
Sembra ieri che ho scritto il post sul corso a Venezia dell'anno scorso, e guarda un po' sta già finendo il corso di quest'anno.
Oddio, vero che quest'anno dopo la nascita del mio piccolino e la morte di mia madre non è che la mia testa e l'umore fossero proprio al massimo, però avrei voluto monitorare un po' meglio l'andazzo generale.
Ad ogni modo quest'anno per mia discreta felicità mi sono dedicato all'insegnamento di photoshop..
..e devo dire che è stata un'ottima idea.
Da un lato le lezioni eran sempre piene, dall'altro mi sono rivisto un sacco di comandi, che è sempre un buon allenamento.
E poi mi sono divertito, diciamocelo pure, e pure di più dell'anno scorso.
L'unica delusioncina è la scarsa voglia di fare dei ragazzi. Oddio c'è sempre quello nutrito gruppo di appassionati e quello che si da da fare anche se non sa nulla, però, in linea di massima, impera lo scarso impegno.
..certo che se ripenso a tutti quei «Scusi, può ripetere?» anche per le banalità, un po' sorrido,un po' mi incazzo. E che i più, nel test di ingresso, avevano scegnato ottime conoscenze di Photoshop. Figuriamoci se fosse stato il contrario.
Tirarando le somme, cmq, l'idea di sviluppare le lezioni su esercitazioni pratiche è stata buona. Da un lato gli fai lavorare, vedi cosa fanno, ti rendi conto delle lacune, ci pensi su a casa, ci lavori, elabori e sistemi. Dall'altro ha un grosso rovescio della medaglia: i ragazzi credono che le lezioni bastino e non ripassano nulla di quanto visto in classe - o per lo meno questo è quello che ho percepito.
Vero è che gli si poteva dare dei compiti per casa, ma dato il mio tempo investito che è già stato davvero molto quest'anno è andata così.
ps. Presto pubblicherò una lista delle risposte più divertenti dei test. Secondo me c'è da sbellicarsi.
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