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Indie games > Deepak Fights Robots

Al costo di 4.43 € (ovvero al 50% del prezzo originale)  potete, per poco tempo immagino, avere sul vostro hard disk Deepak Fights Robots (DIR).
Tom Sennet, che ci ha regalato assieme all'amico Matt Thorson perle come il mio amato Runman, qui si dà da fare da solo con un gioco davvero simpatico e ben realizzato.

DIR è un arcade alla booble booble fatto in flash, dalla grafica psicadelica, con ben 180 livelli. Le musiche sono dei Family FUNKtion and the Sitar Jams, che non conosco ma apprezzo durante le partite.
Lo scopo è raccogliere N bonus sparsi per il livello cercando di non farsi beccare dai robot nemici. Non ci sono azioni difensive, ne spari o salti sulla testa dei nemici. Una volta presi i bonus si attiverà un ultimo bonus che renderà il protagonista Super e permetterà di concludere il livello eliminando i nemici al contatto.
Una particolarità del gioco è il numero dei segreti da scoprire, decisamente improbabili, imprevisti e probabilmente anche dalle soluzioni a volte troppo complesse (tipo saltare un numero di volte pari al numero del livello...).
Come altri titoli di Tom è tutto disegnato con il paint, quindi è un po' crudo, ma vale davvero almeno una partita.A me, che apprezzo il dettaglio e la precisione, piace comunque molto, quindi immagino che ai molti non darà poi così noia.

Mesi fa c'è stato un bel pocast su indiegames con Tom come ospite che ha raccontato un po' di cosette sulla sua vita da sviluppatore e alcuni retroscena su Runman e i suoi giochi.
Mi è piaciuto e l'ho ascoltato diverse volte, volendo il link della pagina del podcast lo trovate cliccando sul link della pagina del podcast.

Commenti

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Questa volta NON è passato un anno...

...dall'ultimo post anche se il blog mi pare morto, più che altro perché non mi va di scrivere (roba davvero troppo personale) e uso più che altro l'app JOURNEY (per questo, anche se non sempre).

Devo dire che questi ultimi 2 anni no sono stati il top e il 2016, con papà in ospedale, abbastanza uno schifo. E alla depressione si aggiunge il procrastinare, la pochissima voglia di fare (a casa), l'odio per il lavoro e, forse, la vita.

Chissà come andrà a finire ma per ora non sono proprio sui binari giusti.
Devo però ammettere che scrivere, e scrivere anche qui, mi piace sempre molto, molto di più se lo faccio dalla tastiera e non da una virtuale.
Un po' come il disegnare, che mi piace sempre e mi da sempre molta gioia.
Mi metto su un tè e poi vediamo che fare stanotte. 

At last ferie

Finalmente ferie.
Sono ormai 2 mesi che non penso ad altro.
Sarà che sto invecchiando (err...), sarà che sono stanco, ma proprio non ce la facevo più.
E pensare che ora mi sto già preoccupando che finiranno prestissimo...

..in realtà la questione sta proprio nel lavoro, che al momento non mi appaga per nulla.
Ho una certa paura ad affrontare situazioni di cui mi mancano nozioni, ho paura di dover fermarmi di più la sera, ho paura delle scadenze razzo che mi obbligano a fare delle scelte che in situazioni tranquille non prenderei.
Insomma, necessito di ricarica.

Anche con il parkour sono leggermente recesso... prima la botta al piede che mi ha quasi bloccato per due mesi, poi il super caldo che mi demolisce, poi straordinari che non finivano e quindi ore di sonno da recuperare.
Uff.. staccare.

Ho ripreso in mano la voglia di tornare a disegnare seriamente - questa va e viene senza avvertire - e di farci la mia prima fonte di mio reddito.
Mi manca solo una Buona idea e lo slancio.
Dovrei anche stu…

Un altro passetto

Buone nuove sul lavoro. Da un lato forse c'è un interessante (ma breve) collaborazione in attesa di approvazione, dall'altra ho firmato la lettera di intenti per la sede nuova. Insomma, presto si ricomincia a darci dentro.
L'altro giorno, invece, calcolando le mie crescite mi sono reso conto di non aver valutato sul mio LIVE PLAN l'angolo del impatto ambientale. Sto adottando la mia casa di piccoli sistemi di risparmio energetico e di risorse e questo merita un punto in più nella mia scala. Per il consumo dell'acqua ho inserito degli spezza acqua e per limitare lo spreco dell'energia elettrica, delle lampadine fluorescenti. In effetti non è molto e probabilmente in un altro momento mi sarebbe sembrato poco, ma adesso ogni volta che ci penso mi sento bene.
Questa sera ho anche finito l'ottimo videogioco di KING KONG, ho passato 2 ore buone questa domenica superando l'ultimo livello. Il game design è discreto (più che altro ripetitivo, anche se con stile) m…