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L'era dell'ottimismo


Ieri sera ho finalmente acquistato la mia penna usb - lettore mp3. Ottimo acquisto.
L'ho presa all'unieuro. In realtà ne volevo una più economica ma, guarda caso, non c'era.
Uhm...

Nulla di strano, in teoria, peccato che fosse in offerta nella pubblicità e, alla domanda , <<non l'avete questa?>> è seguita la curiosa risposta <<non so mica se mi arriva, sai?>> - stessa risposta che ricevetti tempo fa quando chiesi di un HD esterno in offerta che, per motivi confusi, non sarebbe probabilmente mai arrivato. Chiesi dell'altro modello più caro, sempre in offerta, presente in vetrina ma - SORPRESA!- costava 15 euro di più del prezzo della pubblicità.
Il ragazzo si scuso e, girandosi, si lamentò con il collega per non aver aggiornato i prezzi. Il secondo fece una faccia assolutamente sorpresa. Inoltre, sempre ieri sera, una signora si stava lamentando per il fatto che un portatile costasse ben di più dell'offerta pubblicata...

Ora, è vero che nell'ultima pagina della pubblicità cartacea recapitata a casa c'è scritto che i prezzi possono subire variazioni improvvise ma allora che razzo le fate a fare ste offerte? Specchietti per le allodole?
Che tristezza...

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Rain World, in arrivo per quest'estate su STEAM dopo aver starvinto la campagna su KickStarter ($62.3k contro i $25K richiesti). Bellissima pixel art, vien voglia di disegnarne.

Si spera solo che sia effettivamente divertente - ho alcuni dubbi su alcune scelte ma as usual son pronto ad adattarmi ;).

E che dire del prototipo di Ninja Rising, qui in ver.C86 Prototype(UE4 version)? Per ora io dico: magnifico. Lo voglio su PC:

People of Parkour Ep. 5 | Father & Son

Così dovrebbe essere... ;)

Questa volta NON è passato un anno...

...dall'ultimo post anche se il blog mi pare morto, più che altro perché non mi va di scrivere (roba davvero troppo personale) e uso più che altro l'app JOURNEY (per questo, anche se non sempre).

Devo dire che questi ultimi 2 anni no sono stati il top e il 2016, con papà in ospedale, abbastanza uno schifo. E alla depressione si aggiunge il procrastinare, la pochissima voglia di fare (a casa), l'odio per il lavoro e, forse, la vita.

Chissà come andrà a finire ma per ora non sono proprio sui binari giusti.
Devo però ammettere che scrivere, e scrivere anche qui, mi piace sempre molto, molto di più se lo faccio dalla tastiera e non da una virtuale.
Un po' come il disegnare, che mi piace sempre e mi da sempre molta gioia.
Mi metto su un tè e poi vediamo che fare stanotte.