22.12.13

Orfani 2: meglio?

Si meglio.. per la storia.
Occcciò, no spoiler. ;)

I punti buoni di questo secondo numero sono i colori e la prima parte della storia che mi ha molto toccato, mi sembra ben scritta e convincente. Il resto non è malaccio anche se non proprio originale ma va bene lo stesso - alcune cosette sono così così e alcune scuse che i personaggi usano sono un po' un pretesto che, a mio avviso, sta poco in piedi ma nel complesso non me lo fa odiare. Non succede ancora nulla di pazzesco ma qualcosa si muove... spero. ;)
Il finale con una gags sulla luna di miele, eh, vogliamo dirlo? NCS - non ci siamo, ma solo per la battuta da filmetto americano.

Seppur comunque rimaniamo su un livello sopra la media, i disegni sono peggio del primo numero, con alcuni visi a mio avviso brutti forte (deformi a volte...) e le anatomie so-so (e il letto del colonnello più corto del mondo - pag.26 -_- ), e talvolta poca cura al dettaglio delle tecnologie.
Un'altra nota dolente è che a volte il movimento manca di fisica, le azioni sono deboli. Un esempio:ai pugni non hanno carica, sembrano debolissimi, dovìè l'energia?Insomma, le scene di azione, almeno quelle iniziali, non escono, purtroppo.

Un forte punto di forza ce l'ha, però: il montaggio della pagina, davvero buono con la narrazione che scorre bene e ha un ottimo ritmo. Una cosa strana: mi pare che le pagine finali siano disegnate meglio e si sia anche lasciato andare di più con...

Cmq buono, speriamo migliori.
Voto globale: 7

16.11.13

Ritorno all'edicola

Il post sarebbe dovuto chiamarsi «La stampa è morta» in onore dei GhostBuster (e della previsione obiettivamente giusta) + un bel "?"ma quello del "ritorno" è più appropiato. Ma perché l'ho scritta, questa cosa? Boh, così..

Cmq, torniamo a noi.
Dopo anni sono tornato in edicola, a comprare fumetti.
Torno sempre in fumetteria a prendermi SAVAGE DRAGON, qualche occasionale manga, The Walking Dead e poco altro. Ma ho ritrovato il fascino delle edicole.

Ma che fumetti da edicola? Come se fossi alle medie, ho ripreso a comprare albi Bonelli (chi l'avrebbe mai detto?), in particolare grazie a una serie di cuoriosi video e news sto ricomprando Dylan Dog (e chi l'avrebbe mai detto?-2 ^_^ ), Orfani, Zagor, Drago Nero e altra roba non Bonelli come Long Wei, Y L'ultimo uomo, e occasionalmente anche altro (tipo Fable).
Mentre il resto è avvenuto in maniera più o meno casuale e negli ultimi tempi, per Zagor era da un po' nella mia testa mi domandavo "cosa stesse facendo". Adoravo leggerne gli speciali quando ero piccolo, nei miei spostamenti famigliari sul treno Italia-Germania, e il personaggio collocabile in qualsiasi situazione di fantasia mi è sempre piaciuto.
Per il resto ci sono alti e bassi...

Recensioni in pillole:

Zagor (630) rimane un fumetto vecchio e sembra fermo nel tempo da 20 anni, il che è per me un bene, però i dialoghi sono a volte lunghissimi e alcune battuttine sono proprio OLD. Ad ogni modo la storia non è male, critica un po' le credenze religiose, non è forse il numero migliore ma regge.
Sono deluso dalle copertine, Ferri mi pare stanco e veloce. Per il numero dopo il suo lavoro è decisamente imbarazzante. Peccato.





Orfani: curioso, ma nulla di più. Bei colori e disegni, sulla storia un bel "aspettiamo" dato che non è ancora successo praticamente nulla, però mi piace seppur tutto sto hype è a mio avviso sia infondato.
Diciamolo subito con una bella previsione: se continua a questi livelli non se lo bada nessuno in 4-6 mesi.

