almeno vedrò 2 soldi puliti in tasca in più.

22.11.06

Blog(o)s

Oggi ho scoperto una seria di interessanti blog grazie al passaggio di una news da un collega, l'englishblog di blogo.it.
Blogo.it è un network che raccoglia un sacco di blog più o meno interessanti, costantemente in crescita di numero delle visite.
Gli argomenti trattati sono molteplici: si va dall'ambinete, al VOIP, ai viaggi, all'inglese. Insomma una nutrita fonte di informazioni e idee.

Un altro passo per un futuro senza televisione?
Dateci un occhio.

ps. questo post è interessante, sull'uso dei pannolini e le conseguenze sull'ambiente. Il libro citato è praticamente giù mio.

21.11.06

Palla che ti passa

Due settimane fa mi è arrivata una proposta dal lavoro di lavorare anche la sera e, si sà come son fatto, ho accettato di buon grado.
Quindi son ripartito con il passare le notti al pc.. Ufff

..poi si è sormontato il calendario da fare per la veglia dell'asilo, un papiro, le serate al centro speleo, poi un altro lavoro dall'ufficio e oggi una proposta di fare da spalla a un insegnante universitario, ma questo richiede che prima ripassi un pò di argomenti.
Insomma, milioni di nuovi progetti.
Ovviamente sono felice ma il mio fisico un pò meno e allora ho pensato di portare in ufficio la mia PALLA gigante che uso come sedia.
Comoda, fa stare in antiversione la schiena e, quindi, con una postura più naturale.
Mezza giornata di risate dei colleghi si sono trasformate in interessati "uhm.." .

Infine, 3 persone su 7 la vogliono acquistare per tenerla in ufficio.
Ahahah, che spasso...

Da paura

Questi mostri in foto sono una delle mie passioni della infanzia.
Uhm , in realtà stavo alle medie, quindi forse non è proprio infanzia, ma fa lo stesso..

Le metto sul blog per ricordare.
É un bel ricordo: facevano parte di una serie di stickers con mostri grotteschi, ferite disegnate, insetti disgustosi che andavano applicati sulla pelle per fare degli 'incredibili' scherzi.
Ovviamente era una schemenza, ma io mi divertivo moltissimo.
Ah, si, il nome era "Mini Schifezze".

Ricordo che ho conosciuto un gruppo di ragazzi più grandi con cui avevo simpatizzato perchè ritenevano la questione abbastanza fuori (per dirlo in gergo) ed io, di conseguenza, ero un elemento in qualche modo bizzarro ma decisamente simpatico ai loro occhi.
Questa cosa rinforzo moltissimo la mia autostima nel promuovere senza vergogna una delle mie atipiche passioni spesso ritenute infantili o stupide.
Quindi, un grazie sentito a chi non fa uso di paraocchi.

9.11.06

Violenza della non-presenza

Questa sera sul tg5 hanno trasmesso un servizio su un nuovo e violentissimo (ma violentissimo , violentissimo violentissimo , più violentissimo , super violentissimo ..) videogioco per la playstation2: rule of rose.
La storia narra di un gruppo di bambine sui 10 anni estremamente cattive che perseguitano la sfortunata protagonista. Lo scopo sarà sopravvivere chiedendosi fino a che punto si arrivi a rispondere al nemico di turno rappresentato è un bambino. Uhhh, che oppressione. E che beeeellllla idea. (Sarcasmo off).
Insomma, una provocazione che, come al solito, colpisce questi tristi telegiornali che amano non informarsi - oltre al fare pubblicità al panorama che addirittura mette in copertina uno shot del gioco - e fare di scandalo qualsiasi cosa che sia facilmente colpibile.
Bello che in chiusura mettono questa psicologo di turno che condanna il videogioco (o per lo meno dallo spezzone sembrerebbe così ma chissà..) come se fosse la Verità in persona .
AH, tristezza.

A prescindere che io sia d'accordo che la violenza ai più piccoli sia da evitare mi piacerebbe che si sapesse che il gioco non per niente divertente (leggere qui per credere) e che quindi non venderà granchè, che è marchiato con il PEGI 18+ quindi non adatto agli adolescenti in giù e che questi ragazzi non credo abbiano un reddito e che quindi comprino i loro videogiochi finanziati dai genitori. Se il genitore non segue il figlio direi che il problema è un altro.

Aggiungo che il sottoscritto, mrKaizen, è cresciuto con una predilizione per i film dell'orrore (zombi su tutti) vedendoli alcune volte di nascosto, altre no, oltre che appasionato di videogiochi e ken shiro. Ehi! Sono ancora qui! E non ho ancora ucciso nessuno..!!
E sono pure pacifista.
Incredibile, no?
Che io sia l'unico caso?

3.11.06

Galoppata dell'uomo macchina

Stavo pensando di aprire un nuovo dominio, oltre quello di mrkaizen.
Sto stendendo una lista delle cose che voglio fare e per cui devo investire tutto il mio tempo e la mia forza e volevo un metodo per monitorare me stesso alla luce del sole.
Per lo meno per il "sole" della rete che, fortunatamente, non tramonta mai.

Non essendo stato troppo fedele alle mie decisioni degli ultimi 2 anni, mi sento che è il momento di un passo in più. Sfoderare tutto il mio orgoglio, la mia rabbia, la mia passione.
Un quinto della mia vita sta finendo, il corso di speleo mi ha donanto nuova linfa e il desiderio di plasmare di più, di provare di più.
Disquisendo con un collega-capo dell'ufficio sul mio futuro presso la sua azienda mi sono reso conto che ho una certa marcia in più..
Cosa attendo per inserirla credo di saperlo solo io.

