4.12.07

Vorace smania di letture

Quest'estate avevo fatto il pieno di libri alla mostra locale, con rivendita e sconto del 40% su qualsiasi testo disponibile.
Fino all'anno scorso accettavano anche ordini, poi avran capito che veniva il mondo e hanno lasciato perdere - riempiendo la stanzina di cartelli A4 fai-da-te verticali, stampati a PC, con un bel "NON SI ACCETTANO PRENOTAZIONI". Peccato, la mia lista era grossa, esattamente come quella dell'anno scorso..

Mi sono reso conto di avere questo vizio, non riesco a placare la mia smania da acquisto di libri. Dalla fiera del 2006 ne ho ancora alcuni - beh diciamo, diversi.. vabbè, parecchi - ancora lì, che aspettano, eppure non riesco a trattenermi. Se esce qualcosa, specie in economica, devo prenderlo. I miei ultimi acquisti sono stati due libri in EN di Kevin Smith, molto carini, Il cimitero senza lapidi e altre storie nere di Gaiman, Mele Bianche di J. Carroll e ho ordinato questo testo, che mi ha davvero incuriosito, Vivere senza soldi (più info qui - sito in tedesco) e questo, La notte eterna del coniglio di Giacomo Gardumi, che, quale italiano, va supportato. Qui si legge addirittura che la ARI cinema (brrr) ne ha fatto un film recentemente. Direi incredibile.
L'ordine di Vivere senza soldi è nato dal fatto che mi pongo sempre più spesso il quesito di cosa sia una bella vita, sa vale la pena correre come dei dannati per il lavoro, quali sono le vere soddisfazioni di ogni giorno. Colpa è il parkour, che mi fa sentire diversamente libero, i giri in macchina nel traffico, il pensare a cosa mangio, il problema ecologico sempre più presente ma anche del mio "amico" Mauro Corona...
Anche i suoi libri sono nel pacco. Tutti.

E per rimanere in tema di libri, simpatico questo post sull'esordio dello scrittore Ken Follen.
Un po' meno bello leggere i post che sminuiscono la capacità di produrre idee in Italia.
Da un lato confermo, ma dall'altro dico che siamo noi a far girare le cose. Esistono molti editori minori interessanti.
Per esempio questo, isbn edizioni dell'intelligente Massimo Coppola e Giacomo Papi.

Torno a leggere.

16.11.07

Un colpo un morto

Speranzoso di aver praticamente terminato il mio ultimo lavoro serale, rieccomi anche sta sera a far modifiche.
Mi verrebbe da esclamare «CHE NOIA!» ma, invece, dopo aver fatto due chiacchiere con il cliente e uscito a testa alta dall'esperienza del sito di sky, mi sto (quasi) esaltando..

..prima di mettermi a lavorare ho fatto un po' mi rilassante navigazione, scoprendo un nuovo orgasmo di grafica al pixel, Contra 4 per il Nintendo DS (che, a questo punto, cade nella lista acquisti del prossimo anno).
Ah, questi sono i seguito che tutti noi videogiocatori vorremmo sempre avere a che fare!
Ho scaricato due video da IGN e vedere la cura del dettaglio e le tonnellate di animazioni a schermo, nonché il mio recente acquisto di essential action script 3, mi hanno fatto proprio voglia di sviluppare il gioco di shinobi in as3.
Mi sta anche balenando per la testa di integrare le lezioni del prossimo corso universitario con della teoria su as3, considerando che
  1. studiano java che assomiglia all'actionscript3
  2. per marzo avrò accumulato abbastanza esperienza
  3. farebbe bene ai ragazzi che vogliono diventare designer web
Purtroppo, però, oggi pomeriggio mi è balzato in testa che l'università non ha neanche la licenza di flash8, figuriamoci se ha voglia di investire nella versione CS3.
Magari con un buon piano per convincere la direzione si potrebbe far scattare l'acquisto.. Forse è un po' prematuro, sotto tutti i punti di vista - sono così nuovo nell'ambiente universitario.
Vabbè, intanto finiamo sto sito del male...

15.11.07

Mattinata veloce

Questa mattina sono a casa, indaffaratissimo nel liberarmi da alcune cose che erano in lista d'attesa.
Devo assicurarmi che il mio pc vecchio, da regalare al fratello della mia ragazza, gestisca internet senza problemi (è proprio vecchiotto..) e poi c'è la lista degli stagisti per cui sono tutor didattico da passare. I più finiscono a fine dicembre e, siccome manca poco, voglio stilare un calendario settimanale così da "liberarmene" senza arrivare all'ultimo giorno. Temo, cmq, che mi dovrò prendere un permesso al lavoro.

Alle 5:30 di questa mattina ero già sveglio. Anche oggi corsa e allenamento. La temperatura era più bassa del solito ma grazie al mio allenamento superKaizenResistenzaAlFreddo :) me la sono cavata egregiamente. La tecnica consiste nel andare e tornare in macchina dal lavoro con il riscaldamento spento e un finestrino aperto 10-15 cm.
Si, suona un folle, ma siccome il freddo mi inibiva dall'alzarmi, ho studiato quale potesse essere la soluzione migliore per risolvere questo dramma mattutino. Dopo attente riflessioni, per aumentare la mia resistenza mi è sembrata la cosa più logica. Sudando, specie per la quadrupedia, si ha caldo ovunque, anche alle mani, per quanto siano costantemente a contatto con umido cemento e freddo acciaio.
Intorno alle 6:40, poi, il sole incomincia a spuntare oltre il boschetto della scuola in cui vado e tutto diventa più caldo e più piacevole.
100 (e poco più) salti al giorno tra due bordi di marciapiede, poi via in 4 giri di quadrupedia sugli stessi bordi, corsa fino altra zona, e via di lazy jumps, quadrupedia su doppio corrimano, altri salti e poi casa a far doccia. Oggi sono stato particolarmente bravo, ho anche sistemato le piante in giardino e ripulito l'orticello.
Ah, ieri mi è arrivato questo audiobook.. uhm, ma, no, no voglio allungare ulteriormente questo post, lo lascio per un prossimo...
..e presto magari passo anche alla specie di "tutorial" per il mio Qix in flash, Qizx.
Se lo finisco.

11.11.07

Paese della fine

Se c'è un posto dove mi piace rifugiarmi nelle vacanze, questo è il paese Danta di Cadore.
Credo che passerò li la mia vecchiaia, o almeno è questo il mio progetto, già da un bel po'.
Posto perfetto: isolato, pieno di verde, aree dove andare a saltare ovunque, aria pulita, poca gente e temperature che raggiungono il mite.
Cosa chiedere di più?
Il week end scorso mi sono allenato per i suoi muretti a far splendidi salti ed esercizi e devo dire che hanno dato il loro frutto. Potersi muovere nella piccola piazza del paesino alle 7 di mattina e non avere anima viva attorno, usufruendo di tutto quel cemento modellato, è stato un bel sogno.
Curioso che l''ultimo giorno, alla fine dell'allenamento, mi son accorto di avere avuto alle mie spalle per tutto il tempo tre auto dei vigili con personale fuori. Nessuno, però, mi ha rotto le scatole o mi ha guardato storto. Probabilmente hann capito che mi stavo semplicemente allenando in qualche sport senza dare fastidio a nessuno.

Certo, Danta non è proprio dietro l'angolo, però mi piace l'idea di pace che trasmette - sperando che per allora ci arrivi almeno l'adsl, e magari anche un distributore di GPL, o qualsiasi altro combustibile più eco friendly delle attuali benzine.

9.11.07

E domani si corre?

Domani spero di riuscire a alzarmi alle 6 e andare a fare un po' di parkour. Sta sera, invece, sono su flash, a lavorare, buona scusa che mi bloccato la settimana. Non mi sono cmq lasciato fregare: nei buchi il salotto è diventato mini palestra e ho sudato un bel po'. Gli addominali mi fanno ancora male.
Per fortuna ho quasi finito il lavoro notturno e, grazie a cielo, al cliente piace - in realtà è abbastanza una cozzaglia di cose, ma un po' lo capisco.

Questa mattina sono stato in città per vedere due stagisti per cui son tutor didattico. Rapida visione del loro lavoro, ottimo, due chiacchiere e quattro firme. Poi toccata e fuga in fumetteria, dove ho acquistato un'antologia di storie di hellboy. Belle, l'unica pecca è che non tutte sono disegnate da Mike Mignola. Mi chiedo se per pigrizia...
Il risultato non mi piace affatto anche se sono artisti storici (che, cmq, non gradisco). Le storie, invece, son tutte carine. Ah, si, il prezzo proprio no, 12,50 euro.

