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Libri che vanno

Infelice dell'ultima gestione delle mie letture (con ore investite pari a zero) ho deciso di buttare giù una rapida mappa mentale sul come organizzare il mio prossimo tempo sui miei amati testi.
La motivazione, come al solito, è quella di concretizzare quello che voglio e gestire meglio i momenti liberi.

Al momento compaiono 3 testi degli innumerevoli che attendono di essere scoperti ma, stendendo la mappa, mi sono accorto che stavo strafando. Risultato: "solo" 2 nei prossimi 10 giorni.
La mia pseudo prigrizia non mi ha più fatto approfondire con impegno la fotolettura e, questo, è al momento una delle mie maggiorni vergogne.
L'avessi fatto magari il numero di libri serebbe anche maggiore, cmq, dai, resisto.

Risultato della mappa: 10 pagine al dì della biografia di Steve Jobs (edito da arcanaLibri) e un capitolo del Bellissimo Nessun Dove di Neil Gaiman.

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Chissà come andrà a finire ma per ora non sono proprio sui binari giusti.
Devo però ammettere che scrivere, e scrivere anche qui, mi piace sempre molto, molto di più se lo faccio dalla tastiera e non da una virtuale.
Un po' come il disegnare, che mi piace sempre e mi da sempre molta gioia.
Mi metto su un tè e poi vediamo che fare stanotte.