Vero è che in quest'ultimo mese e mezzo ne ho vissute di tutti i colori, tra un non troppo sereno rapporto con la mia ragazza e la tragica situazione fisica di un mio Caro, e forse sto cercando una specie di scappatoia.
L'idea di lanciarmi potrebbe essere una via di fuga, un staccare da una situazione poco piacevole, di stress.


Uhm..
Ah, quante cazzate... diamoci da fare.

30.10.06

Fine del primo round Speleo

Domenica sono stato al bus della Genziana nel pian cansiglio.
Una bellezza: due pozzi da 45 e 30 metri, con in mezzo meandri e molti passaggi in cordata.
Paura ma anche molto spasso.
Questa era l'ultima uscita del primo corso.
Alla fine devo dire che ne è valsa la DAVVERO pena.

Avevo con me una vecchia macchina fotografica con apparentemente un rullino con solo 4 foto scattate.
Peccato scoprire alla fine che il rullino mancasse.
Che idiota.

24.10.06

La verita fa male

I disegni di Ken Wong son proprio belli.
C'è un bel pesce che desiderei riprodurre nella camera del mio piccolo fiore...
Uhm, un fiume di pesci arancio che scorrono fino al soffitto lanciandosi dal retro della testiera del letto. Interessante..

Questa settimana, il lunedì, ieri, sono stato male. Probabilmente per l'uscita alla grotta di Feltre.
Bello spettacolo, grotta molto interessante ma anche intensa con diversi pozzi in cordata, sui 40 metri.
Ammetto di aver fatto un pò di fatica ma almeno me la cavo sempre meglio con discenscore e crol.
Oggi, tra l'altro, finisce il corso. Ultima lezione. Ma sono troppo stanco e ancora debole, resto a casa.

La mattinata l'ho passata a Brescia da una grossa azienda sostituendo il nostro art director a un incontro.
Obiettivo: risolvere un rapporto difficile e recuperare un insoluto.
Mi sono divertito un sacco come al solito ma ancora una volta mi scontro con la disorganizzazione e l'incompetenza - nel caso addirittura di una grossa identita e, questo, fa ancora più tristezza.
Mi chiedo dove stiano i para-occhi che impediscono ai dirigenti di non vedere al di là del proprio naso.
Triste, inoltre, vedere quanto si voglia fare il lavoro degli altri senza avere competenze.

Mi sono rilassato disegnando in auto al ritorno, tra (innapropiati) elogi del mio collega e capo sulla gestione con il grosso cliente.
Non che mi diano proprio fastidio, anzi, ma rigraziarmi per aver detto la verità mi sembra come dire fuori luogo.

18.10.06

Cambio look


Il colore oliva mi sembra interessante.. vediamo se
resiste.
Carino, no?
A ME piace.

12.10.06

Domenica tra speleo

Domenica sono uscito a grotte.
La mia prima grotta, la Busa del castel sottoterra.
Uno spasso di 7 ore e mezza tra fango oscurità e silenzi.
Strisciando, arrampicandomi e scivolando tra il conglomerato ne sono uscito sporco solamente fuori.

Martedì ho anche conosciuto alla lezione di ecologia Giovanni Contessa, mastro speleo sub con cui ho scherzato tutta la sera.
Il personaggio è un orgogliso mostro del suo campo con cui collaborerò per passione ad alcune sue iniziative, giusto per fare cv e scoprirne di più.
Ammetto di averlo burlato tutta la sera, ma ogni tanto ci sta bene prendersi in giro.

Utopia è ciò che non si comincia

Questa frase mi è venuta in mente la settimana scorsa.
Credo sia puramente mia ma, si sa, le influenze sono molte e non tutto quello che si crede originale si dimostri poi di esserelo. Comunque la ritengo azzeccata.
Sono certo che giri nella testa della gente che vuole cambiare le cose, quelli che credono nelle migliorie, nel nuovo inizio.

La frase é sorta dopo una serie di mie personali incazzature sentendo "questo non si può fare", "quello non si può fare", "se non si è disonesti non si riuscirà mai a fare soldi..", "in Italia è impossibile fare questo e quello", "impossibile che noi che la facciamo".
Eccetera eccetera eccetera.
Frasi da bar, frasi per dare aria ai denti. Frasi "fatte" che mi accendono e mi fanno ribollire. Divento nervoso perchè c'è gente che ce la mette tutta e produce i risultati che vuole o comunque fa un percorso che da risultati di qualità mentre altri dormono. Anzi, peggio, si lamentano.
Razzo, GENTE VI METTETE IN AZIONE O NO???

(Questa è naturalmente indirizzata anche a me.)

Due settimane fa sono diventato rappresentante dell'asilo del mio cucciolo. Alla riunione di elezione, presso la scuola materna, ancora una volta mi sono accorto di quanto la gente sia poco dinamica e scarsamente attenta alla partecipazione della propria vita.
Una vita che diventa un conglomerato di default, ripetizioni su ripetizioni.
Molte lamentele (lavoro, poco tempo, costo vita, traffico..) ma scarso investimento nello sviluppo di una propria utopia o semplicemente di una propria concezione di realtà.
1 sveglia, 2 lavoro, 3 cibo, 4 figli, 5 dormire (con qui e lì condimento di tv dai bassi contenuti e l'alcool).
Mi chiedo se sia ovunque così. Mi chiedo se la genta sia capace di pesare il proprio valore sociale, la propria felicità, le proprie capacità. E mi chiedo ancora se le persone riflettino sul proprio futuro e calcolino le azioni in base agli anni futuri.
Odio le generalizzazioni ma mi è parso che la quasi totalità avesse scordato il piacere della scoperta, dell'azzardare, dell'uscire dagli schemi, del piacere del cogliere l'eccitazione senza ingurgitare dell'alcool che sblocca.
Una paura, forse, di sbagliare o del soliti giudizio degli altri, quasi fosse divino..
Esiste un chiaro blocco del agire.