Sta sera la mia dolce metà è a cena fuori con altre (poche) mamme dell'asilo. Avevo in serbo di costruire maschere di cartone con la mia piccolina. Purtroppo ha saltato le nanne pomeridiane, quindi alla fine il suo programma è stato cena, rapida costruzione di puzzle con papino, lavaggio di denti e nanna.
Maschere domani.

30.10.07

Ponte in montagna

Domani, con l'evento del ponte, si parte per la montagna.
Bella cosa, anche se mi taglia un po' il parkour.
Sono ormai due settimane che seguo abbastanza fedelmente l'allenamento stile francese nel cortile della mia ex scuola superiore.
Salti continui, quadrupedia su 2 corrimano paralleli, arrampicate...

Al lavoro mi sto dedicando nei buchi a rifare QIX via script.
Se non riesco a ritagliarmi ore per il progetto shinobi flash, per lo meno mi spremo per rifare uno dei miei classici.
Tutto è incominciato con un cliente che ne stava valutando una versione per flashlite2. Mi hanno chiesto se ce la facevo e ho detto che sarebbe stata dura. In tempi stretti.
Alla fine non si è realizzato nulla.
Però mi è rimasta la voglia e alcuni buchi in ufficio ci sono.
Se caleranno, sposterò il quizx (così l'ho chiamato) a casa.
..e magari ci metto anche un bel tutorial su come l'ho realizzato.

24.10.07

Pienezza

In due sabati ho insegnato al mio piccolo fiore ad andare in bici senza rotelline. Rincorse, spinte, risate, lamentele, pianti, gioia. Un insieme di un sacco di cose che rendono questa sciocchezza un'esperienza estremamente piacevole e confortante.
In più, domenica al parco ci siamo dati ai salti assieme. Uno spasso.
Mi chiedo come sarà fra 15 anni, intendo il rapporto con i figli e la sua evoluzione.
Forse è meglio non pensarci e godersi il momento anche perché il tempo corre e, dannazione, novembre è già alle spalle.
Però l'evoluzione della propria prole è qualcosa che davvero ti riempe. Anche solo stritolarsela di coccole o il semplice domandare come è andata la giornata, è sempre una scoperta e una rivoluzione.
Spesso mi domando se sono io attento a questi dettagli, e perché ne sono attento, nel senso perché cerco questi mutamenti.
Comunque sia, questa è Gioia.

Una Gioia molto simile, ma compressa in un breve arco di tempo, l'ho provata lo scorso week end dopo due ore di parkour nella mia vecchia scuola superiore. Mi sono dato al massimo seguendo il metodo francese, scoprendo una struttura adattissima, esattamente come a Prato, solo che nuova.
Alla fine ero stremato (e bloccato per una settimana con il ginocchio dolorante) ma per un attimo mi son sentito realizzato, pieno, fresco. Ho teso le mani ai fianchi e poi al petto. Non so come spiegarlo, ma è stato come se avessi trovato la risposta ad una grande domanda, se mi fossi riempito la bocca di acqua dopo giorni in cui non mi ero reso conto di avere sete. Come se avessi ricevuto un gran dono assolutamente inaspettato.
Non so spiegarlo in parole più chiare, ma so che ero strabiliato.
Probabilmente sto facendo la cosa giusta, chissà se altri hanno percepito mai questa situazione.

Ah, questo agosto è morto Mike Wieringo, artista che apprezzavo e, per un pelo, quasi conoscevo. L'ho scoperto solo settimana scorsa. Aveva solo 44 anni.
I suoi lavori mi hanno sempre ispirato. La sua morte mi fa riflettere anche sullo spreco del tempo che non dedicato al disegno.
Credo che se andrà avanti cosi, mi pentirò, un giorno.
A volte mi chiedo se non vale davvero la pena di spremersi al massimo e di continuo, intendo davvero al massimo, in ogni momento, senza pensare alla stanchezza e utilizzando tutti i singoli momenti della giornata, ma proprio tutti. Un pò quel concetto di vivere come se fosse l'ultimo giorno, e imparare come se ci fosse davanti una vita.
Magari riproverei le stesse sensazioni dell'allenamento a scuola.
Gioia e pienezza, lo scopo delle vita(?).

23.10.07

Tempo cercasi

Queste ultime settimane sono state davvero una burrasca.
Escludendo i vari problemi di salute dei miei familiari, sono pieno di lavoro e non riesco ad allocare tempo per me stesso e i miei hobby e la mia famiglia.
Mattine di straordinario, sere di straordinario.. Va tutto bene, se con tutto questo trambusto ne guadagno in autostima e valore (e denaro), ma dall'altro mi suggestiono di perdere in lessico e grammatica senza le mie letture e mi pare che anche la postura ne risenta, con tutte queste ore al pc.
La sera, l'avessi mai accettato, sono pure per un progetto extra lavoro che, al momento, odio.

E poi un dolore al ginocchio destro mi ha fatto saltare una settimana di parkour, fortuna che mi sono allenato a casa in addominali e piegamenti.
Pure il progetto flash del gioco di shinobi è fermo, con un sacco di idee e pensieri su come implementarne le parti.
Bello è vedere che qualcuno investe ancora in un sano e piacevole gioco 2D come questo Oboro Muramasa Youtouden che mi ha fatto impazzire.

La riflessione sulla definizione nei miei canoni del lavoro perfetto mi riempe spesso la testa: un'attività che mi dia quel giusto compromesso di tempo per me stesso ma anche denaro per permettermi ciò che è necessario per vivere. Con dignità, ma anche piacere, pesando con un giusto metro le cose.
Ho deciso che in linea di massima non lavorerò più la sera per l'ufficio.
Il guadagno monetario, per quanto interessante, non si bilancia affatto con la mia vita privata.

9.10.07

Tante piccole scimmie

Ormai è passata una settimana dal raduno a Prato.
Un sacco di scoperte interessanti fuse a un mucchio di esperienza.
La prima: aver capito di essere assolutamente fuori allenamento.
La seconda: che il parkour non è un insieme di volteggi ma proprio uno stile di vita.

Gli allenamenti sono stati proprio duri. Quadrupedia su aste di corrimano o, all'indietro, in salita su ampie scale hanno lasciato il segno. Le bolle sulle mani ne sono una garanzia.
Credevo di aver un pizzico di resistenza in più.
I francesi, per quanto ritardatari, erano implacabili macchine senza sudore.
Non c'è niente da fare, alla base deve esserci moltissima disciplina e potenziamento, prima di spiccare salti a destra e manca.

La truppa si è dimostrata molto in gamba anche se, probabilmente perché troppo giovane, troppo devota al chiacchiericcio costante e ostile alla concentrazione. Potrei dire che mi sentivo un po' come in gita di scuole superiori, anche se la gente era molto gentile ed educata. Lo spirito del gruppo è stato sinergico e istruttivo, quasi in ogni momento.
Stranamente, seppur senza averlo dimostrato, ho notato di possedere una dose di sicurezza in più di molti altri nell'affrontare altezze rilevanti. La cosa mi ha decisamente colpito, e mi chiedo se non sia frutto di allenamenti diversi (equilibrio contro salti).
Probabilmente camminare sul corrimano a ridosso del fiume ha fatto la sua parte, come anche l'affrontare le grotte.

Ho leggermente cambiato il mio allenamento adattandolo a quello che ho imparato nel week end, focalizzando molto sulla sicurezza e la forza, seppur abbia passato una settimana di quasi completo relax, afflitto da dolori muscolari ovunque. Bello aver aperto ancor più gli occhi e aver individuato nuove vie dove mia allenavo prima, scoprendo un tesoro nascosto.
Per il prossimo anno l'obiettivo è, sempre se il raduno si rifara, superare l'allenamento con una marcia in più.
Con un po' di kaizen giornaliero credo di potercela fare.

28.9.07

Prato, quasi...

Mentre diversi post stanno invecchiando nell'attesa di una riletta e risistemata, mollo tutto e mi lancio a Prato 2 giorni, per un workshop di parkour gratis.
Il corso sarà diretto da 4 mastri francesi, tra cui Stephane Vigroux.

Sono stanchissimo, ora preparo la valigetta e poi a nanna.
Sono proprio elettrizzato, chissà come sarà...