Dylan Dog: numero 325, del rilancio con la supervisione di Recchioni, è una porcheria, i disegni di Ambrosini sono superficiali e veloci, su alcune vignette mi chiedo davvero quanto ci abbia messo a farle - nella storia si potrebbe togliere Dylan da quanto inutile sia. Il 326, invece, con i disegni di Dall'Agnol mi è piaciuto un sacco e mi ricorda i vecchi Dylan - avrei preferito un finale con 10 pagine in più ma son contento.

Drago Nero: la storia è mediocre ma si fa leggere, ma non ho ancora finito gli ultimi 2 numeri. Però i disegni sono così così, le copertine invece decisamente sopra la media in particolare quella del numero 4, qui sotto.  L'idea di leggere un fantasy "decente" mi piace quindi al momento non lo mollo.

Ripensando ad alcune cose che NON mi son piaciute i personaggi non sono proprio bellissimi e il tasso di originalità è decisamente basso. Non si riusciva proprio a fare qualcosa di nuovo? Tipo l'orco, per citare il Doc Manhattan, sembra davvero la Cosa dei F4 e questa cosa mi piace ben poco. Ricordo con quale sorpresa leggevo i fumetti all'interno del vecchissimo magazine KAOS, in particolare le Leggende delle Contrade Dimenticate esaltanti sotto ogni punto di vista. Tentare qualcosa di diverso era davvero così difficile? Cmq io compro, poi se mi stuferà.. ciao-ciao.


Long Wei: che belle copertine. Fine. (Non ci sarebbe altro da salvare.Ho letto il 4 e il 5 e, appena finiti, mi son detto «ma che cazzo è sta roba?» giusto per capirci. L'action è assolutamente poco interessante e neppure esaltante, dialoghi da scuola elementare, le situazioni sono ridicole, i personaggi pure. L'idea dei bassifondi italiani potrebbe essere interessante ma come sono scritti questi 2 numeri sono forse più una perdita di tempo e un po' un insulto al lettore che forse si aspetta un fumetto sulle arti marziali o comunque dell'avventura. Qui non c'è nulla di tutto questo.)

Oggi ho preso Il Grande Belzoni e spero sia interessante - i disegni mi piacciono davvero poco, speriamo bene...

Una nota di demerito di questi fumetti, in particolare per quelli Bonelli, è il prezzo.
Vabbè crisi (del fumetto) ma sono fottutamente cari. Il Grande Belzoni costa ben 9.50€, Orfani, ok che è a colori, ma costa la bellezza di 4.50€ per albo, contro i 2.90€ di quelli in B/N.
Diciamo che è un deterrente dal leggere altro e ti mette alle corde.

Prima di chiedere: quest'estate mi son fatto imprestare da un collega 5-6 numeri di Nathan Never... non sono riuscito a leggerne nessuno. Ma chi compra quella roba, la legge e guarda i disegni?
Mah, misteri.

16.10.13

Si invecchia, no?

Questa settimana ho ripreso a fare le 4...
Eh, si, fare videogiochi costa fatica, in particolare se sei papà e hai un altro lavoro (e altre mille responsabilità).

Cmq non importa. Dalle vacanze ho dormito un sacco e mi sembrava di non riuscire più a resistere oltre le 22 :D e, invece, nel bene e nel male ho fatto le 4.30 già in diverse notti. Non che sia contento di questo, ma insomma.