Una o due settimane fa mi stava passando per la mente di mollare il lavoro, così dal detto al fatto, e dedicarmi completamente a mia figlia e alle mie passioni. Di andare contro corrente, di fregarmene delle finte resposabilità.
Una pazza vocina mi parlava.
...troppe responsabiltà gravano sulle mie spalle o forse sono semplicemente poco coraggioso o troppo poco folle.
Sicuro è che se non mi muovo non creerò alcun interessante movimento a cui prender parte.
Un Grazie alla seconda vocina che spifferava un piano.

11.10.06

Guardando lost

Finalmente ho finito di guardare la serie televisiva LOST.
Un collega mi ha imprestato tutta la prima season. Non è forse la cosa più importante ma contribuisce al mio piacere del fantastico.
Dannazione, è proprio favolosa.. Durante la visione ho fatto anche alcuni schizzi dei personaggi e del telefilm in generale.

In quest'ultimo mese ho letto molto e visto molto.
Ho finito un libro di Mauro Corona, uno dal titolo Mostri del Mare (tema a me carissssssimo) e il Piccolo libro dei colori.
Da quest'ultimo disegnerò presto le prime mappe mentali promesse per questo blog.
Lo scrittore del libro dei colori è francese e ha scritto diversi testi sulla loro storia. Mooolto interessante.
Ho letto il suo testo quasi esclusivamente in auto andando al lavoro - i semafori e colonne per lavori in corso possono essere di aiuto, a volte.
Bello poter investire al meglio il proprio tempo. E ancora più bello non rendersi neanche conto che si accumula a pro dei propri fini: 5 minuti a volte possano fare la differenza, specie se sommati ad altri 5 e poi ancora a 5 e così via.

Ho comprato anche Il sentiero delle lacrime, di Domenico Buffarini, un testo sulla VERA storia dei nativi americani e sulle incredibili turture fatte dagli invasori europei. Da brivido.

Ho fatto anche un salto in fumetteria, ho comprato Invincible ultimate collection, Ottimo e Goon, una mezza delusione.

AH, ho un monitor nuovo, della DELL. 20 pollici, 16:9. UNA BOMBA. Era ora di fare un passo oltre, ora che non ho più scuse di stanchezza alla vista.
Lavorare sul mio sony 19 pollici fino alle 3 di notte quasi tutti i dì mi aveva fatto passare la voglia di dedicarmi al pc la sera ma il mio nuovo schermo mi ha fatto tornare il desiderio di creare a schermo.
Sto anche pensando a serie a fumetti da fare un pò alla volta, senza farsi schiacciare. Disegno spessimo adesso ( anzi schizzo per esser precisi), al lavoro, in macchina...
Bello.

6.10.06

Voglia di volare

Mi sono iscritto a un corso di speleologia a fine settembre.
Ogni settimana due lezioni teoriche, tra geologia, primo soccorso, fotografia, nodi..
Tutte le domeniche di ottobre "fuori" in grotta.

La prima domenica, la scorsa, è stata di allenamento su una palestra di roccia.
Una spaccata a scendere e risalire su e giù per due pareti di 12 e 20 metri.
Sono stato provato, sia fisicamente che mentalmente, ma mi sento di aver appreso qualcosa di molto importante.

Soprattutto mi sono sentito libero.

Il gruppo dei docenti è simpatico e unito. Peccato che assorbano vino anche con lo sguardo.
La vittoria dell'alcool sulla natura?
Vedremo.

19.9.06

Sembrava..

..che il mio blog non fosse più accessibile, ieri sera, come neppure il mio utente. Ho temuto il peggio.

Sono quasi le 7 e adesso esco a correre.
Ho riscoperto la corsa alla mattina.
Venerdì c'è la presentazione di un corso di speleologia, credo ci farò un salto..

Uff, più di due mesi senza scrivere un post.
Come passa il tempo - mi sento perfino un pò goffo a buttare giù queste due righe.

30.6.06

Settimana che va, settimana che viene...

Questa settimana è stata abbastanza particolare.
Domenica scorsa. la mattina, ho passato 2 ore a discutere con la mia compagna sul come agisce quando è depressa.. anzi, a cosa pensa.
Ho (abbiamo) scoperto, anche se lo immaginavo già, che lei si crea una sorta di filmato nella testa del peggore delle situazioni che POTREBBE capitare.
Insomma, si limita e tende a "falllire" in anticipo - anzi, meglio, a non avere un risultato soddisfacente ponendosi nello stato d'animo sbagliato. Un pò come quando in bicicletta devi passare sul limite di un marciapiede occupato che, per quanto sia (per esempio) largo 25 cm (tipo 10 volte la ruota), ci si IMMAGINA già caduti dallo stesso. Questo pensiero fa indubbiamente sbagliare mossa e quindi cadere. Provare per credere.
é stato interessante sviscerare questo aspetto e spero metta in pratica un processo di auto blocco da limitante preconcetto.

Questa settimana è stata anche sinonimo di delusione con un amicone e collega, scoprendo che come lavoratore dimostra scarso impegno e rispetto per la catena di montaggio di cui fa parte.
Tristezza... Ma ho imparato che spesso si crede di conoscere una persona ma poi difronte a una situazione particolare, si sbatte con un comportamento davvero inatteso.

