31.12.12

2012 - the end

Poche ore e ci siamo, again.
Il fine d'anno in realtà mi è sempre stato antipatico, le feste in piazze mi fanno tristezza, quelle in disco da sempre disgusto, anche quando ci andavo convincendomi che fosse una figata. A volte mi andava bene, alla fine ritorno a casa e partitone con le console. Addirittura a volte era tutta la serata così, magari con qualche film di mezzo o addirittura con delle prove di recitazione e dei video fatti in 3-4 ore cercando di simulare gli action di John Woo, dal sottoscritto e amicone. Insomma, Vere seratone, cosa chiedere di più.

Stasera la serata sarà più tranquilla e in casa, come piace a me. Eh, si, sono un casalingo convinto e senza possibilità di cura. :P

Forse in quest'anno nuovo cambieranno alcune cosettine. Forse cosettone.
Il 2013 dovrebbe essere una buona annata, usciranno i miei 2 videogiochi e probabilmente piaceranno, e probabilmente svilupperò videogiochi fino alla pensione. Almeno, per quello che mi compete, farò di tutto per renderli qualcosa di speciale. Dovrei togliere il "probabilmente", perché deve essere così, altrimenti le ore passate piegato al pc non avranno avuto nessun senso.
Poi mi rimetterò in forma, probabilmente disegnerò un sacco e scriverò ancora e ancora e ancora.
Quindi si prospettano ore di sonno nel cestino, tutto come al solito quindi, ma siccome avevo un po' perso la strada forse l'ho ritrovata. Ho sognato tanto, negli ultimi anni, forse troppo. Fatto progetti ma mai raggiunto qualcosa di davvero notevole. Ho sofferto ed è ora anche di smettere e superare. Insomma, come si diceva con il buon Alessio sul nostro gioco, è proprio ora.

22.12.12

Le turles non tirano e i transformer che non si trasformano

Oggi altri giri per i regali di natale. 

Stasera ero al Toys center "vicino" a casa e, dopo aver fatto diversi giri nei centri di giocattoli, mi sono fatto alcune tristi idee su alcuni giochi.

La prima, i gormiti continuano a non vendere, direi (tk god). In realtà mio figlio Mattia ne ha voluto uno dal nonno, e pure bello grosso, ma se non fosse stato per il fatto che il materiale mi ha convinto come anche le rifiniture e che ha le mani(!!!), i vecchi modelli erano delle monnezze senza, devo dire che sarebbe rimasto lì. Ma la cosa che mi ha colpito è che le action figure erano tutte sugli scafali. Odddio, non che io abbia seguito i dati di vendita o che abbia girato tutti i negozi di Italia, ma questa è la mia impressione nel vedere tutte queste scatole ancora esposte (il 22 dic.).
Idem per i vari Ben10, vero che ce ne sono 8000 ma gli scavali non vengono svuotati come mi aspetterei (voglio dire: io li vorrei tutti). Certo che i prezzi degli action figure sono davvero alti e esagerati, a mio avviso, ma il design e la varietà mi colpisce sempre, sarà anche colpa dell'art director Dave Johnson (almeno per la prima stagione, poi non saprei).

La seconda cosa che mi ha colpito è che le TMNT non vendono. Non c'è un razzo da fare, rimangono lì. In giro per il web pare che abbiano un seguito pazzesco (forse più all'estero...) ma probabilmente il non avere una serie a cartoon davvero forte (forse l'ultima in 3d ma non l' ho vista, di sicuro non quella che sono nel futuro..) non aiuta nelle vendite. Però alcuni mezzi e la quantità di gadjet che hanno non è affatto male e, seppur a prezzo scontato, super moto trasformabili, versioni super accessoriate, furgoni apribili.. tutti lì. E la cosa mi dispiace un sacco.

La terza, e ultima: ma quanto ca**** fanno i nuovi trasnformer? Ora: ce ne sono anche qui 12000 tipi diversi. E la versione del film "normale" (dal design del razzo e affatto piacevole, a mio avviso), a quelli super deformed, ai PRIME, passando per quelli tipo animali ma non della serie ufficiale fino a tutta una serie di non traformabili che al massimo fanno fuoriuscire cannoni e mitra. Ecco: ma che razzo li fanno a fare i transformer NON trasformabili? Una volta andavi al negozio e volevi o il camion o la lamborghini o l'aereo o la radio.. ma tutti erano versione robot e versione mezzo/accessorio. No, adesso non si può fare più. Addirittura ci sono versioni con il mezzo chiuso che premendo, dal tetto tipo esce la versione robot ma senza gambe, come se fosse il pilota. Oppure in versione doppia, c'è la macchina E il robot già trasformato (pigri..) o ancora la pista delle macchinine dei transformer (con bumblebee e un altro) ma che sono praticamente delle hotwheels qualsiasi. Una porcheria.

