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Lo start del 2012

Se il mio fine anno era stato un pelino drammatico, tra malattie per tuti membri della famiglia e una grossa dose di depressione che mi ha molto sopreso e debilitato, l'inizio invece ha avuto una forte carica di "non-ne-posso-più" che ci ha permesso (me e le mia dolce metà) di spingerci all'acquisto di quasi tutti i lampadari di casa.
Voglio dire, sono solo quasi 8 anni che siamo entrati tra queste mure, era anche ora.

La settimana scorsa io e il papone siamo anche riusci a montarne i principali e sto preparando il salotto per l'evento mobili, perché alla fine abbiamo anche acquistato il soggiorno in un lampo, alla faccia della crisi.
Nel week end ho terminato lo spostamento di prese e tasti e il prossimo step sarà un bel foro su una parete, a cui seguirà una colorazione della stessa con eventuale decorazione (leggi: disegno) del sottoscritto.
Certe cose rubano ore su ore ma devo dire che per il momento sono molto soddisfatto.

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Chissà come andrà a finire ma per ora non sono proprio sui binari giusti.
Devo però ammettere che scrivere, e scrivere anche qui, mi piace sempre molto, molto di più se lo faccio dalla tastiera e non da una virtuale.
Un po' come il disegnare, che mi piace sempre e mi da sempre molta gioia.
Mi metto su un tè e poi vediamo che fare stanotte.