Al lavoro è stato un periodo intenso.
Ho finito un progetto ma pare che al cliente non sia piaciuto - più che altro perchè non sa decidersi e per una certa staticità nel risultato finale- ma intanto quello sucessivo, per lo stesso comittente e da fare in 70 ore, è capitato a me essendo l'elemento libero del team. Occhi puntati su di me, insomma, per vedere come ne vengo fuori.
Peccato che per terminare un altro progetto non mio mi sia dovuto tuffare per aiutare i colleghi in una lunga serie di traduzioni, conoscendo io due lingue oltre l'italiano. Inutile dire che questo ha creato notevoli disagi, sia a me che agli altri.
Alla fine molto stress è stato accumulato ma è successa anche una cosa miracolosa: avevo un terribile mal di testa ma con il fiato delle scadenze sul collo mi sono concentrato e il dolore è passato.
Mi chiedo dove stia la soluzione di questo incredibile risultato - devo capire perchè ormai di questi mal di testa ne ho piene le scatole.

27.6.06

Caldo, dannato caldo...

Uhm, stanchezza..
Questa notte sono stanco - ormai sono 2 mesi di doppio lavoro ma sono impressionato sul come riesco a gestire molto bene le mie risorse fisiche e psichiche. è questo caldo che mi spacca..
Sto leggendo un testo sul come dormire meno - come al solito si discute di alimentazione, calma + relax e bere tanta acqua.
Alla fine, gira e ri-gira, è sempre la solita e Buona minestra.
In realtà non ne avrei bisogno, già dormo meno, però magari scopro come ulteriormente migliorare.

Ho comprato un cavalletto per videocamere al lidl, 27 euro mi sembra, così ora mi riprendo e posso giudicare la mia postura.

Retrocedo nella mia stanza e e sogno.

15.6.06

Il nuovo dominio

Andando al lavoro sto ascoltando degli mp3 di conferenze di Richard Bandler davvero interessanti.
Bandler è uno dei due creatori della PNL (programmazione neuro linguistica), l'altro è John Grinder.
Certo la sua vita non è proprio un successo eppure qui e lì ci sono idee davvero interessanti - e poi è molto spassoso.

Mi piace il fatto che dica che ci si arrabbia perchè si seguono esatti schemi mentali di attivazione. Capendo questi schemi è possibile aggirarli e quindi controllarsi.
Si dice comunemente perdere il controllo ma in realtà è proprio attivandosi con queste malefiche ancore che si dimostra che non si sta perdendo il controllo ma si aziona, al contrario, la modalità della rabbia.
Semplicemente non ci si rende conto perchè lo si fa per abitudine.

Personalmente mi accorgo che quando mi capita di arrabbiarmi creo delle vivide immagini di quello che secondo me potrebbe succedere in quel momento - quindi penso ai peggiori dei casi - e questo mi accende come un missile. Esplodo.

Mi sembra che alla base di tutto, gira e rigira, è sempre una questione di fermarsi ad ascoltarsi. Mi accorgo quotidianamente di quanto io riesca a capirmi e ascoltarmi e mi chiedo se sia una cosa rara o se non sono il solo ad "ascoltarsi".
Chiaramente il processo del successo (..sso - ..sso) non finisce qui.
Poi bisogna anche fare le scelte giuste e non avere paura di provare.
Provare..

Sto ascoltando Dark Age dei Soulfly, mi piace questa frase dalla canzone Stay Strong:
"Carry on, stay strong.."

Web crawler

Questa settimana ho scoperto l'incredibile potere di wikipedia - l'ho usato per informarmi, sapere e scoprire. Non l'avevo ancora sperimentato a bassi livelli, è davvero colmo di informazioni.
Posto subito la pagina del kaizen, se qualcuno ci volesse dare un occhio..
Ah, tramite wikipedia ho scoperto che Tony Robbins ha divorziato per poi risposarsi.
Uhm, questa cosa in qualche modo mi ha deluso ma d'altra parte è umano anche lui.

Inoltre ho scoperto un altro sito, cercando di verificare l'accuratezzza della frase "pay attention" in inglese, antimoon.com. Una pagina interamente dedicata al perchè conoscere bene l'inglese, come migliorarlo e stimolarsi a impararlo (bello che un autore citi un libro di Robbins come sua ispirazione nel migliorare le sue conoscenze - si, proprio quello del divorzio qualche riga sopra).
Sento così spesso gente che credo di saperlo parlare ma dal livello così basso che una pagina simile mi fa sempre sperare in un domani "migliore".

Questa settimana - almeno per ora - niente mappa mentale, ma questi due siti sono comunque già fonte di grosso sapere.

1.6.06

Viaggio e Riunione

Domani mi aspettano due giorni fuori casa, senza famiglia, completamente di lavoro.

Mi incontrerò con parte del team del secondo lavoro e si discuterà del progetto in lavorazione e sull'ottimizzazione dei task di ognuno di noi.. Uff, sono stanco e ho bisogno di dormire ma almeno sono MOLTO contento.
In treno butterò giù la prima bozza della mia mappa mentale da pubblicare sul mio blog.
A presto..

30.5.06

Costanza

Oggi mi sono dedicato al giardino e mentre ci lavoravo, dopo aver fatto un'oretta di corsa in cui già ci riflettevo, ho notato che manco un pò di costanza.
Incomincio a lavorare sodo a qualcosa ma poi tendo a declassarlo per obiettivi all'apparenza più rilevanti.
Appunto: CHE MI SEMBRANO PIù IMPORTANTI in quel momento.

Uhm..
mi sono reso conto che riesco a gestire bene le mie emozioni e pure a capire cosa sia davvero importante MA spesso ho la tendenza a voler esagerare e tentare di essere troppo sopra le righe, sconvolgendo l'ordine primario che mi ero imposto...
Penso e ripenso e ri-ri-penso a tutto questo.
Forse penso troppo..

..Comunque. Ho finito di leggere CELL di S. King, ottimo libro di una situazione pseudo zombi movie alla Romero.
Il libro è davvero ok, specie il finale, veloce e senza troppi giri.
Il tema del frastagliato non mi ha fatto impazzire (chi lo leggerà saprà di cosa parlo...) ma in se un romanzo che ho letto volentieri e che mi ha fatto venire voglia di mettermi più d'impegno sulle mie storie.