4.9.07

Corsette nella mia testa

La passione del mio parkour si sta espandendo in maniera imprevedibile.
Ho masterizzato 2 DVD di video sul parkour, materiale trovato online, che guardo ogni santissimo giorno. Uno è una compilation di filmati di tantissimi praticanti. La qualità a volte è davvero bassa ma si sa come sono i filmati su youtube& co. .
L'altro contiene i primi 3 capitoli dei video scaricabili dal sito del urban freeflow, il free running inglese.
Sono molto istruttivi e confermano, secondo me, che effettivamente l'allenamento e la ripetizione fanno di chiunque maestro.
La solita sinergia tra tempo e azione per raggiungere risultati.
Ho anche scoperto un sito interessante, l'American Gymnast, che insegna le basi di ginnastica, giusto per capire come fare piroette e mettersi in verticale sulle braccia.
L'iscrizione è gratuita ma è farcito di pubblicità. La qualità dei filmati, cmq, fa chiudere un occhio.
Qui, invece, la guida in filmati dei ragazzi del urban freeflow sui salti e trick.

Anche se il lavoro è stato modesto, mi sono tenuto in allenamento durante e di ritorno dalle vacanze. In montagna mi sono dato alla corsa in salita e alle camminate sui guard rail. Con un po' di attenzione ho avuto interessanti risultati. Le prestazioni nel giro che facevo l'anno scorso sono notevolmente migliorate, e la mia autostima ne ha risentito proprio bene.
Mi sono accorto che il mio corpo, anche se non ancora ben definito, è discretamente sciolto, motivo per cui cerco, adesso, di fare stretching tutti i giorni.
Cmq non ho raggiunto l'obiettivo del salto della mia finestra di cucina.
Credo di esserne capace, ma la paura del dopo incidente è un po' presente, ma soprattuto lo scostante allenamento sui vault mi ha, come dire, tagliato un po' fuori.

Interessante l'analisi che mi sono fatto in questo mesetto rivedendo l'inizio del film Danny the dog, con Jet Lee.
Nella sequenza iniziale si batte con dei tizi che si spaventano di fronte alla sua furia. Lui, in realtà, non lo è affatto. É nello stato mentale di lottare senza farsi prendere dal panico ma semplicemente come se fosse un'azione normale, senza ansie.
Ho pensato che fosse un interessante modo per affrontare le mie paure e, in fase di azione, mi sono reso conto che funziona, anche troppo bene.
Quindi agire come se fosse naturale e dando il giusto peso alle cose. Se cammino su un corrimano di 10 cm, non posso temere di cadere. La mia mente visualizza la caduta ma è come se camminassi a terra, ponendo un piede davanti all'altro, su una stradina larga, quindi perché mia dovrei cadere?
É solo camminare.

3.9.07

Settembre alle porte..

..e agosto senza un post.
In realtà ne avevo cominciati diversi ma, vittima della pigrizia da revisione e completamento e di una scarsa motivazione pre e post vacanze, ho fatto attendere il mio diario.

Di cose da scrivere ne ho parecchie, e penso che andrò questa volta alla rovescia, finendo sui commenti delle vacanze per ultimi, giusto per riassaporare la libertà offerta della vacanze un'altra volta, più avanti.
A corto di foto, ho inoltre accumulato un discreto quantitativo di materiale.
Ho recuperato anche una certa motivazione, che avevo perso. Diciamo che mi sono chiarito le idee - il lavoro, la libertà, il denaro, la casa, la famiglia, la crescita e il coraggio.
Le ferie sono state davvero educative, questa volta. Mi conviene tenere bene a mente queste ancore emozionali.
Manca da un po' una bell'esame di coscienza sui miei obiettivi, che sono maturati e cambiati.
Alcuni sono andati persi, altri sono evoluti.
Mi ero perso, in qualche modo, e ho dimenticato di visionare lo stato delle cose mano a mano che il tempo scivolava via.
Ma, dovendo imparere dai miei errori, è giusto anche così.
Tra famiglia, parkour, flash e scuola continua la mia evoluzione di scimmia con idee.

31.7.07

Le idee maturano

Avvertenza: POST TECNICO.
Sto buttando giù idee su idee del progetto ProSF - Project Shinobi's Flash.
Mi sono fatto la lista delle animazioni, in ordine, del personaggio principale e della sua arma.
Gestirò il personaggio su un unico mc (movieclip) diviso da tanti labels che delineranno animazioni specifiche.
Wait, camminata, corsa, frenata, salto (start), salto(in aria), doppio salto, salto (atterraggio), colpito, morte, sparo1, sparo 2, sparo3->sparo N, veicolo 1 (tipo animazione su cavallo), veicolo 2--> N. Le animazioni sui veicoli sono calcolate più per una mera considerazione futura, perché in realtà devono avere anche sotto-animazioni come il salto, lo sparo e così via.
Idem per il coltello da lancio, che avrà le animazioni di wait, rimbalzo e hit.
Rimbalzo
per quando colpirà tiles di sfondo (una parete, per esempio), hit per lo scontro con un nemico (in cui, probabilmente, diventerà un rapido bagliore giallo).

La classe game, del gioco principale, dovrà avere per forza il metodo pause che richiamerò per
  1. la pausa vera e propria
  2. le super mosse
  3. sezioni di storia
  4. consultazione inventario
In lista ci vanno anche i checkpoint e l'eventuale password per ricominciare da dove si era finito.
Potrei usare, volendo, gli SharedObject di flash per salvare in locale il punteggio più alto e l'ultimo checkpoint superato evitando l'uso delle password, più lunghe da implementare. Sono dati veloci da salvare e facili da fare, quindi le implementerò fin da subito.
Il mio amico del parkour mi ha anche chiesto di inserire le sequenze animate durante il gioco.
Sostiene che diano l'atmosfera in più al gioco, quindi le metto nella toDO list.
Un collega, invece, me l'ha buttata lì sul fatto di farlo direttamente in AS3.
In realtà la cosa un mi spaventa per l'ulteriore mole di tempo da dedicarci, ma dall'altro lato ci sono le performance da calcolare e la somiglianza al linguaggio java.
Sta sera ho fatto un test con 600 tile animate in timeline (3 fotogrammi di un mc 8x8 pixel), un personaggio con due animazioni (spostabile a destra e sinistra) e la possibilità di sparare le stelline.
Tutto a funzionato al meglio, le tile non hanno rallentato di nulla il player - come invece pensavo.

Sto giocando a un sacco di titoli delle vecchie console megadrive e snes, oltre al quasi non più attuale GBA e qualche arcade, per capire difetti e soluzioni.
Ho osservato con attenzione come è stato realizzato il movimento in salto, caposaldo per una buona giocabilità. In particolare ho cercato di capire come fanno i personaggi ad attaccarsi sulle pareti verticali e forse ho trovato una soluzione interessante, anche se non molto leggera. Un post futuro solo per questo.

L'attuale toDo list:
  • sfondo scorrevole in tutte le direzioni
  • implementazione di barra dell'energia
  • arma principale il coltello o la stella da lancio numerata
  • doppio salto alla Shinobi3
  • magie
  • mini interazioni con lo sfondo per enigmi (premi sequenze di tasti, distruggi muri, raccogli oggetti)
  • bonus come energia e stelle aggiuntive
  • tile mobili
  • tile togli energia
  • almeno 3 nemici per livello
  • parallasse
  • checkpoint
  • interezione boss in esplorazione livello
  • boss finale
Eventuali aggiunte
  • armi secondarie (spada)
  • possibilità i agganciarsi ai bordi delle piattaforme
  • salto a rimbalzo da pareti verticali
  • cambio costume
  • magie speciali non distruttive o legate al salto - es. la mimetizzazione
  • bonus stage (magari tipo Shinobi o Final fight)
  • primi piani su punti deboli dei boss per mini giochi durante lo scontro
  • musica di sottofondo
  • corsa con scivolata
  • livelli a più strati (il personaggio si sposterà più in fondo)
  • livelli in corsa (tipo a cavallo o sul surf)
  • multi personaggi in scelta
  • multi personaggi in tag
  • inventario
  • interazione d'azione con lo sfondo (es. colpire l'avversario)
  • livelli a multi stanza
  • sequenze animate
  • versione, probabilmente one touch, per flash lite (appena mi studierò flash lite)

30.7.07

Corsette e saltelli

Sabato sono uscito finalmente dal mio guscio e ho fatto il mio solito allenamento di parkour.
Il risultato è stato altalenante. Da un lato la gioia di poter correre e saltare di nuovo, dall'altra una certa insicurezza nell'eseguire i vault.
Alla fine ne ho fatto una quindicina, completi, ma non sono riuscito a sentirli come vorrei. Mi mancava quella naturalezza, quel vuoto mentale per riuscire a goderne appieno.
Più tardi, verso le 7:30, una coppia di vecchi mi hanno fatto notare che dovevo stare attento a non deturpare le staccionate del parco. Il signore è stato gentile, la moglie polemica.
Lui, cmq, le ha fatto notare che doveva smettere...