Una cosa è certa: entrare in questo negozi è entrare in un vortice di confusione e indecisione che ti fa ancora una volta apprezzare i tempi di quando eri bambini,  sfogliavi topolino con i suoi spot e da lì sceglievi un master o un transformer (tra pochi, non 10.000 diversi) sperando che arrivasse proprio quello.

30.11.12

Beta - Nagai come te lo dovresti ricordare

Dopo aver letto alcuni commenti apparsi sul sito del doc, la settimana scorsa ho ordinato su amazon il fumetto della Bao Publishing , Beta.
Ero molto scettico, la preview online non mi aveva affatto colpito (ma proprio ZERO), i disegni mi sembrano così-così ma mi rimaneva il dubbio che potesse essere qualcosa di interessante.
La cosa che mi catturava di più era la copertina, anche se più per la composizione (robot in primis) e il logo, seppur ad oggi lo ritenga abbastanza illeggibile.
Ho ordinato il volume anche per colpa del Dai-guard, ma su questo magari farò un altro post a breve(circa)...

Il volume di Beta è arrivato questo martedì . Appena estratto dalla scatola mi è subito piaciuto il buco a forma di X della sovraccoperta, posto in mezzo al petto del robottone praticamente all'altezza del suo stemma (un X, appunto) - e già questa mi ha fatto pensare che ci fosse amore nel progetto. Il volume in se è, come tutte le cose che ha fatto stampare Michele Foschini (Co-proprietario e Chief Creative Officer della Bao) nella sua vita, è ben fatto, buona la carta e la brossura, accompagna il tutto un bel profumo di stampa.
Ho scoperto subito che sul retro della sovraccoperta (adoro sbirciare per vedere com'è la copertina "vera") c'è lo schema tecnico del Robottone, esattamente in stile Go Nagai,che mi ha rubato un sorriso.

Alla fine ho letto la storia.
Ora, dal mio passato non apprezzo granchè Luca Vanzella per un suo vecchio fumetto (dottor massacro) che mi aveva fatto proprio schifo, mentre i disegni di Luca Genevese, dalla preview, non mi erano piaciuti tantissimo. Ma quanto mi son sbagliato.

Vanzella scrive i robottini nel modo in cui ricordi i vecchi cartoon. Ma se quelli sono datati e i remake sono poveri e freddi, al contrario questo fumetto è proprio l'essenza del ricordo di Nagai. Ci sono tutti i riferimenti che amavo a suo tempo: le unioni, i team, i super colpi, i pugni volanti, i morti, gli scienziati, le super energie e le leghe speciali (no, forse queste non hanno propio un nome ma fa uguale).
I dialoghi sono scritti davvero bene e le battute dei personaggi in alcuni casi mi hanno addirittura sorpreso da quanto fossero azzeccati.

I disegni per quanto non mi facciano impazzire, richiamo i fumetti "Naganiani", sporchi e veloci, ma sono ben più ricchi di dettagli, anche se questo non è sempre un bene. In alcune vignette non mi era chiarissimo cosa stesse succedendo per un certo chaos di linee e sporchizzi vari, a volte davvero eccessivo.
Fortunatamente si nota un miglioramento con lo scorrere delle pagine, probabilmente il volume 2 è pure meglio. In effetti anche il design dei robot (meeh!!), robot principale a parte, e dei nemici (doppio meeh!!!) non mi piacciono affatto e forse sono la cosa più debole di tutto, ma alla fine sono funzionali e non danno fastidio più di tanto anche perché...
..anche perché alcune vignette sono ECCEZIONALI, ma proprio così azzeccate che vorrei urlarlo a tutti quelli che conosco ed hanno amato Mazinga and co.
Ottimi i retini, usati con maestria, e anche il segno della china. Insomma, un Bravo al Genovese, che si vede aver capito come farmi scendere una lacrimuccia.