Ho deciso di essere più attivo nel blog e quindi da oggi metterò ogni settimana delle mappe mentali su quello che sto imparando e facendo...
Sul lavoro, sui miei studi, sulle cose che imparo.
Voglio condividere il mio sapere e muovermi nel apprendere di più davvero.
Con questo task mi sento constretto a darmi una mossa, credo che sia una buona idea.
Da un lato studierò di più, dall'altro spero di condividere qualcosa di utile.

22.5.06

Domenica di pensieri e tiro di somme


Uff.. il nuovo lavoro mi occupa molte ore pecedentementi investite in sonno ma, si sa, un impegno è pur sempre un impegno.
Almeno la gestione è ottima e non c'è nessun product manager ignorante che non conosce neanche il lavoro del suo diretto subordinato.

A casa ho quasi definitivamente finito di sistemarmi il giardino, di cui vado molto orgoglioso, ma la cosa che ultimamente mi preme di più fare è
A- studiare a fondo per il lavoro quotidiano
B- scrivere di più, sono stato improduttivo in quest'ultimo periodo
C- DISEGNARE E RIDISEGNARE E RIDISEGANRE.. a forza di scriverlo sbaglio pure nel digitare i tasti.

Mi sento in qualche modo inconcludente, fermo al mio posto senza precise rivoluzioni, mi lascio un pò trasportare da questo ciclone nel cervello.

H
o voglia di buttarmi in un fumetto nuovo e fino a prima di cominciare il lavoro serale pensavo di lanciare pubblicamente la mia nuova sfida, una storia completa (16 pagine?) in un mese.
Personaggi, tavole, chine, storia.
Insomma, qualcosa di cui andare fieri in tempi abbastanza stretti..
Purtroppo non ne ho il tempo ma la voglia è davvero molta. Pure troppa.

1.5.06

...e la vita continua.

No, il blog è ancora attivo per chi se lo chiedesse.
Il problema è che non ho ancora avuto la rete a casa, dannazione.
Ho perfino contattato le iene di Italia1...
Ho sentito la telecom per l'ennesima volta e a inizio mese prossimo (che sia vero?) avrò l'ADSL.
Sarebbe ora.

Il mio secondo lavoro è partito e sono comunque molto impegnato con il primo - un sacco di straordinari.
Sono contento e abbastanza appasionato..
..si prospettano pure possibilità di lavorare all'estero.
Uhm, vedremo.

14.3.06

Emozioni forti


La vera primavera sta tardando ad arrivare eppure l'allungamento delle giornate è già un piacevole preludio. Svegliarsi alla mattina e trovare il sole che splende o rientrare la sera dal lavoro senza dover accendere i fari della macchina mette allegria, no?

Una cosa che mi regala meno gioia, invece, è che non sono ancora riuscito ad avere l'ADSL a casa – motivo per cui le mie parole su questo blog sono proprio rare in questo ultimo periodo.
Spero che nel giro di 15 giorni tutto si risistemi.

Intanto la mia sveglia mattutina intorno le 6:30 funziona alla grande.
Il metodo che sto seguendo per riuscirci è molto semplice quanto efficace.
Ho associato moltissimo dolore al non riuscire ad alzarmi e quindi mi sento di perdere qualcosa di davvero importante se non lo faccio – il tempo, innanzitutto, e quindi soprattutto opportunità. Ma come esattamente? Beh, formulando delle domande che mi spingessero a vivere questo dolore e poi intensificarlo il più possibile.
Tipo: cosa mi perdo se non lo faccio? Sarò depresso o contento se mi non mi alzo presto? Come sarà il mio stato emozionale? Sarò un esempio se poltrisco? Quanto tempo posso recuperare la mattina per fare le mie cose, quelle che mi rendono felice e allegro? Mi realizzo se non mi alzo? Cosa mi sto perdendo davvero? Se voglio migliorarmi è il caso che dorma fino a tardi? Se voglio raggiungere i miei obiettivi di vita mi conviene dormire così tanto? Fino ad oggi dormendo ho avuto qualche genere di risultato sbalorditivo? Dormire ha migliorato davvero qualcosa? Non è più bello avere più ore disponibili in una giornata? Come sarò fra 5 anni se continuo a riposare oltre il dovuto? E fra 10 anni? Sarà soddisfatto del mio percorso?

..e così via. E il bello è che le risposte aprono nuove e rinforzanti domande.
Funziona.
Chiaro che comunque dormo le mie ore e, a volte, recupero, se faccio troppo tardi.

Ah, si, dimenticavo, sento la necessità di farmi le domande spesso e comunque di rivedere frequentemente (leggi: tutti i giorni) i miei obiettivi.
Ovvio, no? Altrimenti che mi alzerei a fare se non sapessi cosa voglio?

24.2.06

Lorem ipsum


Ormai è passato un pò di tempo che frequento il nuovo lavoro.
Finalmente ho trovato un posto in cui pare che la qualità, la ricerca, lo sviluppo e la serietà siano valori messi ai primi posti (si, lo so, sembra impossibile..).
Credevo fosse difficile trovare un posto simile ma, fortunatamente, esistono ancora.
La gente si impegna e sembra in gamba.
Si, anche il product manager.

Per lunedì devo finire un lavoro per un cliente ma ormai manca poco e sono felice del risultato.
Ho dovuto impare e adattarmi alle nuove metodologie di lavoro, come anche studiare ogni tanto la sera o la notte o alcune volte pure la mattina.
Ho acquistato un testo per esercitarmi, ne è vals la penna

In quest'ultima settimana ho molto entusiasmo e sono carico d'energia.
La mattina riesco ad alzarmi presto senza quasi nessun problema e sono proprio colmo di entusiasmo, passione.
Ho voglia di creare e imparare e sperimentare.
Proprio un bel periodo.