..domenica mattina, però, la signora si è fatta rivedere, direttamente dal letto, presentandosi in camicia da notte. Appellandosi a probabili menzogne - «il sindaco in persona mi ha detto di tenere d'occhio il parco!!!»-, mi ha pesantemente detto (leggi: ordinato) di smetterla di saltare sulle staccionate del parchetto.
Da buona ignorante non mi assolutamente ascoltato, esponendo prepotentemente il suo incredibile punto di vista.
Non ho voluto essere scortese (leggi: ammazzarla di legnate :D ) , anzi, facendole notare che non era quello il modo di comportarsi e che mi stava mancando di rispetto, le ho cmq detto che non c'era problema, non mi avrebbe più rivisto a saltare sulle staccionate, se proprio le davo così tanto fastidio. Meglio così, poi finiva che ero in torto dato che, cmq, non sono fatte per quello e io non voglio rogne.
Mi chiedo solo a chi andrà a rompere le scatole, adesso.

Se da un lato le cose sono andate male - la discussione non mi ha fatto finire la mia sessione di salti -, dall'altro mi ha accompagnato un mio caro amico. Il suo interesse al parkour è maturato dopo le mie storie di corsette e saltelli.
Si è presentato alle 7:10 (quasi) puntualissimo di domenica mattina, dopo una Bella serata al ristorante passata assieme a me e alla mia compagna.
Nella corsa si è dimostrato scarsamente allenato ma è riuscito subito a fare degli ottimi dash vault da lasciarmi senza parole. Diciamolo pure, dei Signor Salti, decisamente una spanna sopra i miei. Ne sono rimasto davvero impressionato.
..e poi anche discutere delle metodologie è stato molto bello, scambiarsi punti di vista e opinioni in merito.
Bravu! Però adesso allenati che poi si esce ancora.
Questa è sfida.

25.7.07

Le mille risorse

YouTube avrà tutti i difetti di questo mondo secondo i media, ma per quanto mi riguarda è uno dei traguardi della rete.
Contando a momenti le ore per l'arrivo di sabato, ovvero il giorno della mia ripresa del parkour, mi sono guardato un bel pò di filmati per ispirarmi e capire come fare i trick.
Qui alcuni link di video divertenti. Il primo, esperienza diretta di una ragazza, è proprio interessante:
ragazza praticante
Street climbing Sesion 2
Street Climbing - Team Ryouko - Yamakazi

Il 30/07esce su play.com jump london.
..scoperto per caso - dannata rete.

Progetto Shinobi

Questa mattina l'ho passata sistemando il mio orticello e piantando qui e lì alcuni fiori. Stavano appassendo, ma con l'incidente di sabato ho preferito accantonare il lavoro del week end a oggi.

Mentre vangavo, e a dirlo tutta anche la settimana scorsa, pensavo al retro-gaming. Motivo principale è dovuto al fatto che è da un pezzo che vorrei rigiocare il vecchissimo Ninja Spirit della Irem. Inoltre ho acquistato un Capcom Classics vol.2 che contiene alcuni brillantissimi titoli anni 80-90, tra cui Last Duel, un mio mito d'infanzia.
Insomma, per farla breve, dopo le esperienze con i giochi in Flash di Prezzemolo alle spalle ho deciso di cimentarmi in un mio progetto casalingo: rifare un gioco 2D di Ninja nello stile del classico Shinobi, o Revenge of the Shinobi o ancora Shinobi III.
Mi piacerebbe implememtare anche qualche feature prese dal cult-game Strider e, perché no, anche dal vecchio FlashBack dell'amiga.
Sprite e sfondi e tile li disegnerò a pixel, mentre monterò il tutto via actionscript.
Il working-title, al momento, è Project Shinobi's Flash - non mi piace molto, ma è giusto quel che serve per definirlo.

Ho qualche idea per i boss finali, vorrei che avesse più armi..
Anzi, scrivo subito una prima toDo list del gioco:
  • sfondo scorrevole in tutte le direzioni
  • implementazione di barra dell'energia
  • arma principale il coltello o la stella da lancio numerata
  • doppio salto alla Shinobi3
  • magie
  • mini interazioni con lo sfondo per enigmi (premi sequenze di tasti, distruggi muri, raccogli oggetti)
  • bonus come energia e stelle aggiuntive
  • tile mobili
  • tile togli energia
  • almeno 3 nemici per livello
  • parallasse
  • boss finale
Eventuali aggiunte
  • armi secondarie (spada)
  • possibilità i agganciarsi ai bordi delle piattaforme
  • salto a rimbalzo da pareti verticali
  • cambio costume
  • magie speciali non distruttive o legate al salto - es. la mimetizzazione
  • bonus stage (magari tipo Shinobi o Final fight)
  • primi piani su punti deboli dei boss per mini giochi durante lo scontro
  • musica di sottofondo
  • corsa con scivolata
  • livelli a più strati (il personaggio si sposterà più in fondo)
  • livelli in corsa (tipo a cavallo o sul surf)
  • multi personaggi in scelta
  • multi personaggi in tag
  • inventario
  • interazione d'azione con lo sfondo (es. colpire l'avversario)
  • livelli a multi stanza
  • versione, probabilmente one touch, per flash lite (appena mi studierò flash lite)
Alcune feature si intrecciano quindi dovrò pianificare per bene l'engine.
Partirò con i controlli del personaggio principale in relazione anche al movimento sullo schermo, che quindi mi costringerà subito dopo ad elaborare la gestione dello scrolling multi direzionale con l'eventuale parallasse.
Il lavoro è tanto ma lo sforzo mi darà un bel pò di esperienza. Più che altro credo che la grafica in se costerà più tempo, quindi prevedo per l'inzio molta semplicità.
Eventualemente userò qualche sprite sparpagliato in giro per la rete.
L'esperimento non ha nessun scopro di lucro - ma se poi riesco a farci anche due soldi ben venga.

22.7.07

A casa

Con la stanchezza dei miei 5 punti, oggi niente piscina, ma casa in relax.
Ho terminato American Gods, che avevo tralasciato per stanchezza serale.
I capitoli, discretamente lunghi, finivano per essere tagliuzzati, andando contro la mia idea di lettura e del filo della storia.
Sono convinto che sia da evitare il più possibile il taglio del capitolo. Ci ha già pensato l'autore a suddividere la storia.
Cmq, finalmente ripreso, l'ho terminato di corsa.
Ora sono indeciso se buttarmi subito su I figli di Anansi, il seguito.
American Gods è un ottimo libro anche se alcune situazioni non mi hann fatto impazzire. Se non fosse per l'incredibile scrittura di Gaiman, credo l'avrei pure accantonato.
Nessun dove rimane decisamente più bello.
Magari un giorno rileggerò la storia degli Dei dimenticati in America, per riscoprirlo molto più valido.
..o forse anche no.

Qui, intanto, il nuovo (e primo) trailer dei nuovi episodi dell'Evagelion. Non male, ma come al solito tanta (ed economica, in tutti i sensi) CG.

Vault o morte

Ieri è successo l'impensabile.
Sono 3 giorni che riesco ad alzarmi molto presto - grazie super caldo! - e a farmi la mia corsetta e parkour.
Da un paio di settimane ho"scoperto" un bel parco con lunga staccionata di legno, tanta ombra e pubblico nullo. Desideroso di riuscire a fare finalmente un vault da manuale, mi son dato da fare.
Una dose di insicurezza e la paura di farmi male mi hanno trattenuto nel lanciarmi completamente. Come soluzione, giovedì mattina mi sono allenato ai salti sul divano con continue prove e riprove fino a fare finalmente un monkey vault con appoggio a due mani, gambe al petto e atterraggio disinvolto.
Allora ho provato sulla staccionata al parco e, intorno le 7 di mattina di sabato, c'è l'avevo fatta. Tutto era perfetto, continuavo a saltare e risalatare, come se fosse una cosa semplice e naturale. Sembrava un filmato in loop. Non mi sembrava vero. Mi chiedevo perchè non c'ero riuscito prima. Un'equazione che, risolta, suona banale anche solo da pensare. Una totale gioia.
Mezz'ora dopo, sudatissimo e stanco, rincasavo con un bel sorriso stampato in faccia.