Un'altra cosa molto positiva sulla storia  è che si prende sul serio e fa solo che bene.
Potremmo dire che siamo sullo stile Giant Robot, per capirci. E per fortuna mancano pure quelle scenette sceme con le varie donnine in topless che Go Nagai amava tanto e per questo ringrazio i 2 autori.

Quello che forse più mi manca è una colonna sonora adeguata :P e una pagina con un bel MEGA PIEDONE che entra in scena, calpestando il suolo.
Per il resto Beta si merita un tranquillo 9 su 10. Se avete amato le storie di Go Nagai e magari avete pure comprato roba sua degli ultimi 10 anni e siete rimasti delusi come me, questo è la nostra riscossa.
Comprare. Io intanto ordino il volume 2.

2.8.12

C64, 30 anni ma ancora bello

Tanti bei ricordi legati al commodore 64, anche se a suo tempo il buon giro della gelateria di famiglia ci ha permesso di comprare, senza motivo in realtà, un fantastico C128 D, il massimo dell'inutile - e infatti lo usevamo in modalità c64, tanto era useless.

La cosa che mi rimane di più di quegli anni non sono solo una serie di giochi econimici su cui perdevo ore (Ninja master, ad infinitum..  porcheriole della firebird, mi pare) e neppure i super titoli che mi hanno cambiato la vita, perché forse, turrican a parte, non rigiocherei oggi.
Le musiche sono la cosa che davvero ancora oggi apprezzo appieno.
In realtà già allora stavo davanti al C64 senza giocare ad ascolatare quei "vergognosi" suoni, tra katakis e led strom(di cui avevo scoperto un segreto, su 2 tasti potevi far variare il suono della canzone in tempo reale e sta cosa mi esaltava da matti..).

Ho scaricato diversi brani del C64 da youtube (tipo questo) che ascolto sempre volentieri, hanno un non so che di affascinante ancora oggi.
Ogni volta che sento un suono del vecchio c64 provo proprio un profondo senso di gioia, cosa che mi capita di rado con le colonne sonore dei giochi del nuovo millenio, tranne rari casi (super meat boy, per esempio..).

Cmq, tanti Auguri al C64, su cui c'è ancora gente che ci smanetta sopra.

8.7.12

Il nuovo Spiderman

Dopo aver visto questo e letto questo, più un'altra serie di cosette non sempre positivissime, sono andato oggi con mia figlia a vedere il nuovo SpiderMan.
I trailers mi erano piaciuti a tratti, il costume così così, il nemico insomma però non avevo altrissimi aspettative, se non sulle scene di azione viste a pezzi, con la speranza di non annoiarmi.

Il film, alla fine, si è dimostrato una bellissima sorpresa.
Peter è moderno, non proprio il classico Peter che leggevo, ma mi sembra coerente e funzionare bene - un bel Peter fresco e piacevole, per capirci.
La prima parte del film è tutto sullo sviluppo dei personaggi e mi è sembrata bene girata e convincente tanto da sorprendermi dei commenti negativi letti in giro.. I personaggi sono tutti interessanti e tutto sommato ci si affeziona a Peter.
Ok, ci sono errori e buchetti(oni) narrativi e lì però per quanto spiderman non si veda se non dopo un bel pezzo, ho davvero gradito la parte delle origini  - addirittura ottima la scena di skate che finisce in acrobazie, che da una preview mi aveva fatto pensare alla mega cazzata invece no, eccola lì dopo una scenetta romantica, in cui cogli la gioia e l'emozione dell'eroe che si esalta e da sfogo a tutte le sue emozioni.

..e poi vedere l'uomo-ragno che finalmente si muove, rotola e salta come dovrebbe è stato un sogno diventare realtà.
Punti deboli ci sono, ovviamente. Dal cattivone, Lizard, che ho sempre apprezzato sulla carta ma che qui  ha un design davvero povero e brutto e uno spessore da personaggio secondario, ma che data la stazza ha permesso tutte quelle scene con distruzioni e rotolamenti con ragnatele del mitico spiderman.
Alcune parti un po' ridicole, tipo la classica base del cattivone con tutti gli appunti ben segnati, mappe con le aree cerchiate per bene e pc con le animazioni in loop di spiegazioni per gli spettatori idioti.
Oh, anche in questo film c'è la New York pronta ad aiutare l'affezionato eroe -_- ma dai, a me è piaciuta, chissene del patriotismo americano, son fatti così, fine.