6.2.06

Malessere, connessione e legno.

Uff.. sto uscendo da una seconda ondata di malessere...
Questa volta febbre pochissima ma una forte tosse e del raffreddore.
Ma ormai è finita, EVVIVA!

Sto per mettere internet a casa, ho fatto un giro alla telecom e chiedono davvero molti soldi per l'attivazione della linea telefonica, eppure temo mi tocchi per avere l'adsl.

Ho finito finalmente la costruzione della libreria.
Un sacco di piani, un sacco di lavoro, un sacco di tempo (più del previsto) ma adesso tutta la struttura è montata. Ora devo oliarla e metterci dei blocchi laterali e poi finalmente moltissimi scatoloni finiranno la loro breve vita di contenitori.

24.1.06

Grazie, Papy!


Oggi ci siamo mossi per la realizzazione della mia libreria – “siamo” perché mi dà una mano mio padre, non possedendo io certe conoscenze manuali che lui invece padroneggia.
Diciamocelo, con il fai-da-te io proprio non ci so fare ma forse è tutta la nuova generazione che protende a non voler interessarsene.
Speravo invece di riuscire a risparmiare parecchio invece il legno costa davvero moltissimo. Per il materiale, e neanche tutto, ho speso 217 euro. Certo poco confrontato al costo di un falegname ma comunque molto...
...credo di aver avuto un idea un po' sbagliata della spesa.
Ad ogni modo 2-3 giorni e il più sarà montato, poi sotto con l'olio.

Mi sono accorto di una brutta cosa, ovvero che ho dimenticato di interessarmi al corso di colorazione al computer che volevo frequentare. Ho girato alcune mail per informazioni ma mi sa che è troppo tardi, dato che doveva iniziare tra gennaio e febbraio 2006.
Attendo notizie.

19.1.06

Mercoledì sera..

.. mi sono messo a disegnare.
QUALCUNO sarà contento.

E comunque era ora.

Ho anche steso su un bel A3 le mie motivazioni per un Vero e Duraturo e Sincero e Forte cambiamento.
Sento di avere adesso una marcia in più.
Altre modifiche al LIVE PLAN che presto ripubblicherò.

16.1.06

Leggendo e pensando...


Oggi è una giornata grigia ma piacevole. Ho fatto un po' di lavori in giardino, ho sistemato alcune cosette in casa e mi appresto a progettare, almeno a grandi linee, la libreria per la taverna.
Ho passato un week end tra alti e bassi, sabato sono esploso in una discussione con la mia compagna a riguardo delle solite cose, la gestione della casa, e sono stato molto male. La cosa bella è che abbiamo passato un'ottima domenica a discutere e rappacificarci. Abbiamo chiarito i nostri punti di vista e forse siamo arrivati a una soluzione, o comunque abbiamo intrapreso la giusta via.

Non ho ancora messo mano sui miei libri, accidenti, ma credo che oggi riuscirò a dedicarci del tempo. Quello che mi accorgo, in questi giorni, è che riesco a essere molto lucido nel capire cosa è importante e cosa non lo è, intendo sulle varie decisioni quotidiane, tanto da prenderle con molta fermezza e sincerità. Sincerità perché non nascondo i miei veri sentimenti o le mie percezioni sulle varie scelte o azioni che voglio compiere e quindi riesco a limitare bene le perdite di tempo.
Sono MOLTO orgoglioso di questo.

Invece mi sta crescendo sempre più la voglia di buttarmi sul disegno – questo desiderio è favorito e stimolato anche dalla lettura di alcuni fumetti di qualità che, naturalmente, mi fanno sognare. Sognare di scrivere storie, sceneggiare con bozzetti, creare personaggi e lavorare spalla a spalla al massimo della sinergia con il mio amico di avventure sequenziali.
Inoltre ne sto leggendo uno molto simpatico proprio sulla realizzazione dei suddetti, Nuvole di drago, davvero carino e pieno di calore e affetto per il lavoro del fumettista.

Naturalmente mi serve come sempre del tempo e su questo la mia dieta ha un forte peso. Infatti penso tutto il giorno a quello che mangio e alla mia precedente teoria della dieta primitiva che mi assilla di continuo, perché mi serve una grossa carica di energia e sono convinto che eliminazione di molti cibi inutili sia effettivamente la soluzione.
..e poi c'è anche la questione legata alla durata della vita inversamente proporzionale alla quantità di cibo ingerito.
Ho sempre sognato di vivere fino a 125 anni tentando di arrivarci ancora arzillo e curioso.

VAdo!

13.1.06

Dieta primitiva


È da un po' di tempo a questa parte che riflettevo su alcune tematiche a riguardo del cibo. Tutto nasce dal lavaggio dei miei denti. Mi sono chiesto come mai uno debba lavarsi i denti per ripulirsi dagli zuccheri e altri resti e mi sono anche domandato se gli uomini preistorici lo facessero (pare di si, ma non so bene come). Poi ho anche riflettuto sul fatto che ingeriamo moltissimi derivati del latte e altre sostanze che non si trovano in natura, insomma si lavora e si tratta molto il cibo primo di ingerirlo.
Dunque, arrivo al punto.

Siccome moltissimi problemi e malattie derivano dall'alimentazione sbagliata, perché non mangiare allo stadio più grezzo e naturale possibile? Voglio dire, se elimino tutto ciò che non trovo “sull'albero” vuoi vedere che starò meglio? Insomma, se incomincio a togliere caffè, brioche, biscotti, pane, tè, piadine, polente, sughi, pasta.. in favore di una alimentazione esclusivamente di prodotti delle pianta, possibile che non si riesca a vivere meglio?

