Passa ai contenuti principali

A letto e senza cena

Oggi mi sto riprendendo dalla malattia - l'ennesima brutta febbre condita da gastroenterite e tonsillite, che mi ha costretto a rimanere a letto per quasi 4 giorni di fila.
L'unico vantaggio, se proprio vogliamo chiamalo così, è stato quello di farmi perdere 4 kg.
Perfino entrare nella fase di sonno è stato prima difficile, poi ansioso e opprimente. Ricordo che appena mi assopivo mi sentivo dentro la camera ma piena di numeri e che dovessi aspettare il mio (485 o 584, non ricordo) o che mi mancasse il numero per avere diritto di dormire. Non che ci fosse qualcuno, ma ero oppresso che non fosse tutto in ordine per passare e non allora stavo lì senza poter cadere nel sonno profondo e sognare.

Oggi per lo meno mi muovo con più disinvoltura e mi permetto di navigare in rete 1 oretta, per rinfrescarmi un .
Vorrei correre ma ancora non me la sento.
Devo con urgenza finire anche la tombola per l'asilo che, con la malattia, è ovviamente ferma alle 30 righe di codice per creare le schede tutte diverse.
E chi c'ha voglia?

Commenti

Post popolari in questo blog

Indies alla riscossa: Rain World Alpha 150224 e il prototipo di Ninja Rising ver.C86

Rain World, in arrivo per quest'estate su STEAM dopo aver starvinto la campagna su KickStarter ($62.3k contro i $25K richiesti). Bellissima pixel art, vien voglia di disegnarne.

Si spera solo che sia effettivamente divertente - ho alcuni dubbi su alcune scelte ma as usual son pronto ad adattarmi ;).

E che dire del prototipo di Ninja Rising, qui in ver.C86 Prototype(UE4 version)? Per ora io dico: magnifico. Lo voglio su PC:

People of Parkour Ep. 5 | Father & Son

Così dovrebbe essere... ;)

Questa volta NON è passato un anno...

...dall'ultimo post anche se il blog mi pare morto, più che altro perché non mi va di scrivere (roba davvero troppo personale) e uso più che altro l'app JOURNEY (per questo, anche se non sempre).

Devo dire che questi ultimi 2 anni no sono stati il top e il 2016, con papà in ospedale, abbastanza uno schifo. E alla depressione si aggiunge il procrastinare, la pochissima voglia di fare (a casa), l'odio per il lavoro e, forse, la vita.

Chissà come andrà a finire ma per ora non sono proprio sui binari giusti.
Devo però ammettere che scrivere, e scrivere anche qui, mi piace sempre molto, molto di più se lo faccio dalla tastiera e non da una virtuale.
Un po' come il disegnare, che mi piace sempre e mi da sempre molta gioia.
Mi metto su un tè e poi vediamo che fare stanotte.