Un grosso BAH alla colonna sonora, alcuni punti memorabili delle pellicola sono accompagnate da delle canzoncine davvero tristi e per nulla avvincenti.

Ah la scena di chiusura, un po' come i film di Raimi, è la "solita" con Spiderman che gira per la città a caccia di criminali, è fantastica. In una sola mossa dimostra più idee e più energia delle 3 dei primi film messe assieme. Bravo Mac Webb and staff.

22.6.12

Mosca dal mio orecchio

Ieri sera sono uscito in giardino come al solito per innaffiare le mie piante e l'isoletta dei fiori.
In giardino sciami di moschette pullulano in maniera fastidiosa e la mancanza, credo, di rondini e pipistrelli ha permesso che proliferassero fino all'eccesso.

Di solito "solo" tagliare l'erba è davvero impossibile, in alcune giornate, motivo per cui mi son fatto un copricapo stile apicoltore con la rete anti zanzara.
Comunque, ero fuori, quando una moschetta mi è entrata nell'orecchio. D'istinto ho portato il dito sopra e, chissà, magari è colpa mia, fatto sta che si è infilata nel canale uditivo. Un fastidio e una sensazione stranissima, tipo l'acqua nell'orecchio ma peggio. Più imprevedibile.
Sono corso da mia morosa che mi ha congedato con un «non vedo nulla..» e un «stai tranquillo..».
Dieci minuti dopo sono ricorso da lei «si muove, guarda dentro!!» e infatti a breve dal mio orecchio è uscito l'insetto che se ne è pure volato via.

La faccia infastidita e incredula di mia morosa sono impagabili, ma il fastidio che ho ancora e la sensazione di impotenza proprio no.
Stasera guardia medica, che si è pure lamentato che il canale uditivo è molto inclinato, ma mi ha rilasciato con serenità.

Però stasera non ho innaffiato i fiori.. :P

18.6.12

Unity3D to Linux - miglior notizia openSource dell'anno

Al contrario della Adobe, sembra proprio che i ragazzi di Unity3D la pensino diversamente sulla piattaforma Linux.

Oggi è arrivata la news del nuovo editor, il 4, che dovrebbe uscire a breve, in qualche post si azzarda agosto, ma la cosa più rilevante è il supporto per Linux.

Citando David Helgason, CEO di Unity3d:
«Linux is something we’ve had a lot of questions about from the indie community, and the Humble Indie Bundle has showed that there’s a business on Linux. So we’re trying to commercialise on something we’ve been working on for a long time internally – we actually had some of our engineers kind of doing it in their spare time and on weekends. 

We’ll be the first mass market engine to support Linux, and it’s not the biggest user-base, but it’s a very passionate group of people that are willing to pay, they’re smart, and they really love the platform

«I actually think our move will be a huge boost to Linux on the desktop. The most important ecosystems of our lifetime such as Windows, OS/2, and later Facebook and iOS, have been made, or undone, by having games, or not. It’s too early to say just how big the impact will be, but I’m excited.»

Sono senza parole, Unity dopo la piattaforma Microsoft, quella Apple e i vari device ha deciso di inserire pure l'export per Linux.
Sono davvero dannatamente sorpreso. Rumors vari a parte su cui contavo poco, sincermente pensavo fossero molto di visione chiusa, ma sono davvero contento di sbagliarmi. Mi chiedo se sia anche l'inizio del supporto decente dei produttori di hd, in particolare per i driver delle schede video.

Ora spero vivivamente che si tratti del primo passo importante per la diffusione di questo fantastico sistema operativo e che magari anche l'Adobe cerchi per una volta di stare al passo con i tempi, ritornare sui suoi passi e rischiare un pelino .

27.5.12

Indie games > Syder Arcade - Studio Evil


Tramite la nuova iniziativa because we may ho voluto provare il gioco Synder Arcade degli italiani Studio Evil.