Per tirare le somme quello che ho pensato è che l'uomo con questa lavorazione del cibo si sia fregato da solo perché finisce per ingrassare, sporcarsi i denti, ingerire calorie che non servono.
Sto studiando se mi sia possibile fare un simile salto di stile di vita. Ho comunque l'impressione che se non ingerisco dolci e caffè o te i miei denti saranno più puliti e più sani, e cenando o pranzando con una prevalenza di verdure io riesca a essere più forte e più carico di vere energie, specie per il mattino. Non ho intenzione di togliere la pasta, però magari diminuirne la quantità sarebbe forse una soluzione.

Tra parentesi, pare che gli animali vegetariani siano quelli più forti.
Tentarò questo approccio, ci studio un pò sopra.
Avevo anche incominciato a fare colazione con verdure ma non sono riuscito a mantenermi su questa strada.. e il bello è che non ricordo perché.. uhm, forse era l'eccessivo tempo che mi ci voleva per preparare la colazione... ah, si, e poi c'era l'atmosfera del bar sotto casa.

Che pollo.

A mente lucida i miei perché


Oggi mi sento abbastanza bene.Sono discretamente in forma, mi sto controllando con il cibo, sono abbastanza soddisfatto. Abbastanza, ma mai troppo. A volte mi chiedo se sono troppo pretenzioso.Uhm, no.. credo semplicemente di perdere il fuoco della situazione, dedicarmi a cose non importanti e la sera rendermi conto di non essere stato produttivo finendo nella fossa dell'insoddisfazione.

Maledetto circolo vizioso... non fai delle cose, ti stufi insoddisfatto, magari ti lamenti e invece di reagire continui a perdere tempo.
Mi rendo conto che in questo ultimo periodo ho perso la via perché effettivamente avevo perso di vista il mio scopo (anzi, la serie di scopi...).
E perché l'ho fatto?
Perché non guardavo più tutti i giorni il mio live plan e vivevo molto alla giornata, dimenticando cosa voglio raggiungere, non dando un senso alle mie cose. È una di quelle cose che capitano spesso ma che bisognerebbe tentare di evitare. Ci vuole lucidità e il famoso scopo di cui sopra, definito con la massimo livello di dettaglio. Se voglio percorrere questa fantomatica strada dell'eccellenza devo ricordarmi perché lo faccio, altrimenti perché continuare?

Devo prendere appunti e segnarmi i miei perché.
Prima ho steso, di là, in cucina, le mie mappe mentali per i miei libri. Finché non mi sarò chiarito tutte le tematiche e l'organizzazione degli argomenti non ha senso che continui a scrivere per poi rivedere, spostare, aggiungere, tutti in maniera molto disorganizzata e confusa. Credo che in questo modo finirei di iniziare un'altra delle tante cose che poi lascio lì e non termino riguardando, un bel giorno, colto da rimpianti e nostalgia.
Insomma, ci vuole una mappa e, quindi, uno scopo o non sarò produttivo come vorrei. Uno scopo per definire cosa voglio raggiungere con questi scritti.

Uhm, ora torno di là, riprendo in mano carta e penne colorate e riparto. Mi piacerebbe scrivere una decina di pagine al giorno, forse l'avevo già scritto da qualche parte, ma prima di azzardare numeri devo chiarirmi molti punti.

Ah, si, mi sono venuti in mente anche degli altri temi per altre storie, più sul genere fantasy.
Amico mio che vuoi stupire il mondo dell'arte sequenziale con me, rispolvera le pagine del progetto fantasy che desidererei, nel tempo libero (si, si, ce n'è.. credimi), pensare anche a quello.

Un saluto a tutti, buon week end.

10.1.06

Made in Nature

Sto pianificando di farmi da solo la libreria di casa, quella che collocherei nella taverna. Sono un “cultore” di bioedilizia e spererei un giorno di avere tutto l'arredo in legno oliato, niente vernici e niente colle, tutto MADE IN NATURE. Ho già fatto il possibile per intonaci, pavimenti e collanti, sarei orgoglioso di poter proseguire in questa strada.

Siccome ho bisogno di una libreria in maniera alquanto urgente, e siccome la volevo appunto mettere in taverna, ho pensato un bel dì che avrei potuto disegnarmela da solo e costruirmela con l'aiuto di mio padre, così che se non dovesse venire la cosa più bella del mondo (ma di sicuro sarà comunque motivo di orgoglio) almeno non sarà in sempre in vista.
Ho sfogliato diverse riviste del settore per spunti interessanti ma nessuna (seppur si spaccino molte cose per design...) è davvero originale, anzi spesso sono davvero simili, o non si offre qualche interessante alternativa o idea. Non importa, farò da me...

La mia, di idea, è quella di farla doppia di profondità (o comunque molto larga) e che funga anche da divisorio per la taverna - essendo poi “bucata” nei ripiani mi piace che la divisione sia in effetti relativa, potendo vederci attraverso... spero solo di riuscirci, perché se parte il lavoro credo proprio che non avrò più il tempo per farla e sarebbe davvero un peccato.


Ieri sera sono stato in palestra, da mio fratello, a una lezione di ginnastica. I miei adominali sono in effetti presi maluccio, sto pensando se rifare gli esercizi a casa per allenarmi. E' stato in ogni caso divertente, davvero!
Pian Piano si ricomincia... Binari ripresi.

8.1.06

Un altro passetto

Buone nuove sul lavoro. Da un lato forse c'è un interessante (ma breve) collaborazione in attesa di approvazione, dall'altra ho firmato la lettera di intenti per la sede nuova. Insomma, presto si ricomincia a darci dentro.