Peccato aver incrociato un'altra staccionata e aver deciso di riprovarci.
E uno, perfetto, e due, aspetta troppo poco slancio, e tre.. Uno dei miei piedi, chissà quale, si è bloccato sulla staccionata, le mie mani non si sono adoperate per salvarmi dall'impatto.
Il mio viso- l'occhio destro, per precisione - ha collimato con la superficie del pavimento. Mi son subito rialzato con il sangue che colava dal sopraciglio, scoprendo che, velocissimo, mi aveva sporcato tutta la gamba destra, poi, toccandomi, anche la mano e il braccio. Dolore proprio poco, più che altro la sensazione di aver distrutto gli occhiali (falsa, ancora interi) e a fastidiosa idea di chiamare mia morosa per farmi portare in ospedale. L'ho avvisata della scarsa entità del danno, mi son lavato a una fontana per non presentarmi con tutto quel sangue (che continuava a scendere, anche se più contenuto), ed ho atteso la mia donna che è stata calmissima e bravissima. Contro le mie più rosee previsioni.
Tutto è filato liscissimo, son andato a casa, doccia, ospedale, attesa.
5 punti, tante botte e infelicità di non poter riprovare questa mattina.
Tanto la settimana passa veloce-veloce...

13.7.07

Seratine

Settimana scorsa ho terminato Vai, ama di Tomek Tryzna.
Mi è piaciuto molto anche se il finale è strano e, tutto sommato, non è proprio un finale.
Lo consiglio caldamente. Il bimbo protagonista è molto simpatico e ci si può immedesimare con una certa facilità.
Mi è piaciuto che si sia reso conto che sia importante (per aiutare la famiglia) raggiungere un obiettivo, che bisogna farsi un piano e rinfrescarsi la memoria sul perché si cerca di raggiungere la metà segnata. Che ci voglia impegno e soprattutto sempre coraggio nell'azzardare. Se ritrovo alcune frasi le citerò.

L'altro ieri sera, invece, ho visto il film dei transformer.
Dio, la fotografia e la resa dei robots è ottima ma la storia... La solita minestra dei soliti personaggi, le solite situazioni, qualche simpatica battuta e tante macchine esplosive - quelle che anche a guardarle esplodono. Ok il film si lascia vedere senza alcun problema, specie il primo quarto d'ora quando arriva il primo transformer (l'elicottero) sulla base militare, davvero fantastica.
Dall'altro lato, invece, ci sono le mille domande senza risposta:
Come hanno fatto gli autobot a individuare il protagonista? Dal www? E allora perché i cattivi attaccano la base militare per le info? Da dove arrivano gli altri autorobot richiamati dal transformer camarro? Perché lo scorpione robot, raggiunti gli americani al paesino in mezzo al deserto, non attacca i militari e invece se ne sta lì ad aspettare l'arrivo dei rinforzi nemici? Perché i robots sono dei bambinoni? Perché optimus prime si deve premere il bordo del casco per attivare la vista a raggi-qualcosa? Perché il gruppo dei militari si "ribella" verso il finale appoggiando il protagonista che è uno sconosciuto? Perché rimane attivo il segnale dei decepticons (i cattivi) che gli umani non riescono a capire dopo il primo attacco - tranne un panzone hacker che pare disporre di una super software da cui, probabilmente, si svilupperà il mondo di matrix? Che fine fanno i robots creati dal cubo sul finale? Perché megatron viene sconfitto? E perché buttarlo in mare?????
..potrei andare oltre ma mi fermerò.

Ieri sera, invece, con la mia ragazza abbiamo visto uno spettacolo di danza moderna e hip-hop a ritmi di musica classici e qualche altro genere che non saprei definire, ma, così a caso, direi in stile Venicio Caposella. 5 ballerini molto bravi, mi è anche caduta una lacrimuccia dall'emozione.
La gente in sala era davvero entusiasta, e non parlo solo di ragazzini ma anche di molte famiglie.
Mi piacerebbe vederne altri, il gruppo si chiama Bottega, le coreografie sono di Enzo Celli.
Consigliato a tutti quelli che gradiscono le Belle cose.

11.7.07

Giant nei miei pensieri

Un altro post su Gian Robot, ebbene, si, ma ad oggi non riesco ancora a mandare giù il design nuovo di Giant Robot.
Daisaku Kusama, il ragazzo protagonista, è un insopportabile copia di qualsiasi altro protagnonista di cartoon per bambini, tipo pokemon o megaman. E poi dove sono i mitici super cattivi? Lord Albert, Mask the red? Questa attualizzazione mi lascia perplesso.
Sul sito, poi, ho scoperto che i papercraft dei vari robot escono ogni tanto per stimolare altre visite. Quelli vecchi sono già stati rilasciati senza possibilità, almeno dal sito ufficiale, di esser recuperati...
Al momento è disponibile un bel modello, il GR-7.
Montare un papercraft è tutt'altro che facile - ho incollato i pezzi di un livello di Sonic con mia figlia ma il risultato è stato miserello.
Rimanendo in tema di remake, ho visto l'edizione nuova del vecchio Jeeg. La saga continua dopo la vecchia serie, con personaggi mooolto più giovani, cattive idee, tanta CG, che scarsamente si integra con i fondali, e una storia noiosetta. Voto: 5--. Info qui.

Sta sera andrò a vedere il film dei transformer, speriamo che almeno i robottoni siano godibili. Michela Bay, secondo me, fa solo che filmacci. Tanti effetti e poco racconto...
..e dopo aver visto l'orrendo terzo episodio dell'uomo ragno, adorando i primi 2, ormai parto sempre di preconcetti.
Ah, una nota finale, stanno realizzando 3 nuovi episodi della saga dell'Evangelion, qui la news.

1.7.07

40 per il Giant

Ispirato da ottimi disegni e prestigiose foto, ho acquistato 3 volumetti giapponesi sull'hobby del modellismo degli anime.
La sorpresa è arrivata quando, sfogliando il terzo volume, mi sono trovato davanti i disegni preparatori della nuova serie di Giant Robot, realizzata per il 40° anniversario della prima edizione.

Giant è stata una mia scoperta durante il periodo di uscita di Evangelion e, con somma gioia, è stato un'ottima alternativa.
La serie - GIANT ROBOT , il giorno in cui la terra si fermò , 7 videocassette in tutto - è un concentrato (anche se a volte burrascoso e un pò sopra le righe) di ottime idee e brillanti personaggi coinvolti in un dinamico e originale intreccio: il gruppo dei buoni, capeggiato da Giant Robot, lotta per fermare l'associazione Big Fire che vuole dominare il mondo. Controllata da un misterioso gruppo di super uomini, l'elite dei 10, riceve l'appoggio di un altro personaggio che odia l'umanità per aver demolita la figura del padre, noto scienziato che ha sviluppato la tecnologia energetica sisma drive con cui tutto viene alimentato, tranne Giant Robot.
Giant funziona, infatti, ad energia atomica e questo genererà diffidenza nel team dei super eroi dell'Organizzazione della Polizia Internazionale.
L'asso nella manica della BigFire sarà un gigantesco dispositivo per spegnere tutte le fonti energetiche, conseguenza che, però, non avrà effetti sul gigantesco robot, unico mezzo contro la macchina di morte nemica.
Il design, steam punk, è così retro da poter risultare brutto al primo impatto ma per cui, già dopo pochi episodi, non si può che perdere la testa.
L'edizione che possiedo ha ripreso un vecchio manga/telefilm ed è ancora oggi considerata una pietra dell'animazione nipponica.

Da un lato, quindi, lo stupore nel rivedere questa serie in una nuova chiave moderna, dall'altro la perplessità di una possibile scarsa qualità.
C'è anche il sito ufficiale della nuova serie - può anche scaricare un papercraft del GR6 (spero anche degli altri, prima o poi...).
Attendo incrociando le dita.

30.6.07

Per un pizzico di critica in meno...