Oggi è ottobre. 2013. Compleanno di mia mamma (se ancora ci fosse). La bimba ha 10 anni, il ceo 4 e ½. I miei bagni non hanno ancora specchi, quello grande manco il lavandino, la vecchia macchina di mia morosa mi sta sempre più sulle palle, il mio giardino - almeno l'erba - è tutto da sistemare. Ho la barba lunga da un pezzo, idem i capelli. Sono stufo, un po' mi gira fare certe cose al lavoro. Alcune proprio non le vorrei fare. Sono sempre più intollerante verso le stronzate e la mediocrità, anche la mia, quando c'è. E dei miei colleghi, vicini, figli, parenti, studenti, maldestri ciclisti per le strade.
L'IVA è salita e la ps3 che mi hanno dato è danneggiata, uno di quei casi da blocco totale.
Vorrei uscire a correre e saltare più spesso ma non riesco più di tanto ed è una libertà che mi manca tantissimo. E vogliamo parlare delle paure? Una volta su 3 mi torna la fobia da monkey e mi paralizzo. Sto cercando strategie per superare e ho visto che funzionano, QUASI sempre, 2 cose: la musica nella testa, ritornello, pensare a kick-ass che parla con hit-girl (chissà perché poi.. solo che parlano, mah) e, più di tutti, il non pensare, l'agire puro, perfetto. Lo scatto automatico, eclettico. Preciso e fulmineo, con atterraggio morbido, veloce e accompagnato e naturalmente silenzioso.
Cosa verrei ancora fare? Ho taaaante storie in testa ma perché non mi rimetto lì e faccio e finisco? Forse voglio sempre fare troppo? Disegnare mi riempe di gioia, non c'è un cazzo da fare.
E correre pure. Vorrei correre di più, correre tanto, saltare, girare, rotolare, armonizzare. Correre fino in centro città, girare lì e poi di nuovo a casa, per 15/20 km di sudore come espressione del corpo libero, vero, non del vecchio che fa il giretto tanto per tenersi in forma.

Ma cosa ho imparato fino ad ora?
1. Il tempo, cazzo, corre.
2. organizzarsi è LA soluzione a tutto.
3. il tempo, cazzo, corre.
4. la gente si lamenta.
5. ...ma ascoltarli è male.
6. É tutta una prova: il cibo, la gente che si lamenta, la tv, sono tutte distrazioni da una vita felice in cui si riesce a fare ciò che si vuole. "Ciò che si vuole", che frase magica.

Grazie a dio è sabato. Ma domani è già domenica.

14.6.13

Estas Tonne ha bisogno

Poche righe.
Uno ho dato i soldi a questo progetto su indiegogo:
http://igg.me/p/estas-tonne-first-official-cd-collaboration/x/3331126

Due, guardate questo video e innamoratevi anche voi:


Tre: andate qui e sganciate, c'è poco tempo:
http://igg.me/p/estas-tonne-first-official-cd-collaboration/x/3331126


9.6.13

New Glory

Sto leggendo il nuovo fumetto di Glory - mi piace chiamarlo l'update.
Ne sono venuto in contatto da un video del LastAngryGeek anche se non ricordo se ne avesse parlato bene ma, a memoria, non proprio benissimo.
Ad ogni modo, Glory non è che proprio un personaggio a cui sono affezionato o per cui io provi qualche interesse, anzi, e ogni volta che vedo il "Created by Rob Liefeld" un po' rabbrividisco. Perchè? Beh, per due motivi: il primo, è un ovvio clone di Wonder Woman quindi non proprio un concept originale (= è un'altra delle ideone rubacchiate), il secondo perché tutti i buoni scrittori che Liefeld ha potuto/saputo tirare dentro la sua etichetta hanno formato e riplasmato il personaggio rendendolo una cosa completamente diversa - in particolare considerando le abilità di scrittore del "buon" Rob (btw: uscito IMAGE in italia, rob mi esaltava).

Ma vedere il resltyling di Glory + gli ottimi disegni mi hanno messo molta curiosità - e aver scoperto che l'Extreme sta subendo tutta una serie di reboot da fumettisti indipendenti mi ha messo una certa allegria.
Oltretutto mi è sembrata una mossa estremamente coraggiosa - in particolare guardando Prophet.
Cioè Prophet, l'ammasso di muscoli che Stephen Platt faceva esplodere anni fa, ora è un astronauta caduto su un pianeta alieno:

e un fumetto sci-fi dall'aspetto molto francese, alla Moebius. Che sia buono, non lo so, ma l'idea è davvero tosta. 