Avevo visto il video (sopra) e mi era piaciuto, anche se onestamente non mi aveva colpito.«Si bello» mi son detto «ma ho già altri shmup che devo ancora finire e questo mi pare non sia così valido da essere preso in considerazione, per il momento».
Poi è arrivata l'offerta, ho provato la demo...
Ecco a volte le cose le devi provare.
Il gioco, per gli amanti in particolare, è MAGNIFICO. Bellissimo da vedere, è pure divertente e ben fatto, davvero. Le navicelle selezionabili non mi hanno fatto saltare dalla sedia ma sono decisamente sorpreso: belle e curate, assolutamente eccellenti nella modellazione e presentazione. In gioco funziona tutto bene e c'è molta cura del dettaglio, parallasse, luci, esplosioni, distorsioni... una gioia per gli occhi.

Insomma un bel Bravi allo studio evil, e insisto nel dire che a certi titoli i video non rendono proprio giustizia.
E, si, a volte la mia prima impressione è proprio errata.

Mano al portafogli, gente. 4 euro scarsi son quasi un regalo.

11.4.12

Canabalt 2pl piace

Devo dire che fare il padre è propio il lavoro più faticoso del mondo. A volte la pazienza ti finisce, a volte sei stanco, a volte urli come un orco, a volte ti chiedi come ne uscirai.

Le mie due micette sono spesso in litigio durante il gioco e recentemente ho pensato, per gestire il problema, di introdurre nei nostri sabato sera la serata del gioco in famiglia - così da dare un senso maggiore di unione familiare e inserirci (io e la mia compagna) meglio nei loro rapporti. Ad essere onesti, credo di non avere un grande senso di unione e a volte mi rendo conto di essere proprio un "stronzo" asociale - la solitudine è in effetti una situazione che apprezzo.

Cmq, tornando al sabato sera di gioco che però questo week end è saltato per presenza di amici, valutando una serie di giochi in scatola, ho pensato la domenica di ripiegare - follia! - sul tanto temuto gioco digitale, con l'ottimo canabalt 2player.
E così, dopo averlo preso con l'ultimo indie humble bundle, l'abbiamo provato solo noi 3 (mia morosa odia i videogichi, poverina :P )e devo dire che ci siamo fatti davvero delle grosse risate.
Alla fine il piccolo si è stufato, anche se le imponenti gru piacciono sempre, ma quanto meno mezz'ora di allegria è passata bene.

14.3.12

Lo start del 2012

Se il mio fine anno era stato un pelino drammatico, tra malattie per tuti membri della famiglia e una grossa dose di depressione che mi ha molto sopreso e debilitato, l'inizio invece ha avuto una forte carica di "non-ne-posso-più" che ci ha permesso (me e le mia dolce metà) di spingerci all'acquisto di quasi tutti i lampadari di casa.
Voglio dire, sono solo quasi 8 anni che siamo entrati tra queste mure, era anche ora.

La settimana scorsa io e il papone siamo anche riusci a montarne i principali e sto preparando il salotto per l'evento mobili, perché alla fine abbiamo anche acquistato il soggiorno in un lampo, alla faccia della crisi.
Nel week end ho terminato lo spostamento di prese e tasti e il prossimo step sarà un bel foro su una parete, a cui seguirà una colorazione della stessa con eventuale decorazione (leggi: disegno) del sottoscritto.
Certe cose rubano ore su ore ma devo dire che per il momento sono molto soddisfatto.

10.2.12

Tim Shafer, kickstarter e tiny colossus

In questi giorni Tim Shafer si è "dato" su kickstarter (un sito per cercare donatori per i propri progetti) con lo scopo di lanciare una nuova avventura grafica come non se ne vedevano dai tempi di Monkey Island e famiglia.
Il motivo è semplice: i publisher non investono nel genere e questa cosa rode, ma siccome i fan sono tanti, i ragazzi della Double Fine hanno deciso di provare la strada dell'autofinanziamento.

Tim ha chiesto ben 400.000 dollari per questo nuovo gioco (300 per il gioco + 100 per il making of video).
Otto ore per arrivarci e un giorno per raggiungere ben $1,452,283.
Increbile.
Conoscendo i nomi dietro il progetto secondo me superare la soglia era fattibile (certo magari non in 8 ore..) ma arrivare al milione e mezzo di dollari non può che
  1. sorprendere
  2. rallegrare che il mondo forse non fa così schifo e non è tutto nelle mani delle mega corporazioni :P
Ma anche da noi si prova, e giusto in queste ore sta terminando la raccolta fondi di Tiny colossus per il loro UFHO 2, che a cui potete donare qualche spicciolo e dimostrare che anche l'Italia fa parte di questo mondo migliore.