Mentre la mia compagna chiacchiera con una sua cara amica sul divano, come non faceva da tempo, anche questa sera sono riuscito a piazzarmi tranquillo davanti al PC.
Il tema del loro animato discorso è, credo, quello del rapporto di coppia. Il solito, insomma.

Io, invece, mi informo su una notizia di altrettanto interesse culturale, direi di livello mondiale (eheh), la chiusura della rivista Videogiochi.
VG usciva ogni 2 mesi e aveva la prerogativa di non trattare l'argomento come puro passatempo, ma come mezzo comunicativo, espressione dello sviluppo del nostro tempo, a volte introducendosi anche nel campo dell'arte.
La rivista è stata apprezzata da tutti quelli che lavorano nel campo e da chi amava andare più in là della lettura della pura esplosione sensoriale provocata dalle macchine da gioco.
Sta di fatto che, per un mero motivo economico, ha chiuso. Al suo posto uscirà Game PRO che avrà più articoli tradotti dallo stesso magazine di origine inglese. Insomma, meno giornalisti da pagare.
Ora, immagino che seppur tutti millantassero le sue doti, alla fine a comprarla erano(vamo) in pochi...
Cmq la questione è la solita: la qualità, a volte, non basta.

E allora, invece di far polemica, decido di mettermi nei panni del (nuovo) editore e rifletto sull'obiettivo economico di queste case che producono ma che alla fine vogliono giustamente far quadrare (possibilmente al meglio) i conti. Non vende abbastanza? Change!

Io, da persona intelligente quale credo di essere, rifletto prima di un acquisto perché ne voglio avere il massimo giovamento possibile e credo che VG desse molto di più delle tristi riviste piene di immaginone ma con scarsissima sostanza - tralasciando il tema culturale, mai proposto decentemente dalla concorrenza. Forse anche per una questione di target, considerato giovane e poco interessato a questo aspetto. O forse anche perché più difficile e con una richiesta di bagaglio culturale in più.
Alla fine della catena c'è il pubblico. Loro decidono. Anzi, Noi decidiamo, anche se sembra che nessuno se ne accorga e sfrutti questo potere.

Se il resto del globo preferisce ascoltare le campagna promozionali e fermarsi all'ennesimo gioco del calcio (o della F1) peggio per loro. Non credo arrivano ad assaporarne il cuore ma ognuno è libero di fare quello che vuole. C'è a chi interessa avere un'esperienza nuova e stimolante e a chi svagarsi 5 minuti (anche se ha speso 60 euro per un prodotto orribile) - un come andare al cinema. Voglio dire, a questo mondo c'è anche chi afferma che il (terribile) film van helsing sia bellissimo.
A me piace pensare e giudicare studiando almeno un ciò che ho davanti. Penso sia giusto e voglio trasmetterlo questa mia visione del piano anche a miei figli.
E non voglio perder altro tempo a parlarci su, tanto, di fatto, cambierò poco, anche se mi rode. Ma preferisco investire le mie ore in altro.
Il tempo e la diffusione della cultura, forse, mi daranno ragione.
Per quanto mi riguarda per un mondo più ricco di sostanza e vera bellezza, di varietà e di sperimentazione fatta con cuore e testa, ci vuole un giudizio critico tutt'altro che superficiale, basato su cultura ed esperienza.. Non è bello poter giudicare perché ne si ha la facoltà?
Ma ora basta.
..fortunatamente, anche nel male qualcosa di buono, vuoi per distinguersi, vuoi per una questione del "non ne posso più di questa roba", salta sempre fuori.

Ah, si, tende in cucina e in salotto.
Era ora.

23.6.07

..l'alternativa economica

Non ho saputo resistere e mi son preso un marsupio nuovo - anche perché stanco delle cerniere quasi andate del precedente. Ero in giro per compare le suolette delle scarpe al cucciolo e mi son trovato all'angolo delle borsette. Non è proprio quello di DeathNote ma ci sta l'eventuale quadernetto. Eventuale, perchè non l'ho ancora preso.
Magari oggi pomeriggio faccio un salto da qualche parte a vedere se trovo qualcosa.
O sett prox.

Ieri sono stato anche in libreria, ho fatto un nuovo acquisto che sto già leggendo - Vai, ama di Tomek Tryzna. É la storia di un bambino polacco e la sua famiglia che, a causa di un furto, diventa povera. Niente azione o fantasy, insomma, ma una storia reale vista dagli occhi di un bambino orgoglioso e molto intelligente.
Il modo di scrivere mi ricorda un pò il mio.
Sono a pagina 40, ma è già consigliabile - magari fra 5 pagine diventa una noiosa insopportabile..
Appena finito scrivo 2 righe.
..e ho preso anche I bambini di pinsleepe di cui non so (quasi) nulla, ma il consiglio di Gaiman in retro copertina mi ha convinto.
Di solito non mi fido dei consigli sulle retro.
Amo pensare che siano persone inventate o sono pezzi presi da dichiarazioni di tutt'altro senso, tipo «una merd* così incredibile che mi ha fatto impazzire» (evidenziare il testo per capire).
Per il mio scrittore preferito ho commesso un reato d'eccezione . Magari è stato sincero (magari..).

22.6.07

Notebook

Di solito non esco senza il mio marsupio.
Dentro c'è di tutto, ma in particolare c'è sempre carta + matita e qualche penna.
Un piccolo blocchetto per segnarmi appunti, idee, tutto quello che mi passa per la testa, cose da fare, testi da mettere nel blog e via così..
L'ultima versione del blocchetto è la più triste. Quelle precedenti sono state comprate al Karstadt a Brema ancora anni fa ma la mia scorta è finita. La cover, fina e debole, la coprivo con un cartoncino da wafer per gelato adattato in misura. Funziona, ma per disegnare non raggiunge standard motivanti...
L'altro ieri sono incappato nella pagina di deviant art di un disegnatore che si è rifatto, a modello di un fumetto, un porta quadernetto degli appunti (stile moleskine) - due foto, qui e qui.
Non è fantastico???
Per quanto mi costringerebbe ad avere sempre con me la cintura (dove si fissa la cinghia che funge da sostegno) devo ammettere che lo trovo così simpatico che lo voglio anch'io..
..devo solo pensare come farmelo.

19.6.07

Alla ricerca di tante cose

Ho visto il film La ricerca della felicità domenica sera.
Molto bello ma molto triste.
Bravo Muccino e un bravo anche a Will Smith.

Su un paio di cose è caduta la mia attenzione:
- l'azzardare inusuale del protagonista, Chris Garner - la sua faccia tosta, insomma, sempre con cortesia e garbo
- il fatto che, studiando le fasi del suo lavoro, riuscisse a fare la differenza sfruttando ogni minimo tempo morto.

Questo pensiero dell'ottimizzare, che poi fa parte del kaizen stesso, mi fa sempre chiedere del perché normalmente non sia attivo in tutti noi.
Che sia solo perchè Chris fosse nei guai? Apparentemente verrebbe da pensare così, anche perchè forse questo continuo stare vigili può essere legato a una mancanza di rilassamento, quindi a una fonte di stress.
Credo verrebbe da dire che nessuno sia così "folle" da ottimizzare qualsiasi cosa.

Invece credo fermamente che questo processo non solo sia utile, ma necessario per una personale soddisfazione a 360 gradi.
Parlo di ottimizzazione di tutto quello spreco che parte proprio dal primissimo (e forse più importante) spreco del tempo.
L'ho sperimentato su me stesso e ci rifletto spesso.
Per esempio mi ricordo di quando alle medie, come compito per casa, si dovessero spiegare per iscritto i brani in prosa di qualche testo della mitologia greca.
La prof lo faceva la lezione prima in classe e io, che mi stufavo di farlo a casa, durante la spiegazione trascrivevo al volo come un pazzo ciò che diceva.
Poi, a casa, subito prendevo in mano lo scritto e lo traducevo (uhm, si, non sono stato ricordato come il ragazzo dall'incredibile calligrafia) anche se era per la settimana dopo.
Risultato: lezione fatta in 15 minuti, un peso in meno e, un bel giorno, anche un'improvvisa lode davanti a tutti per una cosa che, tutto sommato, mi sembrava sciocca e ovvia.
Invece proprio per la necessita di un'attuazione istantanea - investi tempo ed energie ora, non domani - nessuno aveva pensato alla sua totale convenienza.
Per inciso, non ero secchione, anzi, ho collezionato (ben) due bocciature alle spalle.