Ma torniamo a Glory.
Non conosco molto bene il personaggio vecchio ma quello nuovo è una specie di super stronza che agisce come le pare in nome di una certa giustizia. Direi che sia quasi una stronza fastidiosa.
Il fumetto non gira tanto intorno a Glory ma a una ragazzina ossessionata dall'eroina e di cui ha costanti sogni estremante vividi. 
Glory pare essere scomparsa da anni e la ragazzina ne è alla ricerca, fino ad approdare su un'isola dove conoscerà un gruppo di persone devote a Glory e Glory stessa. Qui si renderà conto di essere una specie di prescelta nella sua guerra contro il "male".

Ora non voglio fare spoiler, la storia non è male, l'unica cosa che però mi ha lasciato l'amaro in bocca è che Glory non risalta come un personaggio simpatico, piacevole o a cui affezionarsi. Anzi.
E altra cosa su cui ho storto un po' il naso è il fatto che la protagonista della storia non sia Glory ma, appunto, la ragazzina.

I disegni sono ottimi, tanto di cappello - cura per il dettaglio, un sacco di mostri molto belli, espressioni convincenti, bei colori...
Un lettura che però non consiglio più di tanto, forse nel secondo volume tutto funzionerà meglio e credo che lo comprerò ma per ora più di 6½ non mi sento di dargli.

ps. Ho recentemente scoperto che ha lanciato una campagna su KickStarter per un reboot di BRIGADE che, ovviamente, ha raggiunto e superato la somma richiesta (da 17k a 26k) ancora prima di finire (mancano 6 giorni).

24.4.13

EFFING DEAD e le lunghe notti su twitter

Non so se non l'avete visto, ma nel caso lo metto anche qui, il nuovo video di gameplay di EFFING DEAD:


 
 

Sono fisso sulla diffusione del verbo di EFFING DEAD ma caspita se è dura. E sti forum sono un po' mortacelli e pure con twitter mi diverto anche se a volte mi pare di essere uno spammone sopra le righe. Vabbè.

Mi piacerebbe riuscire a dormire di più, disegnare di più, giocare di più e anche tracciare di più.
Però son contento... EFFING DEAD sta venendo proprio bene.
Qui il numero della popolarità su INDIEDB:

EFFING DEAD
se arriva in alto, probabilmente mi avrete visto volare, lassù, in cielo ^_^
...e presto anche sotto con COLOSSUS ESCAPE, un altro figlio che merita.

4.4.13

Korea vaffanculo

Mentre c'è gente che si diverte a programmare con computer opsoleti, ci sono i miei 2 giochi in sviluppo, l'erba che cresce in giardino e che devo tagliare, lo stato italiano che forse sta cambiando, uccellini che cinguettano l'arrivo lento della primavera, i miei figli che si godono i regali di pasqua e la wii di natale... c'è qualche stronzo che pensa che la terra sia solo sua e che probabilmente non ha vissuto davvero neanche un singolo minuto della sua esistenza.

Vaffanculo Korea del nord - speriamo ti venga la diarrea, ma fortissima.

15.2.13

STEAM per Linux: ci siamo

Ecco, ci siamo. Dopo Unity anche steam è ufficialmente su Linux.
Per quanto mi riguarda, un momento storico importante questo.

Spero proprio che sia la volta buona che il sistema Open per eccellenza prenda piede e si evolva come dovrebbe.
Ma rimane ancora da portare la ADOBE di qua, prima...

Un sacco di titoli in offerta, mi chiedo come siano le prestazioni e se sia davvero risolto, per i più, il problema dei driver delle schede video. Da mia esperienza non mi pare moltissimo, ma magari è la volta buona che torno per un pochetto su Ubuntu e faccio 2 prove. (tra ()Rochard funzionava una meraviglia).