L'altro giorno, invece, calcolando le mie crescite mi sono reso conto di non aver valutato sul mio LIVE PLAN l'angolo del impatto ambientale. Sto adottando la mia casa di piccoli sistemi di risparmio energetico e di risorse e questo merita un punto in più nella mia scala. Per il consumo dell'acqua ho inserito degli spezza acqua e per limitare lo spreco dell'energia elettrica, delle lampadine fluorescenti. In effetti non è molto e probabilmente in un altro momento mi sarebbe sembrato poco, ma adesso ogni volta che ci penso mi sento bene.

Questa sera ho anche finito l'ottimo videogioco di KING KONG, ho passato 2 ore buone questa domenica superando l'ultimo livello. Il game design è discreto (più che altro ripetitivo, anche se con stile) ma riesce ha calare molto bene il giocatore nell'atmosfera del film – c'è quel piacevole senso di sopravvivenza che domina tutta la partita da tentare tutto per tutto in ogni momento ansiosi di uscire dal pericolo. BRAVI!

...e pensare che non ho completamente apprezzato il precedente gioco del game designer francese Michel Ancel, Beyond Good & Evil, un bel action-adventure che secondo me scadeva nelle atmosfere e nel saper catturare (almeno la mia) attenzione. Non che sia un gioco mediocre, anzi, ma c'era quel qualcosa che non mi faceva completamente godere l'avventura fantastica.

Comunque sto ancora cercando il serio progresso da segnalare... forse non dovrei affatto cercarlo ma semplicemente, tornando sui binari giusti, riprendere la strada dell'eccellenza e non temere “l'ansia da prestazione”.

Noto che comunque le giornate passano e non riesco ancora a domare perfettamente il tempo e questo mi infastidisce e a volte mi cresce pure un senso di paura simile al passare dei giorni prima di un evento importante che in qualche modo temo. Una bella cosa c'è, però, che la sera tendo a mangiare di meno e questo porta a notevoli slanci energici durante la giornata, specie al risveglio. Che sia solo quello, non lo so, ma che importa, al momento mi interessa gustarmi questa carica di potenza.

5.1.06

Fenomenale

Sto riprendendo la lettura del testo sul photoreading. L'idea di fotoleggere un testo di 65000 parole in 3 minuti è quasi magia, quel genere di magia che ti fa sentire forte e riempie di stupore. È una tecnica che non prevede l'uso delle tecniche di lettura tradizionali ma di usare il preconscio per apprendere le informazioni interessate senza esserne consapevoli. Su carta è fenomenale, immagino lo scetticismo di molti, datemi il tempo per trasmettere i miei risultati.
Devo solo impararlo.
Ho molto da imparare e c'è sempre poco tempo quindi ha una notevole priorità...

Sono fortemente intenzionato a iscrivermi a un corso di PNL. C'è un gruppo nel veneto che organizza corsi di memoria e anche PNL. Il libro che ho acquistato, “Programmazione Neurolinguistica” di Dills – Grender – Bandler – DeLozier dell'edizione Astrolabio è molto specifico sulla disciplina, richiede molta concentrazione e tempo per leggere e capire.
Anche qui ci vorrebbe il photoreading... Insomma, è proprio un bel pacco...

Quelli del gruppo di Robbins mi hanno chiamato ancora (e 3!) per il suo seminario di febbraio in UK, ma costa moltissimo per sedersi tra le prime file e poi al momento non voglio ancora parteciparvi. Pare torni a settembre sempre allo stesso posto, vedremo. Vorrei sedermi davanti e non in ultima fila.

Sto rifissando obiettivi per quest'anno, per i prossimi mesi settimane, giorni... uff.... quanto tempo continuo a sprecare, sono proprio ricaduto nel fango. Per un attimo ho addirittura pensato che compilare questo blog avesse perso il suo scopo. Sono proprio stato uno stupido.
Scrivere su queste pagine funge da confronto, catalizzatore, ricordo, fonte di ispirazione e specchio di crescita.
Per fortuna l'ho incominciato e lo sto continuando, peccato non avere ancora la connessione sempre disponibile, almeno non ancora.
Però non ho ancora fatto un sincero e serio progresso da poter essere segnalato...
uhm.. qui ci vuole qualcosa di grosso, davvero Grosso...

Mumble mumble...

Dovere

Oggi sto meglio anche se comunque è un momentaccio.
Sono abbastanza nervoso e litigo spesso con la mia compagna e non riesco a trovare soluzioni a riguardo. Onestamente a volte mi mancano le forze e vedo nel nostro rapporto molte difficolta, spesso non ci si capisce, sono per esempio molto rigoroso per quanto riguarda le faccende domestiche ma mi rendo conto che la mia compagna non ha gli stessi valori. Mi confronto spesso con altre coppie ma mi rendo conto che non c'è più voglia di sacrificarsi per la famiglia e le unioni non sono più salde come dovrebbrero essere. E' sempre prioritaria la propria persona e non l'unione, mancano proprio le responsabilità per fare famiglia. Chissà, forse è il desiderio vero che manca e non ci si rende conto che ci vogliono impegno e capacità di adattarsi a compromessi.

Recentemente avevo dato una svolta decisiva con una questione legata a mia figlia, pugno saldo ma con dolcezza e ce l'ho fatta. Devo riuscire a fare lo stesso anche nella mia vita sentimentale e, poi, anche per smuovermi.

Mi sono reso conto che in quest'ultimo periodo ho perso un po' la via, sono stato indisciplinato e scarsamente produttivo. Ho mollato su molte cose, stupidamente senza accorgermene.
DORMIVO.
Ma ancora una volta il desiderio di dissociarmi dalla mediocrità mi sta risollevando.
DEVO DEVO DEVO farlo..