Cito un'interessante frase di Smith presa dal sito ufficiale italiano:
«Il fondamento del nostro paese è proprio la speranza che qualunque persona armata di buona volontà e determinazione può farsi una nuova vita, ricominciare da capo e che partendo dal basso può arrivare fino in cima. Ogni volta che vediamo qualcuno fare sfoggio di tanta diligenza e grandezza, ci chiediamo: ma io, sarei in grado di farlo? Sono abbastanza uomo per affrontare tutti gli ostacoli che quell’uomo ha dovuto superare – e alla sua stessa maniera? Sono tutte domande che mi sono sinceramente posto.»

18.6.07

Seratina

É stata una bella giornata, oggi. Nulla di che, semplicemente tutto è filato liscio.

Ho quasi terminato 2 giochi in flash da fare in 2 giorni l'uno. Sono stato modestamente bravo e con grazia sto completando il tutto - a momenti addirittura anche con sollazzo.
Alcuni particolari del secondo e poi chiudo anche questo progetto.
Successivamente mi rimetterò a studiare per bene l'actionscript e, perchè no, anche il php.
In ufficio c'è un bel libretto, diamoci un occhio.

E, infine, serata passata in relax davanti al pc tra le pagine di play.com, i miei vari blog preferiti, qualche cazzate qui e lì e tanta voglia di svago..

Adesso me vado sul divano a leggere un di Neil Gaiman e magari qualche altro libro.
Il mitico sta scrivendo un altro bel libretto, tra parentesi.
E domani mattina ..parkour!! Vedere orde di corridori in moto mentre torno a casa dal lavoro mi stimola una sana e inebriante invidia.

Questa settimana devo valutare alcuni acquisti in più, sistemare il giardino dagli ultimi lavori e mettere ordine (l'ennesima volta) in taverna.
Poi scrivere un .. mi manca anche quello e ho molte nuove idee in testa. Ed è da un pezzo che non prendo più in mano la matita come si deve.
Il tempo passa, le giornate corrono e la polvere sui fogli aumenta....
Scappo... notte.

13.6.07

Fuoco e fiamme

Sono passate settimane dal mio ultimo post.
Sono stato preso dal lavoro e da un sacco di cose da fare.
Mentre scrivo il mio masterizzatore incide DVD per l'asilo in modalità catena di montaggio.
A casa abbiamo sistemato un pezzo dell'ingresso del garage, la base del (futuro) cancello.
Scavi, scavi e ancora scavi.
E con questo ho anche saltato il free running..
..almeno fino a questo week end dove finalmente sono riuscito a muovermi e mi son fatto in corsa 4 volte il corrimano che accosta il fiume. Uno spasso.
Non sono uscito alle 6 ma intorno le 8 quindi c'era anche gente.
Poca, ammutolita guardava con sorpresa.
Alcuni erano anche sportivi. Mi son sentito meno a disagio del previsto. Chissà, magari presto mi trovo pure qualcuno con cui saltellare...

Al lavoro c'è un ottimo clima, credo sia tutto merito di un mio week end a pieno regime in ufficio per completare un lavoro niente male.
Ho sudato 47 camicie ma alla fine ho ottenuto un discreto risultato che, guarda un , si può vedere qui (programmazione non layout)..
Il lavoro sta subendo delle modifiche da chi l'ha commissionato ma tutto sommato il più rimane.
Ho fatto molta esperienza su questo progetto - passare le serate del week end sul pc almeno un premia.

Ehi, è anche uscito un cd nuovo dei Dream Theater e manca poco a quello nuovo dei ClawFinger.. É ora di spendere del denaro, insomma.

25.5.07

Incarico che viene, incarico che va..

In ufficio mantengo in testa ancora questa sensazione di ignoranza e maldestria.
Passerà, ma finché non mi metto deciso sui libri, NON passerà.
Ieri, per lo meno ho fatto bella(ina) figura riuscendo a dedurre una vecchia formula di trigonometria (la adoravo) per far muovere un bruco su un progetto di animazione.
Almeno quello...

Questa mattina ho consegnato per l'altra domanda come assistente di un altro insegnate, mio amico, presso un'altra facoltà.
Si tratta di un corso che copre lezioni di Photoshop, database, reti wireless e altre cosette.
La retribuzione è quello che è, sicuramente più bassa del trascorso corso, ma mi fa solo che piacere poter entrare e rafforzare la mia partecipazione universitaria.
L'unica cosa è che non voglio fare è essere uno di quelli che spiega ma non lavora nel campo. Insomma, misurare le mie mosse per non far parte di quella gerarchia che ho tanto criticato nella mia esperienza di studente.

Tra parentesi ieri mi son ammazzato saltando il divano. Sentivo che non stavo prendendo bene le misure e che non dovevo saltare, ma preso dall'impulso (ahh, maledetto) ho spiccato il balzo. Il ginocchio, invece, ha preferito dialogare con la schiena del divano. Pessima idea, vecchio mio.
Nulla di che, più che altro tanto dolore e un giorno senza corsa, ma il numero delle escoriazioni cresce.
Mia morosa si è pure spaventata.
Io, invece, ridevo nel dolore. Che è il più scemo? (risposta: onussen).

E anche questa...

Finito anche il "mini" dvd delle foto dell'asilo.
Un bel da fare che mi ha fatto buttar via 5 cd, comprare masterizzatore dvd nuovo (era ora) e passare l'ennesime serate davanti al pc a divertirmi.
Per fortuna che, qualità a parte, assieme ai bundle dell'hardware comprato c'erano anche dei programmi di NERO per fare menù per dvd.
Si, spartani e su alcune cose davvero vergognosi, però per le meno mi hanno salvato dall'usare "presto dvd qualcosa", programma in regalo con un vecchio numero di Computer Bild.
Brrr, mi vengono i brividi anche solo a pensarlo, quel programma...

..son quasi le una, domani volevo andare a correre un altro - settimana scorsa mi son fatto tutto il corrimano che accosta il fiume perdendo l'equilibrio solo una volta. Su circa 100 metri credo di aver battuto il mio primo record.
Non sufficientemente pago mi sto allenando su un altro, ben più in là come dislocazione, ma dalla larghezza di metà centimetri e leggermente meno stabile, nel senso che risente poco di più del mio peso.
Seppur fossero le 7 di mattino alla fine ho avuto i primi spettatori - gente che usciva in giardino per fare le pulizie - ma per fortuna non mi hanno in nessun modo infastidito, anche se si son fermati a discutere e parlare, come ogni buon vicinato dovrebbe fare, di questo strano individuo "acrobata" .
Ad ogni modo la prox volta spero di esser solo...

17.5.07

Malessere a singhiozzo

La settimana scorsa, dopo una sveglia alle 6, alzata dal letto dopo 20 minuti e una bella corsa con ovvi salti e camminate su muretti e corrimano, ho passato un mercoledì mattina pieno di stanchezza e leggera febbre.
Nel pomeriggio niente lavoro, ma a letto fino al giorno dopo, dove mi è rimasto un gran mal di testa.

Quest'anno ho avuto due settimane di malessere con febbre alta e spesso la mia solute non è stata delle migliori.
Mi chiedo a cosa sia legato questo stato di salute altalenate e mi rendo conto che al lavoro è un periodo in cui non mi sento appagato e felice di quello che faccio. Mi sento incompetente e molto spesso nella mia testa suona una melodia di scarsa capacità, proprio opposta al mio tipico ottimismo.
Devo rivedere le mie conoscenze e non mi sento per nulla preparato, complice anche il tempo di realizzazione dei lavori, a volte davvero stretto.
Insomma, devo studiare per sentirmi più a mio agio e forte delle mie conoscenze.

Mi chiedo anche se a volte non sono troppo azzardato con il mio free runnign dato che, nel eseguire salti sui muretti e camminate in bilico, non avendo ancora la completa padronanza, ho spesso paura fino alla fine dell'esecuzione. E si che eseguo i trick solo se me la sento davvero e con la massima cautela.
Vai a capire te.. É un come le prima volte in grotta, calarsi nei pozzi da 50 metri, sospesi nel buoi e umidità, senza appigli e incominciare a girare su se stessi mentre si scende.

