30.6.06

Settimana che va, settimana che viene...

Questa settimana è stata abbastanza particolare.
Domenica scorsa. la mattina, ho passato 2 ore a discutere con la mia compagna sul come agisce quando è depressa.. anzi, a cosa pensa.
Ho (abbiamo) scoperto, anche se lo immaginavo già, che lei si crea una sorta di filmato nella testa del peggore delle situazioni che POTREBBE capitare.
Insomma, si limita e tende a "falllire" in anticipo - anzi, meglio, a non avere un risultato soddisfacente ponendosi nello stato d'animo sbagliato. Un pò come quando in bicicletta devi passare sul limite di un marciapiede occupato che, per quanto sia (per esempio) largo 25 cm (tipo 10 volte la ruota), ci si IMMAGINA già caduti dallo stesso. Questo pensiero fa indubbiamente sbagliare mossa e quindi cadere. Provare per credere.
é stato interessante sviscerare questo aspetto e spero metta in pratica un processo di auto blocco da limitante preconcetto.

Questa settimana è stata anche sinonimo di delusione con un amicone e collega, scoprendo che come lavoratore dimostra scarso impegno e rispetto per la catena di montaggio di cui fa parte.
Tristezza... Ma ho imparato che spesso si crede di conoscere una persona ma poi difronte a una situazione particolare, si sbatte con un comportamento davvero inatteso.

Al lavoro è stato un periodo intenso.
Ho finito un progetto ma pare che al cliente non sia piaciuto - più che altro perchè non sa decidersi e per una certa staticità nel risultato finale- ma intanto quello sucessivo, per lo stesso comittente e da fare in 70 ore, è capitato a me essendo l'elemento libero del team. Occhi puntati su di me, insomma, per vedere come ne vengo fuori.
Peccato che per terminare un altro progetto non mio mi sia dovuto tuffare per aiutare i colleghi in una lunga serie di traduzioni, conoscendo io due lingue oltre l'italiano. Inutile dire che questo ha creato notevoli disagi, sia a me che agli altri.
Alla fine molto stress è stato accumulato ma è successa anche una cosa miracolosa: avevo un terribile mal di testa ma con il fiato delle scadenze sul collo mi sono concentrato e il dolore è passato.
Mi chiedo dove stia la soluzione di questo incredibile risultato - devo capire perchè ormai di questi mal di testa ne ho piene le scatole.

27.6.06

Caldo, dannato caldo...

Uhm, stanchezza..
Questa notte sono stanco - ormai sono 2 mesi di doppio lavoro ma sono impressionato sul come riesco a gestire molto bene le mie risorse fisiche e psichiche. è questo caldo che mi spacca..
Sto leggendo un testo sul come dormire meno - come al solito si discute di alimentazione, calma + relax e bere tanta acqua.
Alla fine, gira e ri-gira, è sempre la solita e Buona minestra.
In realtà non ne avrei bisogno, già dormo meno, però magari scopro come ulteriormente migliorare.

Ho comprato un cavalletto per videocamere al lidl, 27 euro mi sembra, così ora mi riprendo e posso giudicare la mia postura.

Retrocedo nella mia stanza e e sogno.

15.6.06

Il nuovo dominio

Andando al lavoro sto ascoltando degli mp3 di conferenze di Richard Bandler davvero interessanti.
Bandler è uno dei due creatori della PNL (programmazione neuro linguistica), l'altro è John Grinder.
Certo la sua vita non è proprio un successo eppure qui e lì ci sono idee davvero interessanti - e poi è molto spassoso.

Mi piace il fatto che dica che ci si arrabbia perchè si seguono esatti schemi mentali di attivazione. Capendo questi schemi è possibile aggirarli e quindi controllarsi.
Si dice comunemente perdere il controllo ma in realtà è proprio attivandosi con queste malefiche ancore che si dimostra che non si sta perdendo il controllo ma si aziona, al contrario, la modalità della rabbia.
Semplicemente non ci si rende conto perchè lo si fa per abitudine.

Personalmente mi accorgo che quando mi capita di arrabbiarmi creo delle vivide immagini di quello che secondo me potrebbe succedere in quel momento - quindi penso ai peggiori dei casi - e questo mi accende come un missile. Esplodo.

Mi sembra che alla base di tutto, gira e rigira, è sempre una questione di fermarsi ad ascoltarsi. Mi accorgo quotidianamente di quanto io riesca a capirmi e ascoltarmi e mi chiedo se sia una cosa rara o se non sono il solo ad "ascoltarsi".
Chiaramente il processo del successo (..sso - ..sso) non finisce qui.
Poi bisogna anche fare le scelte giuste e non avere paura di provare.
Provare..

Sto ascoltando Dark Age dei Soulfly, mi piace questa frase dalla canzone Stay Strong:
"Carry on, stay strong.."

Web crawler

Questa settimana ho scoperto l'incredibile potere di wikipedia - l'ho usato per informarmi, sapere e scoprire. Non l'avevo ancora sperimentato a bassi livelli, è davvero colmo di informazioni.
Posto subito la pagina del kaizen, se qualcuno ci volesse dare un occhio..
Ah, tramite wikipedia ho scoperto che Tony Robbins ha divorziato per poi risposarsi.
Uhm, questa cosa in qualche modo mi ha deluso ma d'altra parte è umano anche lui.

Inoltre ho scoperto un altro sito, cercando di verificare l'accuratezzza della frase "pay attention" in inglese, antimoon.com. Una pagina interamente dedicata al perchè conoscere bene l'inglese, come migliorarlo e stimolarsi a impararlo (bello che un autore citi un libro di Robbins come sua ispirazione nel migliorare le sue conoscenze - si, proprio quello del divorzio qualche riga sopra).
Sento così spesso gente che credo di saperlo parlare ma dal livello così basso che una pagina simile mi fa sempre sperare in un domani "migliore".

Questa settimana - almeno per ora - niente mappa mentale, ma questi due siti sono comunque già fonte di grosso sapere.

1.6.06

Viaggio e Riunione

Domani mi aspettano due giorni fuori casa, senza famiglia, completamente di lavoro.

Mi incontrerò con parte del team del secondo lavoro e si discuterà del progetto in lavorazione e sull'ottimizzazione dei task di ognuno di noi.. Uff, sono stanco e ho bisogno di dormire ma almeno sono MOLTO contento.
In treno butterò giù la prima bozza della mia mappa mentale da pubblicare sul mio blog.
A presto..