Per lo meno oggi ho avuto una soddisfazione, con l'università. Forse farò l'assistente per un altro corso dal prossimo anno, e a partire da settembre sarò tutor-didattico (sempre se non cambio idea) di una decina di giovani studenti.
Oggi c'è stata la presentazione in cui ho parlato con il resto del "team" ed è stato bello ri-respirare l'aria scolastica e vedere i "miei" ragazzi che mi salutano con gioia che reputo davvero sincera.

in-Successo del fumetto

Ecco, un altro fumetto italiano viene chiuso, e non parlo di uno piccolo, insignificante, sconosciuto personaggio, ma di Prezzemolo, la mascotte Gardaland.
Qui la petizione per bloccare questo scempio da (ben) 35000 copie al mese. Dico, 35000 copie al mese. Un risultato davvero notevole.
Sembra che, però, gli stranieri (americani?) che hanno comprato il parco non pensino che il personaggio, a cui è dedicato anche un cartoon di un certo successo, sia in qualche modo utile.
E siccome probabilmente indirizzato a un pubblico infantile, è meglio eliminarne il mensile.
Mi spiace per il buon DePretto (che conosco), l'autore del fumetto che era riuscito, assieme a Ferrario, a creare un interessante, almeno per i più piccoli, alternativa a Topolino.
Ciao Prezzo, speriamo a presto.

Non sono proprio sicurissimo di quello che sto per scrivere ma mi pare che un'altra testata fumettistica made in italy abbia fallito.
Sto parlando di Brand new, antologica raccolta che speravo mensile ma dalla cadenza tutt'altro che rispettosa del calendario. Ho visitato il sito e sull'ultimo numero il riassunto dei contenuti dice "l'ultimo numero".
É lo stesso gruppo di wondercity, fumetto a cui avevo tentato anch'io di collaborare (come colorista) fallendo subito causa depressione per mancata esperienza.
Anche questo, che ritengo BELLISSIMO, esce a fatica.. Pare per questioni qualitative.
Mi domando perchè il mercato non dia il giusto supporto a certe opere che meritano, fatto sta che mi rattrista pensare che non funzionino causa mancanza di distribuzione, considerando poi che sarebbe anche un mio sogno poter vivere di disegno e arte.

Oddio, son sicuro che riuscirò a scavarmi la mia nicchia, però l'idea che i ragazzi di wondercity non ce l'abbiano fatta mi fa pensare.
Ma ancor più mi fa pensare a Brand new che, da antologia, avrebbe (magari HA) dovuto pensare a precedenti casi che, ahime, hanno chiuso - e parlo anche di grossi calibri.
Uhm, non credo che il fumetto italiano sia in crisi, semplicemente non ha troppo spazio in un panorama offuscato da una caterva di manga a volta inutili, a volte stupidi, a volte Meravigliosi che, non ce nulla da fare, vanno di moda o comunque vogliono farceli passare come se fosse davvero così..
Prezzemolo, forse devi trasformarti in qualcosa come un super-sayan..
Opps, lo fai già (nel cartoon), e che schifezza.

16.5.07

Tuttofare a go-go

Alla fine la tombola è riuscita.
Temendo pluri ambi e decine e decine(!) di altri vincitori in contemporanea, ero abbastanza ansioso che finisse invece qualcosa deve aver funzionato ed tutto è filato liscio - il mio programma autogenerante gruppi di numeri ha fatto il suo sporco dovere.
Ancora una volta un buona lavoro, insomma...

Mi chiedo come sia possibile, ma forse la provvidenza, la mia discreta pianificazione e la speranza dei giocatori di accaparrasi i premi più grossi ha giocato a mio favore.
Cmq, anche questa è passata.

Ora devo prepare dei cd delle immagini dell'asilo e modificare dei pps che non funzionano per qualche arcano motivo.
Devo proprio imparare a dire di no, almeno qualche volta.
Per fortuna che nessuno si è ricordato della mia idea del teatrino di sagome di cartone animate o dei miei giochi di ombre cinesi.
Lezione imparata: pensa, ripensa, poi proponi - alla fine dì di no.
Forse.

3.5.07

Tombola finita. Spero.

Con questa settimana speravo di concludere American Gods di Gaiman invece la tombola dell'asilo mi ha proprio fregato.
L'ennesima lezione del "fai oggi quello che potresti fare domani", per quanto ci sia stata la malattia a bloccarmi per una settimana - e non è poco.
Per lo meno credo di aver finito. O, almeno, mi sembra.
Domani mi aspetta una giornata all'insegna della nuova medicina germanica del dr. Hamer, con il primo corso. Speriamo sia entusiasmante come credo.

Con tutti questi ponti almeno sono riuscito a farmi un sacco di ore di allenamento con il mio parkour, capendo un pò meglio alcuni dei miei limiti. Ho scoperto un sacco di bei posticini e molti muretti stretti dove correre in equilibrio è proprio una bella sfida.
Comunque mi rimane difficile muovermi allo sguardo degli altri per questo esco in orari abbastanza impensabili. Ci devo lavorare su.

Per l'estate vorrei riuscire a fare un decente monkey vault e magari anche a superare la finestra della mia cucina fino in giardino. Anche i wall flip sono molto spassosi, ma ancora non mi fido a roteare su me stesso. In realtà anche i dash vault, per non dire il triple kong mi fanno impazzire. Beh, io mi alleno, quello che vieni viene.
Almeno i precision mi riescono abbastanza bene.
Una cosa bella del vivere a casa propria è che posso saltare a destra e manca in ogni ora e dovunque, senza nessuna lamentela. O quasi.
Devo solo stare attento che il mio cucciolo non mi imiti - fortunatamente sembra essere molto attenta e non azzardare rischi inutili.
Cmq il salto del divano a piedi uniti è ormai prassi quotidiana.

26.4.07

Guidare, oh oh

Mi capita di riflettere.
Spesso, in macchina. E lì vedo e conto quelli che, come me, guidano le proprie vetture.
Conto che non c'è (quasi) nessuno (me compreso) accompagnato da altri, conto quanti mi sembrano nascondersi dietro questi enormi occhialoni da sole e, soprattutto, NON ne conto uno che sorrida. Sembrano tutti scontenti.
Meta = dolore?

Insomma, non pretendo che siano tutti allegri e pulsanti di gioia ma mi sembra di stare in un lago di pesci che sguizzano infelici.
Che sia il giudare? Possibile che sia solo il traffico?
E possibile che nessuno si accorga del proprio stato emotivo e non reagisca?
Ma lo noto solo io?

25.4.07

Tombola

Mi son messo tutto d'impegno a fare sta tombola per l'asilo e fortuna vuole che sto procedendo svelto come immaginavo.
Domani mattina, giornata del Gran ritorno in ufficio, avrei voglia di fare una bella corsa pre lavoro - io la sveglia la regolo, poi vediamo se va tutto in porto.
Non mi manca solo la corsa, è da un pò che non disegno e la mia mano freme.
Oggi siamo stati a una biciclettata in famiglia organizzata dal comune (o dalla parrocchia, ma fa uguale...), cmq un sacco di gente e tanto ottimo sole. Un bel giro e bell'aria hanno accompagnato i nostri, alla fine, addoloranti culi su sella.

Sto procedendo con American Gods di Gaiman. Bello anche se non pensavo fosse così vero, con diverse scene di sesso che, onestamente, non avevo mai affrontato con Gaiman, in qualche modo non le vedevo neanche sue.
Il libro, sono a metà, rimane naturalmente ottimo e ricco di spunti e idee.
Ora vado a letto. Mi chiama.
Leggo, appoggio, dormo, corro.

24.4.07

A letto e senza cena

Oggi mi sto riprendendo dalla malattia - l'ennesima brutta febbre condita da gastroenterite e tonsillite, che mi ha costretto a rimanere a letto per quasi 4 giorni di fila.
L'unico vantaggio, se proprio vogliamo chiamalo così, è stato quello di farmi perdere 4 kg.
Perfino entrare nella fase di sonno è stato prima difficile, poi ansioso e opprimente. Ricordo che appena mi assopivo mi sentivo dentro la camera ma piena di numeri e che dovessi aspettare il mio (485 o 584, non ricordo) o che mi mancasse il numero per avere diritto di dormire. Non che ci fosse qualcuno, ma ero oppresso che non fosse tutto in ordine per passare e non allora stavo lì senza poter cadere nel sonno profondo e sognare.

Oggi per lo meno mi muovo con più disinvoltura e mi permetto di navigare in rete 1 oretta, per rinfrescarmi un .
Vorrei correre ma ancora non me la sento.
Devo con urgenza finire anche la tombola per l'asilo che, con la malattia, è ovviamente ferma alle 30 righe di codice per creare le schede tutte diverse.
E chi c'ha voglia?